1 Set 2017

Un appello per Mondeggi Bene Comune

Scritto da: Redazione

È stato lanciato da un gruppo di accademici e ampiamente sottoscritto un appello per contrastare la vendita della Fattoria di Mondeggi che, in stato di semi abbandono per anni, viene ora gestita dalla comunità che l’ha trasformata in un bene comune.

Contrastare la vendita della Fattoria di Mondeggi  rivendicando la terra come bene comune, grazie alla comunità che la presidia, la cura e la custodisce attraverso pratiche di autogoverno per trasmetterla in buone condizioni alle generazioni future. A questo scopo un gruppo di accademici ha lanciato un appello ampiamente sottoscritto da un crescente numero di professori, ricercatori e studiosi, è stato allargato anche a realtà sociali e soggetti della società civile.

 

Foto di Mondeggi Bene Comune

Foto di Mondeggi Bene Comune

 

Finalità dell’appello è quella di alzare l’attenzione intorno a questa vertenza, di supportare ed incrementare la credibilità dell’esperienza di Mondeggi Bene Comune di fronte all’opinione pubblica e di conseguenza di fronte alla Città Metropolitana di Firenze (proprietaria del bene), che sta rilanciando la vendita della fattoria in modo sempre più determinato.

Puoi fare la differenza!

Immaginiamo il nostro giornale come una cassetta degli attrezzi per diventare un vero protagonista del cambiamento. Dentro ci trovi la mappa con i migliaia di progetti virtuosi, gli articoli, le video storie, i nuovi format video e tante progetti che stiamo costruendo insieme alla nostra comunità. 

Per continuare a farlo abbiamo bisogno di te.

Grazie a te questo contenuto è gratuito!

Dal 2013 i nostri contenuti sono gratuiti grazie ai nostri lettori che ogni giorno sostengono il nostro lavoro. Non vogliamo far pagare i protagonisti delle nostre storie e i progetti che mappiamo. Vogliamo che tutti possano trovare ispirazione nei nostri articoli e attivarsi per il cambiamento.

 

L’appello fa parte di un insieme di pressioni volte all’interruzione della scrittura del bando di vendita e al riconoscimento della Gestione Civica della Comunità di Mondeggi, definita nella ‘Dichiarazione di gestione civica di un bene comune‘ e già in atto.

 

“Sentiamo il bisogno di intervenire perché sebbene da un lato la comunità che si prende cura di Mondeggi si è ingrandita e consolidata, dall’altro la pubblica amministrazione continua a perseguire la strada dell’alienazione, ignorando ciò che sta succedendo in quelle terre ed evitando un confronto serio teso a dare spazio a quel progetto nato dal basso, che ha mobilitato tanta energia sociale e solidale”, si legge nell’appello.

 

“Alienare Mondeggi – si legge ancora – vuol dire negare e perdere per sempre l’opportunità di far crescere ulteriormente un processo di costituzione, recupero, utilizzo e godimento di un bene comune che i cittadini hanno autogestito in questi anni con successo, senza l’appoggio delle istituzioni e di finanziamenti pubblici. Dal 2014 per opporsi alla vendita si è attivata a Mondeggi una comunità inclusiva di persone che presidia, custodisce e mantiene gli immobili e le terre. Questa comunità, che si organizza in forma assembleare e utilizza il processo decisionale condiviso, ha mostrato caratteri positivi ed innovativi, sotto vari punti di vista che vanno da quello prettamente agricolo a quello sociale e pedagogico”.

 

 

In stato di semi abbandono per anni, questa terra sta ora rivivendo grazie al lavoro e agli sforzi di decine di donne e uomini. Da tre anni la Fattoria di Mondeggi viene infatti gestita dalla comunità che l’ha trasformata in un bene comune.

 

“Mondeggi rappresenta un esperimento riuscito di gestione di un bene secondo logiche comunitarie, contro l’individualismo dilagante, solidali, contro l’onnivora competizione, autogestionarie, al posto dell’onnipresente gerarchia. Per questo l’esperienza di Mondeggi è al contempo un tassello importante dell’urgente riflessione mondiale sui limiti dello sviluppo agro-industriale e un’alternativa reale e funzionante. L’attivazione propositiva di un bene comune consente di dare una risposta pratica e attuabile alle perduranti crisi ecologiche, alla disoccupazione, al progressivo scadimento della qualità degli alimenti, alla frammentazione del tessuto sociale rurale.

 

19894984_1959549297404282_2932932774337584292_n

Foto di Mondeggi Bene Comune

 

Non chiediamo l’appoggio solo di chi condivide i nostri principi ma anche di coloro che credono nell’importanza di strade non omologate, nutrite da un protagonismo dal basso come premessa per una diffusione del potere, delle opportunità, dei modelli culturali per un futuro sostenibile e solidale, che oggi in Toscana appare utopico, mentre in altri contesti è diventato pratica comune”.

 

Chi non conosce Mondeggi, può approfondire la questione leggendo questo Dossier che ne ripercorre la storia e prendere visione in questo Dossier fotografico di ciò che a grandi linee è stato fatto in questi anni. Qui potete leggere l’appello di tre anni fa (a cui aderirono circa ottanta professori).

 

 

Vuoi cambiare la situazione
della legalità in italia?

multi right arrow

ATTIVATI

Articoli simili
La società civile scende in piazza per Nicola Gratteri e contro la ‘ndrangheta
La società civile scende in piazza per Nicola Gratteri e contro la ‘ndrangheta

23 maggio: trent’anni dopo la strage di Capaci è ora di vedere di nuovo la gente incazzata
23 maggio: trent’anni dopo la strage di Capaci è ora di vedere di nuovo la gente incazzata

Nuevo Horizonte, la comunità dove ciascuno è titolare di quanto basta per essere felice
Nuevo Horizonte, la comunità dove ciascuno è titolare di quanto basta per essere felice

Mappa

Newsletter

Visione2040

Mi piace

Fa molto caldo – #553

|

Wagner Group: cosa sappiamo della milizia privata che combatte fra le fila russe (e non solo)?

|

Francesca Cinquemani torna al sud per coltivare lavanda e rilanciare la sua terra

|

Queen of Sheba: una coppia di naturalisti sulle tracce di una rara orchidea australiana

|

Confcooperative, la giornata delle cooperative e alcune novità dal mondo che unisce comunità ed economia

|

Friend of the Earth, in missione per salvare dall’estinzione il lemure cantante del Madagascar

|

Homers: con il co-housing la rigenerazione urbana si fa comunità – Io Faccio Così #358

|

È nata Robin Food, la cooperativa di rider sostenibile che vuole rivoluzionare il mondo delle consegne