24 Lug 2020

Il panettiere che ogni sera regala il pane a chi ne ha bisogno

Scritto da: Selena Meli

Fedele Termine è un panettiere di Caltanissetta che ogni sera lascia su una panchina davanti al suo negozio pane e altri prodotti per i bisognosi. Dalla sua iniziativa ha preso vita in città una grande rete di solidarietà che coinvolge anche i più giovani.

Caltanissetta - A Caltanissetta, in Sicilia, ogni sera accade un piccolo miracolo: una panchina si riempie di pane, biscotti, pizze e prodotti alimentari di ogni genere per i più bisognosi. Succede in Via Fra’ Giarratana, proprio di fronte al panificio “Il Pane” di Fedele Termine, fornaio originario di Ribera con una forte vocazione per il sociale, che ogni sera prima di chiudere la saracinesca del suo negozio prende il pane, le pizze e le focacce invendute e le ripone ordinatamente su una panchina a disposizione di chi ne ha bisogno, siano senzatetto in cerca di un pasto, migranti o famiglie in difficoltà. Insieme al pane, non fa mancare acqua, latte e latticini e salumi, uova, carne e frutta. Poi attacca sul muro un foglio, con scritto “buona cena”.

fedele2
Fedele Termine

Il gesto, semplice e spontaneo, ha spinto amici e clienti a fare lo stesso, così il panificio di Fedele si è trasformato in poco tempo in un punto di riferimento per chi vuole donare viveri e beni di prima necessità, innescando una grande rete di solidarietà.

«L’idea della panchina è nata per aiutare una bambina in difficoltà, ci racconta Fedele. “Sua madre un giorno mi ha chiesto di regalarle del pane rimasto a fine giornata perché non poteva permettersi di dare da mangiare alla figlia. Le ho detto che le avrei lasciato un sacchetto sopra la panchina davanti al mio negozio, ma dal giorno dopo ho iniziato io stesso a consegnarglielo direttamente a casa e non ho più smesso, è diventata la mia missione»

fedele termine pane

Fedele, che nella vita ha sempre pensato ai più bisognosi, non si è fermato e ha creato il gruppo “I Ragazzi della notte”, coinvolgendo i clienti più giovani, habitué del cornetto notturno, nella raccolta e distribuzione della spesa a domicilio.

«Lo faccio perché il mio gesto sia d’esempio ad altri. Mi rivolgo soprattutto ai miei colleghi panificatori: donare qualche chilo di pane a fine giornata non costa nulla. Provate a farlo pure voi e vedrete come si sta a fare del bene». Una bella storia di solidarietà, da leggere e condividere.

Per commentare gli articoli abbonati a Italia che Cambia oppure accedi, se hai già sottoscritto un abbonamento

Articoli simili
Elisa Nicoli: “Autoproduco e parlo di green non per moda ma perché sono i valori a cui mi ispiro”
Elisa Nicoli: “Autoproduco e parlo di green non per moda ma perché sono i valori a cui mi ispiro”

Autosufficienza e consumo critico: ecco come vivere in maniera etica ed ecologica – Un viaggio lungo dieci anni #5
Autosufficienza e consumo critico: ecco come vivere in maniera etica ed ecologica – Un viaggio lungo dieci anni #5

Da Berrino a Lumera, appuntamento al Macrolibrarsi Fest per parlare di stili di vita sostenibili
Da Berrino a Lumera, appuntamento al Macrolibrarsi Fest per parlare di stili di vita sostenibili

Mappa

Newsletter

Visione2040

Mi piace

Manovre a confronto: in Spagna si tassano le banche – #628

|

Democrazia in crisi: quali sono le alternative, ammesso che esistano?

|

Sostenere i ragazzi con disabilità intellettiva verso l’autonomia abitativa: un progetto che vale un sogno

|

Turismo evoluto ed evolutivo: quando il viaggio genera benessere per persone, comunità e ambiente

|

Parlami dentro. Anche una lettera può alleviare la solitudine di chi è detenuto

|

Basta una Zampa: dopo il Covid i “dottori a quattro zampe” tornano a portare sollievo ai piccoli pazienti

|

GivingTuesday, oggi in oltre 80 paesi si celebra il “martedì del dare”

|

Circ’Opificio: disciplina, impegno e condivisione arrivano nei quartieri più emarginati grazie alle arti circensi