Vista l’importanza del tema abbiamo deciso di prolungare la campagna energia per tutto il mese di novembre. Alcuni Agenti del […]
Vista l’importanza del tema abbiamo deciso di prolungare la campagna energia per tutto il mese di novembre. Alcuni Agenti del […]
Il macho contro la donna di ghiaccio, il razzista, bugiardo e sessista contro la candidata delle lobby. Mancano pochi giorni alle elezioni presidenziali statunitensi e il mondo intero segue con una certa apprensione quella che da molti è stata definita la peggiore campagna presidenziale della storia degli Usa. Da un lato le politiche xenofobe e razziste di Trump, dall’altro quelle guerrafondaie e imperialiste della Clinton. Gli americani non hanno dubbi: “se va bene siamo rovinati!”
Di chi è la colpa se le cose non vanno in questo mondo e ci troviamo ad affrontare problemi enormi come i cambiamenti climatici, le disuguaglianze sociali ed economiche, le malattie, l’inquinamento? La colpa è dei banchieri? Dei politici? Del vicino che fa fare i bisogni del cane sul marciapiede? È colpa nostra? È colpa della “gente” che – come noi – permette al sistema di comandarla a suo piacimento? Ma soprattutto, è utile cercare un colpevole?
Lasciar fare alla natura per recuperare le varietà tradizionali e riscoprire i veri sapori. È questo il “segreto” dell’agricoltura evolutiva praticata da anni da Angelo Passalaqua, che abbiamo incontrato e intervistato nelle campagne pugliesi, nei pressi di Altamura.
Partono le nostre campagne tematiche! Ottobre è il mese dell’energia, un’occasione per informarsi e soprattutto passare all’azione. Cambiamo tutti il nostro contratto di fornitura energetica! Assieme a cento partner spingeremo questa iniziativa per dimostrare che si possono cambiare le cose ed ottenere un impatto concreto sul Paese anche senza disporre delle televisioni o dei giornali tradizionali.
Successo oltre ogni aspettativa per il convegno organizzato a Firenze da Local Future assieme a Mani Tese. Più di mille persone sono accorse al Teatro Verdi per una giornata intensa, in cui si sono succeduti decine di interventi fra cui quelli di Serge Latouche, Rob Hopkins, Vandana Shiva, Helena Norberg Hodge e Maurizio Pallante. Ad indicare che la voglia di cambiamento e la ricerca di alternative sono più che mai vive.
Dopo centinaia di chilometri e decine di persone e di progetti innovativi incontrati lungo la strada, si è concluso a Palermo il Bike Tour della Decrescita, organizzato da Movimento per la Decrescita Felice e Italia che Cambia per scoprire e raccontare le realtà virtuose del Sud Italia.
Andrea Degl’Innocenti ci racconta le ultime giornate in camper al seguito del Bike Tour, il viaggio in bicicletta organizzato per diffondere i temi della decrescita e del cambiamento e per incontrare le realtà sostenibili del sud Italia che cambia.
Abbiamo organizzato una due giorni di formazione interna a Italia che Cambia sulla Transizione, guidati da Cristiano Bottone. Qua sotto una serie di spunti, riflessioni semiserie e sensazioni in ordine sparso che forse non vi chiariranno molto le idee, ma spero riusciranno almeno ad incuriosirvi su uno degli approcci al cambiamento più complessi, funzionanti, e all’avanguardia che esistano a livello mondiale.
L’Agro aversano è il terreno su cui si incontrano mafia e camorra. Qui, in un bene confiscato a un clan, la cooperativa Apeiron combatte l’illegalità con la solidarietà: un’azienda agricola inserita nella filiera produttiva di Libera, un centro di accoglienza per richiedenti asilo, un alloggio per ragazzi con disabilità mentali.
Come tutelare i beni comuni della capitale? Se ne è discusso il 18 a luglio a Roma nell’assemblea di Decide Roma, un percorso in cui la cittadinanza, in collaborazione con le istituzioni, può gettare le basi di un nuovo modello di partecipazione nella gestione degli spazi urbani.
Si può vivere lontani da ogni centro abitato, spersi nella natura selvaggia dell’altopiano cilentano, eppure immersi in un fitto tessuto di relazioni sociali? La storia di Tempa del Fico, ovvero di Donatella, Angelo e delle loro due figlie, dimostra che non solo è possibile, ma anche estremamente appagante. Questa è la storia di un luogo magico in cui si autoproduce tutto e si vive felici, e delle persone speciali che l’hanno creato.
I giovani contro gli anziani, la finanza contro l’economia industriale: sono solo due aspetti dell’avvenimento che ha sconquassato gli equilibri dell’Unione. Dopo la Brexit la conformazione geopolitica dell’Europa (e non solo) inevitabilmente cambierà. In questa analisi si fanno emergere i veri motivi dell’uscita della Gran Bretagna dall’Ue e si delineano i possibili scenari futuri. Saprà l’Europa rimettersi in discussione?
