Informarsi
conoscere
agire

italia che cambia
1 Lug 2020

Nasce il primo laboratorio italiano per la felicità consapevole

Scritto da: Redazione

La felicità è un sentimento che si può "allenare", per godere ogni giorno dei benefici dell'essere felici. A questo scopo nasce Happiness Lab Design, il primo laboratorio italiano per la felicità consapevole che prende origine dalla Scienza del Sé ideata da Sandro Formica, formatore ed esperto.

La Felicità è una scelta che si può continuare a compiere, coltivando il proprio Essere, anche e soprattutto in questa epoca di smarrimento globale e salute mentale in crisi a causa del Covid 19. Nasce con questo scopo l’Happiness Design Lab, il primo rivoluzionario Laboratorio italiano per il disegno consapevole e duraturo della propria Felicità, con 3 percorsi di sviluppo personale one-on-one da tenere online ispirati alla Scienza del Sé, metodo per la Self-leadership ideato dal PhD Professore e speaker di fama internazionale Sandro Formica, validato scientificamente e sperimentato già da circa 10mila persone in tutto il mondo. Del tutto nuova la figura dell’Happiness Designer, un “disegnatore” di Felicità esperto del metodo e testimone di un percorso di cambiamento e allenamento costante, che guida il processo di auto-consapevolezza e scoperta delle risorse interiori, in allineamento con il proprio Sé e il proposito di Vita.

Sandro Formica

L’obiettivo ultimo è che l’Happiness Design Lab diventi un Laboratorio sperimentale sulla Felicità, per sviluppare in futuro anche progetti sociali, per bambini, genitori, adolescenti, coppie e dar vita a un Osservatorio sul tema, indagandone la natura individuale e collettiva. L’H-Design Lab è un’evoluzione del progetto #fortinsieme, nato proprio durante l’emergenza del Covid-19, iniziativa con cui Sandro Formica, definito da Forbes Italia lo “Scienziato della Felicità”, e 12 professioniste da lui formate hanno donato 400 ore in sessioni gratuite one-on-one per percorsi di auto-consapevolezza che hanno coinvolto 200 persone, portando a una riduzione delle loro emozioni negative da una media di intensità di 7.88 a 3.95 e risvegliando la loro forza interiore.

Questo progetto ha rafforzato il proposito di Formica e del suo team di continuare ad aiutare gli italiani a ripartire e contribuire alla Felicità collettiva, dando così vita all’H-Design Lab e all’Happiness Designer, una figura innovativa, rappresentata da professioniste, consulenti, manager d’impresa che hanno sperimentato un percorso di cambiamento sulla loro pelle, grazie all’incontro con la Scienza del Sé. Dopo essere diventate Formatrici o Operatrici certificate saranno, con il loro esempio concreto e la loro competenza, vere e proprie guide nel traghettare ciascuno, attraverso l’ascolto attivo e generativo e pratiche esperienziali, in direzione della versione più autentica di sé stessi.

Tra di loro ci sono Marina Di Bitetto, referente nazionale della Scienza del Sé, e Barbara Salvadore, Senior Trainer in una multinazionale, accomunate nella loro vita precedente da certezze esteriori ma da un senso di smarrimento e insoddisfazione interiore ricorrente. La prima, dopo una laurea e specializzazione in una delle migliori Business School in Europa, ha passato quasi 10 anni in diverse aziende multinazionali da responsabile delle risorse umane, ricercando carriera e status e dividendosi tra straordinari, trasferte e famiglia, fino ad incontrare la Scienza del Sé, metodo che Formica ha ideato a partire dal suo stesso percorso di crescita interiore. La seconda, con un ruolo in azienda da quasi 14 anni nella formazione del personale, desiderosa di imparare come gestire la relazione con l’altro, con la certezza che sia la base per fare bene qualsiasi lavoro, prima è voluta diventare counselor, poi ha incontrato la Scienza del Sé.

Insieme, Marina e Barbara, hanno passato 9 mesi tra i banchi di scuola, guidate da Formica, allenando il muscolo dell’auto-consapevolezza e della Self-leadership, attraverso le pratiche e la lettura di libri e articoli scientifici, e mutando la loro vita, dopo essersi allineate al loro proposito. «Abbiamo promesso di non abbandonare mai noi stesse e la Scienza del Sé – hanno dichiarato Di Bitetto e Salvadore nel blog del sito dedicato – e di farne il nostro proposito di vita, impegnandoci a diffonderla, divulgarla ed “attivarla” nel tessuto sociale, educativo e aziendale, guidando le persone nel loro viaggio di cambiamento».

