18 Mag 2020

Imprese alla riapertura: trasparenza e gioco di squadra per ripartire in modi nuovi!

Scritto da: Ilaria Magagna e Gloria Bettini

Con la riapertura degli esercizi commerciali inizia oggi una "nuova normalità" e per molte imprese si avvia una nuova fase. Cosa ha insegnato alle imprenditrici e agli imprenditori questo periodo di chiusura? Ne parliamo in questo nuovo articolo della rubrica “Verso le im-prese del futuro” a cura di TARA facilitazione, Piano Bis e Italia che Cambia.

Non abbiamo più tempo, né energie, né soldi per farci la guerra. Le vacche grasse sono dimagrite e i buoi sono scappati a causa del Covid-19 (qualcuno anche prima). E quindi? E quindi oggi serve pensarsi come impresa in una dimensione “aperta”, che tiene conto del suo eco-sistema, che valorizza e gioca di squadra con i suoi stakeholders.

Come sono le relazioni con i nostri clienti? Come ci troviamo con i nostri fornitori? Come possiamo migliorare le interlocuzioni con banche e Pubblica Amministrazione? Oggi la partita della competitività si gioca a porte aperte, in squadra con chi apporta e riceve valore dalla nostra organizzazione.

3.stakeholders

È un tema strategico e – non nascondiamocelo – anche squisitamente economico-finanziario: più lavoriamo bene insieme, più ci sentiamo bene aumentando la produttività e garantendo un sistema che funziona e genera liquidità nel suo insieme, per tutti.

Ora lo sappiamo cosa state pensando: “Povere illuse, ma non sanno come funziona in realtà lì fuori?”. Lo sappiamo benissimo, lo vediamo e lo viviamo tutti i giorni sulla nostra pelle e lo sentiamo dai racconti dei nostri clienti. Quello che vi proponiamo oggi è un nuovo modo di intendere queste relazioni. Da dove partire? Dalla trasparenza. Quella della nostra azienda prima di tutto.

Ti è piaciuto questo contenuto? Aiutaci a costruirne di nuovi!

Dal 2013 raccontiamo, mappiamo e mettiamo in rete chi si attiva per cambiare l’Italia, in una direzione di maggiore sostenibilità ed equità economica, sociale, ambientale e culturale. 

Lo facciamo grazie al contributo dei nostri lettori. Se ritieni che il nostro lavoro sia importante, aiutaci a costruire e diffondere un’informazione sempre più approfondita.

Contribuisci all’informazione libera!

Mentre la gran parte dei mass media sceglie di non mostrare i meravigliosi cambiamenti in atto del nostro paese, noi abbiamo scelto di farlo con un’informazione diversa, autentica, che sia d’ispirazione per chi vuole veramente attivarsi per cambiare le cose. 

Per farlo abbiamo bisogno del tuo contributo. Attivati anche tu per cambiare l’immaginario!

Come possiamo essere davvero trasparenti con fornitori, clienti, banche e PA? Dando una rappresentazione realistica della nostra realtà oggi. Raccontando come siamo e dove vorremmo andare… con loro! Come raccontarlo? Attraverso la realizzazione di un nuovo business plan post-Covid19.

Un business plan partecipato, che trae energia e contenuti dalle contaminazioni con gli attori del nostro ecosistema. Ora più che mai abbiamo bisogno di nuove idee e feedback (per sapere cosa intendiamo per feedback clicca qui), nuovi prodotti e servizi, di accelerare l’innovazione e questo può avvenire solo collaborando e facendolo insieme. E abbiamo bisogno di fare i conti, ma non ciascuno nel suo piccolo. Vanno salvate intere filiere produttive e commerciali.

workplace 1245776 1920

Mettiamoci noi per primi in gioco. Chiediamo ai nostri stakeholder di “partecipare al nostro modello di business”, senza paura di scoprire anche i nostri punti di debolezza e le vulnerabilità.

Perché in fondo le organizzazioni sono fatte di persone e le persone, in questo periodo, si sono scoperte fragili. Desiderose di nuovi modelli sostenibili, aperti, inclusivi… insomma: anti-crisi. Che si può superare solo amandoci, in assoluta trasparenza.

Amare i nostri stakeholder significa imparare a mettersi nei loro panni, essere aperti e curiosi circa i loro valori, i loro bisogni. Porre domande come “Di cosa hai bisogno da me per rispondere pienamente al tuo scopo come impresa?” “Quali sono i valori che ti guidano? E come posso aiutarti attraverso il mio lavoro e i miei miei servizi a renderli tangibili?” e attraverso queste domande scoprire che possiamo ampliare il nostro campo d’azione, possiamo farci contaminare e contaminare a nostra volta.

Cominciamo quindi con l’introdurre nelle nostre organizzazioni parole nuove come amore e felicità. Parole che fino ad oggi erano riservate alla nostra vita privata, alle nostre relazioni sociali. Usare parole nuove ci permette di dar vita a nuovi mondi, nuovi modi di fare le cose di cui abbiamo profondamente bisogno.

Riavviciniamo i nostri modelli di business alla vita, a ciò che ci fa vivere con un senso di pienezza e connessione così da riprendere quei legami troppo spesso spezzati tra vita e lavoro. In questo modo possiamo generare benessere reale all’interno delle nostre imprese, con i nostri collaboratori e con la rete di fornitori, clienti, partner.

Mappa

Newsletter

Visione2040

Mi piace

Italia che cambia

Sempre più persone, come te, comprendono la necessità di un giornalismo indipendente e costruttivo.
Italia che Cambia è da sempre impegnata nella diffusione di notizie che contribuiscano a costruire un nuovo immaginario sul nostro Paese, fornendo esempi concreti per la transizione verso un mondo migliore. Abbiamo scelto di mantenere le nostre notizie gratuite e disponibili per tutti, riconoscendo l’importanza che ciascuno di noi abbia accesso a un giornalismo accurato e costruttivo.

Il contributo di ogni lettore, piccolo o grande, ha grande valore ed è essenziale per proteggere l’editoria indipendente.

Se ne hai la possibilità contribuisci a Italia che Cambia oggi anche con un piccolo contributo.

Il contributo di ogni lettore, piccolo o grande, ha grande valore ed è essenziale per proteggere l’editoria indipendente.

Contribuisci

La questione del bacio non consensuale a Biancaneve – Io Non Mi Rassegno #363

|

Cose che dovreste sapere (e nessuno vi dice) sul trasferirsi in campagna

|

Riutilizzo sociale dei beni confiscati alla mafia: l’Italia fa scuola

|

Stella Pulpo: Memorie di una vagina, ieri, oggi e domani – Amore Che Cambia #5

|

Futuro Sospeso: riattivare le vecchie ferrovie per rilanciare le aree interne

|

Tassare l’economia del distanziamento, per un mondo d’incontri

|

Giornata Mondiale della Decrescita: una buona vita per tuttə!

|

Santa Rosalia: a Palermo un festino alternativo per animare le periferie