Rigugghju Fest è “il festival di chi abita nei paesi”, un momento di incontro e networking per le realtà che lavorano per far riscoprire le aree interne. Italia Che Cambia è media partner dell’edizione 2026.
Rigugghju Fest è “il festival di chi abita nei paesi”, un momento di incontro e networking per le realtà che lavorano per far riscoprire le aree interne. Italia Che Cambia è media partner dell’edizione 2026.
La Brigata Sassari in Libano e la missione Unifil col giornalista e reporter di guerra sardo, Luca Foschi. Agricoltura, della protesta all’allarme sui danni dall’aumento delle esercitazioni militari. Il centro di Giustizia riparativa di Cagliari, con l’avvocata Francesca Monni e infine, l’approdo in Parlamento della proposta di legge Zuncheddu.
Una rete di iniziative in alcuni paesi della Calabria unisce idee e risorse indicando una strada per la rinascita delle aree interne, in particolare nel Meridione. Il progetto si chiama We’re South e ne abbiamo parlato con il gruppo che lo anima.
Dopo le Olimpiadi Milano-Cortina, a “Fa’ la cosa giusta!” il dibattito si sposta sul futuro della montagna tra piste da sci, sempre più dipendenti dalla neve artificiale, crisi climatica e fondi pubblici concentrati su un modello in affanno.
Con Rosanna Mazzia, presidente di Borghi Autentici d’Italia, parliamo di cosa significhi davvero “autenticità” nei piccoli centri: non una cartolina turistica, ma comunità vive, servizi di prossimità e nuove residenzialità.
Nel borgo marinaro di Santa Maria La Scala, a pochi passi dalla Riserva della Timpa, il Centro di Educazione Ambientale delle Aci rappresenta da anni un presidio culturale e ambientale fondamentale per il territorio.
L’aumento dei territori scoperti dai medici di base, l’emergenza ambientale ed economica degli pneumatici fuori uso, i dati sulla situazione demografica nell’Isola e il laboratorio di archeologia subacquea a Olbia.
Un’area selvaggia della Patagonia cilena viene salvata da deforestazione e grandi opere grazie a una raccolta fondi locale. Il progetto punta a coniugare tutela ambientale, sviluppo sostenibile e partecipazione comunitaria.
Una riflessione a firma Alessandro Manno in cui si guarda a come la continuità territoriale in Sardegna sia diventata un alibi politico più che un diritto garantito.
La questione RWM con l’avvocata Giulia Lai e Rosalba Meloni di Stop RWM. La legge sarda sulle aree idonee “bocciata” dalla Corte Costituzionale, e le novità sull’allevamento intensivo di Caniga – con l’attivista Marco Pistidda – e il Parco naturale regionale di Molentargius Saline.
Parliamo di RWM e del fatto che la Regione si starebbe avviando a dare parere positivo alla VIA col fisico e consulente tecnico Massimo Coraddu. Poi Eurallumina, la vertenza entrate e la nuova specie di mantide scoperta in Sardegna.
Nel terzo approfondimento sulle aree interne analizziamo il Gennargentu-Mandrolisai, la seconda area pilota della politica SNAI in Sardegna nel ciclo di programmazione 2014-2020.
Cicloturismo, aree interne e nuovi modelli di mobilità: Pinar Pinzuti descrive come il viaggio in bici possa rilanciare economie locali e ridurre i divari territoriali.
Una mobilitazione nazionale contro il progetto del ponte sullo Stretto di Messina è stata convocata per sabato 29 novembre per chiedere investimenti su infrastrutture utili e tutela ambientale.
La SNAI punta a rafforzare servizi e opportunità nelle aree interne. L’Alta Marmilla è un esempio di come la Strategia si possa tradurre in interventi concreti su scuola, sanità e sviluppo locale.
Grazie anche al lavoro dell’associazione Mòvesi, il borgo campano di Buccino sta rinascendo trainato dalle attività messe in campo dai giovani del posto che hanno deciso di restare.
A Caniga e dintorni cresce la protesta contro un allevamento intensivo di suini. Le associazioni chiedono trasparenza, sostenibilità e rispetto per gli animali.
Oggi partiamo dalle notizie relative il raduno di blocco studentesco e le proteste antifasciste che hanno animato cagliari, lo facciamo anche col contributo del giornalista Raffaele Angius e di Giovanni Fancello, antifascista presente alla manifestazione. Parliamo poi della questione ampliamento RWM e del pressing del governo italiano, del fantasma del dimensionamento scolastico che ritorna con prepotenza e infine del fatto che la Sardegna ritrova un altro pezzo di patrimonio culturale col nuraghe Santu Miali.
E poi la nuova Valutazione di Impatto Generazionale, la stretta sulle attività culturali in carcere, il trattato con gli aborigeni in Australia, le proteste in Tanzania e Serbia, e ancora altro.
Il Senato approva la riforma della giustizia, la Corte dei conti blocca il ponte sullo Stretto, nei Paesi Bassi è testa a testa per governare e in Camerun Paul Biya vince di nuovo tra accuse di brogli e proteste.