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18 Dic 2020

WHO RU: qual è il valore economico del Rigeneratore Urbano?

Scritto da: Paolo Cignini

Quarta e ultima somministrazione del questionario per il lavoro di ricerca “WHO RU - Rigeneratore Urbano Cercasi”, organizzato dal gruppo di diciannove studentesse e uno studente del Master U-RISE in Rigenerazione Urbana e Innovazione Sociale dello IUAV di Venezia, di cui Italia che Cambia è media partner. Scopriamo insieme cosa sono andati a chiedere ai partecipanti e alcune importanti novità per il futuro.

WHO R U giunge così alla fine? Non esattamente, ma raggiunge un importante traguardo: tutto il questionario con le relative domande è stato inviato ai RU (Rigeneratori Urbani) che hanno partecipato alla ricerca. Vi starete dicendo: «Ma di cosa parla questo?». Avete ragione: ogni buona scuola di giornalismo insegna che bisogna sempre spiegare il fatto, anche se lo stiamo seguendo da tempo.

Stiamo parlando di un gruppo di diciannove studentesse e uno studente, tutte e tutti sotto i trentacinque anni, del Master U-RISE in Rigenerazione Urbana e Innovazione Sociale dello IUAV di Venezia, che ha avviato un lavoro di ricerca chiamato “WHO RU – Rigeneratore Urbano Cercasi”, di cui Italia che Cambia è uno dei partner. Lo scopo è quello di coinvolgere i singoli operatori che si occupano o si sono occupati di rigenerazione urbana, per analizzarne “processi formativi, profili professionali, territori e ambiti di intervento”.

Il questionario è stato suggellato da quattro tappe, chiamate “somministrazioni”, che abbiamo seguito e che vi abbiamo raccontato insieme alle dirette e ai diretti protagonisti (In fondo all’articolo trovate tutti i precedenti articoli). Proviamo a capire cosa andranno a chiedere in quest’ultima fase della ricerca e quali saranno le prossime tappe (anche qui, in fondo all’articolo, troverete delle sorprese).

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Una domanda di rito, prima di addentrarci nella vostra ultima fase della ricerca: come è andata la terza somministrazione? Ci sono punti interessanti che sono già emersi e che ci volete accennare?

La terza somministrazione ci ha permesso di conoscere un pò meglio coloro che operano nella rigenerazione urbana in modo consapevole. Possiamo già anticipare come questa fase stia facendo emergere uno spunto interessante da analizzare relativo agli “strumenti” più utilizzati nell’attivazione dei processi di rigenerazione urbana. Nonostante la possibilità di scegliere tra diverse alternative pratiche, al primo posto troviamo l’empatia, ritenuta fondamentale per svolgere questa professione. Se intendiamo l’empatia come la capacità di comprendere l’altro, questa, ancor prima di essere un efficace strumento di dialogo, risulta essere una soft skill che andrebbe coltivata durante tutto il proprio percorso di crescita professionale.
Inoltre, tra gli strumenti ritenuti fondamentali per lavorare con e per le comunità vi sono le interviste e i metodi di facilitazione. Sembra un dato interessante, anche se parziale, poiché mostra come le relazioni interpersonali e la cura dell’altro ricoprano un ruolo centrale all’interno dei processi rigenerativi.

Dunque, come dicevamo, eccoci alla quarta somministrazione: cosa andrete a chiedere ai diversi RU che stanno collaborando con voi?
La quarta ed ultima somministrazione si concentra sulla professionalità di RU. Dopo averne indagato le competenze specifiche, ci interessa capire dal punto di vista di chi lavora in questo campo quale valore economico il mercato debba riconoscere al suo operato. Ci domandiamo, ad esempio, quali siano i committenti che promuovono e/o investono in questo settore e quali i principali contesti di intervento, sia geografici che tematici. Vista la rilevanza della questione, abbiamo deciso di inserire tre domande “aperte” per approfondire proprio come RU immagina il suo futuro professionale nell’ambito della rigenerazione urbana. Pensando al futuro non possiamo distogliere lo sguardo dal periodo che stiamo vivendo. Per questo motivo abbiamo deciso di indagare anche l’impatto che la pandemia sta avendo sul lavoro di RU, con la convinzione che sarà necessario uno sforzo collettivo per reinventare il futuro di questa professione e, più in generale, del modo di convivere e abitare i territori.