Come utilizzare internet per mettere in rete le persone e promuovere la sostenibilità? Ne abbiamo parlato con Andrea Baranes, presidente della Fondazione Culturale Responsabilità Etica e tra i fondatori della piattaforma web Zoes, che ha preceduto Italia che Cambia e in qualche modo ci ha ispirato.
L’estate è alle porte ma a volte fra le urla feroci dei pargoli e le logoranti guerre di trincea fra bagnanti per conquistare le poche spanne di spiaggia su cui piazzare l’asciugamano, l’agognato relax si trasforma in un incubo urlante. Se questo è il vostro caso tranquilli, l’Italia che Cambia è qui per aiutarvi e dirvi che no, Forte dei Marmi e Ladispoli non sono le uniche alternative. Ecco a voi una piccola guida semiseria in 10 punti per viaggiare e divertirsi in maniera differente ed ecosostenibile. E se siete stanchi degli articoli che propongono “10 modi per”… beh, avete ragione, ma è estate appunto, gli uccelli cantano, la leggerezza è nell’aria e gli articoli con i “10 modi per” vanno per la maggiore!
Il lavoro, la nostra ossessione. Eppure è possibile immaginare (e realizzare!) una società diversa, in cui lavorare meno e fare lavori più utili per la comunità e soddisfacenti per noi. Abbiamo provato a immaginare questa società e a descrivere i passi individuali e collettivi che possiamo fare per andare in quella direzione. Ecco la nostra #Visione2040 sul Lavoro!
È possibile rivoluzionare l’economia nel giro di pochi anni, trasformandola in un modello di sostenibilità e circolarità? Assolutamente sì! Basta che ciascuno di noi faccia la sua parte, con delle azioni concrete da attuare giorno dopo giorno. #Visione2040 vi spiega come fare.
La manifestazione romana del 7 maggio è stata l’ennesima dimostrazione che ormai il trattato è nudo e in molti anche fra gli iniziali sostenitori iniziano a mostrare segnali d’incertezza. La segretezza violata da Greenpeace, i passi indietro della Francia, le difficoltà dei negoziati giunti al 13° round sono tutti sintomi importanti della crisi di un trattato che ormai solo in pochi (e il governo italiano è fra questi) sembrano ancora volere.
Dopo le ultime rivelazioni di Greenpeace, ecco in un video le ragioni per cui è importante scendere in piazza sabato 7 maggio per dire no al Ttip, il trattato transatlantico di libero scambio fra Ue e Stati Uniti
Si è tenuta il 3 aprile scorso a Roma la manifestazione “Dire, Fare… Artigianale – Antichi mestieri per una nuova economia”, organizzata al termine del Laboratorio territoriale di Nuova Economia del III Municipio, un lavoro durato oltre un anno a cui hanno partecipato associazioni, istituzioni e artigiani. L’obiettivo? Restituire valore all’artigianato e agli artigiani, minacciati dalle regole del mercato globale e dalla logica del profitto ad ogni costo.
Dalla nuova crisi globale del petrolio alle possibili risposte europee; la prima auto elettrica fatta in Burkina Faso; i 5000 impianti fotovoltaici regalati dalla Cina a Cuba.
Dalle elezioni in Germania alla nomina di Mojtaba Khamenei in Iran, fino ai voli bloccati dalla guerra, alle parlamentari in Colombia e alle alluvioni in Kenya.
Dalla “pioggia di petrolio” su Teheran alla guerra trasformata in meme sui social; gli ultimi sviluppi della vicenda della famiglia nel bosco, l’abbattimento del bosco di Bressanone e la nuova puntata di Soluscions.
Accordo OpenAI–Pentagono e scontro con Anthropic, tra disinstallazioni e migrazioni verso Claude; Cuba un maxi blackout lascia senza elettricità 7 milioni di persone; è iniziata Padre Mio 2.
Il conflitto fra Usa/Israele e Iran entra nel quarto giorno e si allarga al Libano; analisi di possibili evoluzioni, ripercussioni energetiche e riflessioni etico-politiche.
Attacco congiunto USA-Israele all’Iran: che succede adesso? In Brasile, vittoria indigena: revocato il decreto di privatizzazione dei grandi fiumi.
Migliora l’aria nelle città italiane, in attesa dei nuovi limiti Ue del 2030; a Londra Oxford Street sarà pedonale; il Messico riduce gli orari di lavoro; in Portogallo le rinnovabili volano; alle Galápagos tornano le tartarughe giganti.
Il decreto bollette contiene una misura sul gas che potrebbe impattare ETS e mercato elettrico europeo; aggiornamenti sulla violenza in Messico dopo l’uccisione di El Mencho e uno studio sul rinverdimento del deserto del Taklamakan in Cina.