È aperto ufficialmente il bando per l’ottava edizione del Premio Nazionale dei Comuni virtuosi, promosso dall’Associazione dei Comuni Virtuosi, con […]
È aperto ufficialmente il bando per l’ottava edizione del Premio Nazionale dei Comuni virtuosi, promosso dall’Associazione dei Comuni Virtuosi, con […]
Geografie di pace – mobilità/rsi attraverso confini e culture sarà il tema dell’edizione 2026 – la diciottesima – di IT.A.CÀ Migranti e Viaggiatori – Festival del Turismo Responsabile, di cui Italia Che Cambia è media partner.
La sentenza del Consiglio di Giustizia Amministrativa annulla l’ampliamento del porto di Ognina e segna un precedente importante per la tutela del paesaggio. Una decisione che riapre il dibattito sul rapporto tra Catania, il mare e il futuro della sua costa.
La situazione è migliorata, anche se molte criticità persistono. Da quell’evento è nato anche il movimento Fashion Revolution, che chiede più trasparenza e consapevolezza.
Rigugghju Fest è “il festival di chi abita nei paesi”, un momento di incontro e networking per le realtà che lavorano per far riscoprire le aree interne. Italia Che Cambia è media partner dell’edizione 2026.
La Brigata Sassari in Libano e la missione Unifil col giornalista e reporter di guerra sardo, Luca Foschi. Agricoltura, della protesta all’allarme sui danni dall’aumento delle esercitazioni militari. Il centro di Giustizia riparativa di Cagliari, con l’avvocata Francesca Monni e infine, l’approdo in Parlamento della proposta di legge Zuncheddu.
Una rete di iniziative in alcuni paesi della Calabria unisce idee e risorse indicando una strada per la rinascita delle aree interne, in particolare nel Meridione. Il progetto si chiama We’re South e ne abbiamo parlato con il gruppo che lo anima.
Dopo le Olimpiadi Milano-Cortina, a “Fa’ la cosa giusta!” il dibattito si sposta sul futuro della montagna tra piste da sci, sempre più dipendenti dalla neve artificiale, crisi climatica e fondi pubblici concentrati su un modello in affanno.
Con Rosanna Mazzia, presidente di Borghi Autentici d’Italia, parliamo di cosa significhi davvero “autenticità” nei piccoli centri: non una cartolina turistica, ma comunità vive, servizi di prossimità e nuove residenzialità.
Nel borgo marinaro di Santa Maria La Scala, a pochi passi dalla Riserva della Timpa, il Centro di Educazione Ambientale delle Aci rappresenta da anni un presidio culturale e ambientale fondamentale per il territorio.
L’aumento dei territori scoperti dai medici di base, l’emergenza ambientale ed economica degli pneumatici fuori uso, i dati sulla situazione demografica nell’Isola e il laboratorio di archeologia subacquea a Olbia.
Un’area selvaggia della Patagonia cilena viene salvata da deforestazione e grandi opere grazie a una raccolta fondi locale. Il progetto punta a coniugare tutela ambientale, sviluppo sostenibile e partecipazione comunitaria.
Una riflessione a firma Alessandro Manno in cui si guarda a come la continuità territoriale in Sardegna sia diventata un alibi politico più che un diritto garantito.
La questione RWM con l’avvocata Giulia Lai e Rosalba Meloni di Stop RWM. La legge sarda sulle aree idonee “bocciata” dalla Corte Costituzionale, e le novità sull’allevamento intensivo di Caniga – con l’attivista Marco Pistidda – e il Parco naturale regionale di Molentargius Saline.
Parliamo di RWM e del fatto che la Regione si starebbe avviando a dare parere positivo alla VIA col fisico e consulente tecnico Massimo Coraddu. Poi Eurallumina, la vertenza entrate e la nuova specie di mantide scoperta in Sardegna.
Nel terzo approfondimento sulle aree interne analizziamo il Gennargentu-Mandrolisai, la seconda area pilota della politica SNAI in Sardegna nel ciclo di programmazione 2014-2020.
Cicloturismo, aree interne e nuovi modelli di mobilità: Pinar Pinzuti descrive come il viaggio in bici possa rilanciare economie locali e ridurre i divari territoriali.
Una mobilitazione nazionale contro il progetto del ponte sullo Stretto di Messina è stata convocata per sabato 29 novembre per chiedere investimenti su infrastrutture utili e tutela ambientale.
La SNAI punta a rafforzare servizi e opportunità nelle aree interne. L’Alta Marmilla è un esempio di come la Strategia si possa tradurre in interventi concreti su scuola, sanità e sviluppo locale.
Grazie anche al lavoro dell’associazione Mòvesi, il borgo campano di Buccino sta rinascendo trainato dalle attività messe in campo dai giovani del posto che hanno deciso di restare.