Tutti i quesiti che animano l’ultima sezione del questionario nascono da alcune riflessioni portate avanti nella nostra piccola comunità di apprendimento formatasi all’interno del Master U-Rise, e sono mossi da interrogativi che ci toccano personalmente. Abbiamo scelto di frequentare questo corso di Alta Formazione anche per cercare delle risposte sulla professione che svolgiamo o che vorremmo esercitare, aprendoci alla possibilità di costruire nuove opportunità per mettere in gioco le nostre competenze trasversali. La pandemia ha accelerato e posto in evidenza la necessità di trovare risposte efficaci a questioni che ancora non trovano un riscontro politico ed economico condiviso.

In questa ultima somministrazione della ricerca proponiamo quindi alcune domande di approfondimento per stimolare il dibattito e la riflessione sulla figura di RU. Non vi sveliamo altro perchè confidiamo che lo scoprirete compilando il questionario, ma confessiamo che siamo molto curios* di capire come si concluderà questo percorso!

Dopo la quarta somministrazione, si chiude la parte della vostra ricerca relativa al questionario e comincia quella dell’elaborazione dati. Ci sapreste indicare dunque cosa comporteranno, in termini pratici, i prossimi passaggi del vostro lavoro e quale sarà il prodotto finito? Quando, indicativamente, sarà presentato?
Il periodo natalizio alle porte sarà un momento di riposo solo in parte: dopo la chiusura della fase di raccolta dati che si concluderà il 31 dicembre, approfitteremo del tempo a disposizione per sistematizzare le informazioni ricevute e sviluppare una strategia di diffusione degli esiti. Nel primo trimestre del nuovo anno ci dedicheremo all’elaborazione e all’analisi, la parte più importante e impegnativa della ricerca. A livello operativo, questo prevederà una riorganizzazione interna dei nostri gruppi di lavoro in modo da coniugare passioni e attitudini di ognuno.

L’obiettivo è di completare la restituzione dei dati entro la fine del mese di marzo, presentando gli esiti in forma di report scritto accompagnato da infografiche e approfondimenti. Inoltre parteciperemo ad alcuni incontri, eventi e conferenze ai quali siamo stat* invitat* per presentare il lavoro svolto. Anche i nostri canali social rimarranno attivi e saranno uno strumento utile per rimanere aggiornati sull’elaborazione dati e per seguire alcune riflessioni attorno ai risultati finali; desideriamo potenziare il nostro sito web e arricchirlo di ulteriori contenuti riguardanti riflessioni e approfondimenti sul mondo della rigenerazione urbana e dell’innovazione sociale.

In vista delle varie scadenze da portare a termine, i file condivisi di lavoro si stanno moltiplicando a vista d’occhio, ma partecipare a questa ricerca è per noi molto stimolante e confidiamo che quest’anno, nel corso dei classici interrogativi di rito durante il pranzo di Natale, sapremo finalmente rispondere alla domanda WHO RU?.

Giunti alla fine di questa prima parte della ricerca, fondamentale per l’elaborazione dati, possiamo anche noi di Italia che Cambia annunciarvi delle novità importanti: a Gennaio e a Febbraio Italia che Cambia e il gruppo di WHO RU faranno insieme due dirette, dove approfondiremo alcuni dati che emergeranno dalla ricerca e dove conosceremo alcuni dei tantissimi attori e protagonisti che sono stati coinvolte e coinvolti, a vario titolo, nella Rigenerazione Urbana.

E non scordatevi di marzo: nel format “A tu per tu” di Italia che Cambia presenteremo insieme i risultati della ricerca!

Il primo articolo

Il secondo articolo

Il terzo articolo

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