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12 Feb 2020

Elogio alla Trasformazione: l’antico Carnevale di Modica ricreato dagli artisti

Scritto da: Selena Meli

A Modica, tra le città più belle della Sicilia e patrimonio dell’Unesco, un gruppo di artisti ha riportato in vita, rivisitandolo in chiave contemporanea, l’antico e tradizionale Carnevale. Giunto alla sua terza edizione, il festival “Elogio alla Trasformazione” è un evento che coinvolge tutta la comunità e rientra tra le tantissime iniziative organizzate in questi anni dagli Artisti Associati della Matt’Officina.

Dal 20 al 25 febbraio avrà luogo nel centro storico di Modica “Elogio alla Trasformazione”, festival organizzato e promosso dagli Artisti Associati della Matt’Officina e che coinvolgerà volontari e scuole provenienti da diverse realtà sociali, nella realizzazione di maschere, costumi e installazioni allegoriche.

«Abbiamo deciso di fare un Carnevale che fosse il più possibile partecipabile da tutta la comunità. Per cui i nostri carri allegorici sono di piccole dimensioni e attraversano stradine e quartieri storici della città. Una grande manifestazione che coinvolgerà tutti in una festa vitale, che prescinde dalle convenzioni sociali e il cui fine ultimo è la rigenerazione del corpo e dello spirito», spiega Luca del Guercio, artista romano trasferitosi a Modica diversi anni fa.

Il tutto con un occhio di riguardo all’ambiente: le maschere, i costumi e le installazioni sono realizzati con materiali riciclati e di recupero in un laboratorio artistico creato per l’occasione in cui collaborano scuole, associazioni e volontari.

La linea guida del progetto è il testo storico di Serafino Amabile Guastella, “L’antico Carnevale nella Contea di Modica” del 1877, rivisitato in chiave contemporanea. «Abbiamo recuperato una festa della tradizione agro-pastorale e l’abbiamo rimessa al servizio del cittadino tramite le nostre competenze artistiche – ci spiega Pamela Vindigni – Il carnevale diventa un pretesto, un contenitore che può accogliere questa esigenza del rito festivo insita in ognuno di noi ma spesso repressa dal ritmo della vita quotidiana».

«Avevamo il desiderio di ringraziare la città per questo spazio e l’abbiamo fatto ricreando in forma artistica e poetica il vecchio Carnevale di Modica», aggiunge Luca del Guercio.

L’associazione Artisti Associati è nata infatti dall’esigenza di un gruppo di persone, votate al lavoro artistico e culturale, di recuperare uno spazio in disuso e trasformarlo in luogo di vita aperto alla collettività. «Siamo in un luogo importante di Modica, nel quartiere della Fontana, nome che deriva dalla Fontana Grande che alimentava i fiumi della città», ci racconta Marco Terroni Grifola, uno dei fondatori – insieme a Pamela Vindigni, Luca Del Guercio, Marco Silva e Grazia Ferlanti – della Matt’Officina, un laboratorio artistico polivalente che si trova nell’ex Mattatoio comunale di via Fontana.

Concesso dall’amministrazione comunale in comodato d’uso gratuito in cambio di manutenzione ordinaria e straordinaria, oggi la Matt’Officina è una fucina creativa, dove si svolgono eventi culturali e artistici, concerti, reading, performance, spettacoli teatrali, laboratori per grandi e piccini.

È un ritrovo per artisti provenienti da tutto il mondo, che si fermano per abbracciare il progetto e ricrearsi, come Domenico, che è arrivato a Modica il novembre scorso e ha deciso di collaborare attivamente, e Tommaso che dopo un lungo viaggio attraverso l’Italia ha ritrovato in questo luogo una casa.
 
Tantissime le iniziative organizzate in questi anni, tra cui la Festa Musica che si tiene il 21 giugno e, appunto, il Carnevale “Elogio alla Trasformazione”, giunto alla terza edizione.

Il programma è ricchissimo: per cinque giorni Modica sarà animata da parate che attraverseranno il centro storico e le zone limitrofe con performance, installazioni allegoriche, canti e racconti. La festa si concluderà il martedì grasso con il rito del rogo del fantoccio, come vuole la tradizione, nella sede della Matt’Officina.
 
L’edizione del 2020 sarà arricchita da tante novità, a partire dalla musica, affidata alla banda musicale diretta da Dario Adamo e formata da quattro fiati e sei voci, che accompagneranno le parate carnevalesche con canti e rivisitazione di antichi testi.
 
Al Palazzo delle Esposizioni di Modica, inoltre, otto artisti attivi nel mondo dell’arte contemporanea esporranno le loro opere. Si tratta di Guglielmo Manenti, Ignazio Monteleone, Giovanni Robustelli, Salvo Catania Zingali, Sandro Massis e Concetto Nanì.
 
L’associazione ha aperto una campagna di crowdfunding su Produzione dal basso per sostenere il progetto.

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