«Questo progetto rivoluzionario è il nostro modo per aiutare gli italiani ad andare oltre il Covid 19 e gettare il seme per una società futura più felice! Voglio ribadire a tutti che si può coltivare la Felicità, anche e soprattutto ora – ha dichiarato Sandro Formica – Questo periodo di crisi è l’occasione giusta per farne una scelta consapevole a partire dalla conoscenza di Sè, coltivando l’Essere, per poi Fare e quindi ottenere l’Avere. Anche quando le certezze esteriori vacillano, come in questo periodo, possiamo rimanere più saldi se il nostro Benessere è fondato su certezze interiori. Un grazie enorme al team di professioniste che ho formato e che con competenza e passione hanno deciso di mettersi in gioco insieme a me in questo straordinario progetto».

La Scienza del Sé integra discipline e ricerche scientifiche provenienti dal campo del Management, della Psicologia Positiva, della Sociologia, delle Neuroscienze secondo il concetto che la Felicità non è un’emozione passeggera, ma una competenza che si può allenare. Il metodo combina 9 pilastri, tra cui Bisogni, Valori, Talenti, Intelligenza Emotiva, Proposito e ha già permesso a circa 10.000 persone – professionisti, manager d’impresa, consulenti, studenti ed educatori – di potenziare le proprie risorse interiori e costruire un percorso di vita e Felicità attraverso lo sviluppo dell’auto-consapevolezza.

Per saperne di più clicca qui.

Stiamo perdendo la capacità di sognare eppure l’Italia è costellata di straordinarie esperienze di cambiamento! 
Mentre gran parte dei mass media sceglie di non mostrare i cambiamenti in atto, noi scegliamo un’informazione diversa, vera, che aiuti davvero le persone nella propria vita quotidiana. 
Chiediamo il tuo contributo per cambiare l’immaginario e quindi la realtà!

Grazie per contribuire all’Italia che Cambia

Mentre gran parte dei mass media sceglie di non mostrare i cambiamenti in atto, noi scegliamo un’informazione diversa, vera, che aiuti davvero le persone nella propria vita quotidiana.
Chiediamo il tuo contributo per cambiare l’immaginario e quindi la realtà!

Mappa

Newsletter

Visione2040

Mi piace

Italia che cambia

Sempre più persone, come te, comprendono la necessità di un giornalismo indipendente e costruttivo.
Italia che Cambia è da sempre impegnata nella diffusione di notizie che contribuiscano a costruire un nuovo immaginario sul nostro Paese, fornendo esempi concreti per la transizione verso un mondo migliore. Abbiamo scelto di mantenere le nostre notizie gratuite e disponibili per tutti, riconoscendo l’importanza che ciascuno di noi abbia accesso a un giornalismo accurato e costruttivo.

Il contributo di ogni lettore, piccolo o grande, ha grande valore ed è essenziale per proteggere l’editoria indipendente.

Se ne hai la possibilità contribuisci a Italia che Cambia oggi anche con un piccolo contributo.

Il contributo di ogni lettore, piccolo o grande, ha grande valore ed è essenziale per proteggere l’editoria indipendente.

Contribuisci

Cosa prevede la nuova proposta Ue sui migranti – Io Non Mi Rassegno #216

|

Comunità energetiche rinnovabili: una via per la transizione? – A tu per tu #6

|

Diffondere informazione positiva e gentilezza: arriva il Festival Mezzopieno!

|

Lucia Cuffaro e l’autoproduzione, la ricetta quotidiana per una società più giusta e resiliente

|

Zero Waste Italy: ecco come fermare lo spreco di mascherine nelle scuole

|

Glori: The Place To be, il borgo dove rinasce la comunità e si recuperano le terre – Io faccio così #300

|

La Bargazzina, l’azienda dei contadini scienziati che promuovono la cultura delle piante – Piccoli produttori #5

|

Officina del Fare e del Sapere: la scuola che punta su esperienza diretta ed educazione diffusa