Piano SAFE, l’Europa fa sul serio su riarmo (oppure no?) – 29/5/2025
L’Europa si riarma, la Colombia riconosce l’autogoverno indigeno, in Sicilia si tutela il l’aborto, il WWF si mobilita contro la caccia e l’Irlanda boicotta Israele.
L’Europa si riarma, la Colombia riconosce l’autogoverno indigeno, in Sicilia si tutela il l’aborto, il WWF si mobilita contro la caccia e l’Irlanda boicotta Israele.
Parliamo di spopolamento e denatalità: i dati confermano un trend negativo ma col commento della sociologa Ester Cois proviamo a leggerli in modo diverso, senza rassegnarci. Spazio alla petizione del Comitato Sardo di Solidarietà con la Palestina per il boicottaggio dell’economia israeliana e alla legge regionale sul fine vita, ancora al vaglio. Chiudiamo con un focus sulla Sardegna come laboratorio naturale per la resilienza dei territori a partire dalle zone umide.
Una circolare ha introdotto nuovi parametri rispetto all’applicazione del codice della strada per chi fa uso di sostanze stupefacenti.
Esattamente dieci anni fa l’Italcables è stata salvata dal fallimento dai suoi stessi dipendenti con l’aiuto di Banca Etica. Ecco la storia di questo “workers buyout”.
Un movimento internazionale di cittadini organizza una marcia verso Gaza per chiedere la fine dell’assedio, mentre l’ONU denuncia la mancanza di cibo.
La proposta della Commissione europea di reindirizzare parte dei fondi di coesione verso il rafforzamento della difesa comune, mette in discussione le priorità dell’UE e rischia di compromettere il sostegno a territori come la Sardegna.
Oslo è una delle città più sostenibili in Europa grazie a un piano ambizioso e iniziative attuate in campo ambientale ed energetico.
Il terremoto in Myanmar ha devastato il paese, l’Italia ha fissato limiti sui PFAS nelle acque, Porsche ha abbandonato l’ampliamento del centro Nardò, e Estonia e Groenlandia affrontano sfide geopolitiche significative.
Il cambiamento climatico non è solo una questione ambientale, ma anche sociale, economica e politica. L’11 e il 12 aprile ci saranno due giornate di manifestazione per la giustizia climatica e sociale.
Nelle Langhe un progetto realizzato da Source International ha l’obiettivo di educare le giovani generazioni alle buone pratiche ecologiche, in particolare al risparmio idrico.
Il caos politico in Romania, i venti di secessione in Bosnia, un grande parco naturale in Congo e le altre notizie della settimana.
Alla COP16 è stato raggiunto un accordo storico per finanziare la biodiversità, con l’impegno di mobilitare 200 miliardi di dollari entro il 2030. Ora la sfida è trasformare le promesse in azioni concrete.
La Regione Campania ha deciso di attuare una programmazione ad ampio raggio per valorizzare un territorio dal potenziale ambientale e turistico straordinario con il masterplan Litorale Salerno Sud.
Undicesima puntata di Io Non Mi rassegno Sicilia. Vi parliamo della legge regionale sull’agroecologia finalmente diventata operativa in Sicilia che consentirà di sostenere gli agricoltori nel processo di transizione ecologica chiamata ad attuare una serie di pratiche agroecologiche che fanno ben sperare per la salute dell’ambiente e non solo. Parleremo della decarbonizzazione delle isole minori siciliane grazie a un finanziamento della Regione per la realizzazione di progetti che possano contribuire ad abbandonare le fonti fossili. Sempre in Sicilia è stato rilevato un neutrino da record, il più ricco di energia mai visto, grazie al telescopio astronomico sottomarino Arca al largo di Portopalo di Capo Passero, e poi ancora il ponte sullo stretto di Messina e in chiusura come sempre alcuni degli articoli pubblicati nell’ultimo mese su Sicilia che Cambia.
Parliamo di lavoro con il segretario della Cgil sarda Durante, di sanità al collasso, di un turismo che rende impossibile l’abitare e dei Comuni sardi Plastic Free 2025.
Oggi parliamo di sanità con il contributo di Teresa Concu, lavoratrice del settore sanitario e membro di Potere al Popolo in merito allo stato del diritto alla salute in Sardegna. Parliamo poi dei lavoratori della Portovesme perché ci sono alcune novità che non convincono però i sindacati, e vedremo anche quello viene definito come l’allarme demografico sardo: l’isola infatti ha perso 64mila giovani in dieci anni. Infine, parleremo anche della catena di attentati incendiari che, da mesi, sta colpendo Siniscola con Luca Solinas, siniscolese membro dei movimenti Sardegna chiama Sardegna e GISS. Nella seconda parte della rassegna invece gli articoli della settimana su Sardegna che cambia, e poi in chiusura gli eventi in arrivo per il weekend.
Spaziando dal “caso Roccaraso” alle grandi opere per le Olimpiadi invernali di Milano e Cortina, il presidente onorario di FederTrek Paolo Piacentini riflette sui grandi problemi della fruizione delle montagne così come avviene oggi.
Oggi usciamo con una rassegna quasi infrasettimanale, siamo impegnati a Vienna in un meeting di cui vi parleremo sui nostri social nei prossimi giorni, per questo la rassegna sarà ridotta nella parte sulle pubblicazioni di Sardegna Che Cambia, ma vediamo comunque che cosa accade nell’Isola. Iniziamo parlando di siccità perché le piogge degli ultimi giorni hanno riequilibrato i livelli dei bacini tanto da decretare finalmente lo stop alle restrizioni idriche nel nuorese. Parleremo poi anche di sanità e riforma sanitaria perché questa settimana ci sono state le audizioni di università e anci, mentre le cronache in merito al diritto alla salute in sardegna continuano a preoccupare. Spazio poi alla questione relativa l’incendio che ha raso al suolo sa baracca de su padru, simbolo della lotta contro il Tyrrhenian Link; riporteremo in merito le parole dell’avvocata dei presidianti, Giulia Lai. Infine, parliamo di crisi climatica perché secondo Legambiente la Sardegna è tra le regioni più colpite dai cambiamenti climatici. Nella seconda parte della rassegna come sempre vi racconteremo invece gli articoli della settimana su Sardegna Che Cambia, e poi in chiusura gli eventi in arrivo per il weekend.
Il GrIG si oppone a un nuovo progetto agrivoltaico a Cossoine, denunciando rischi per ambiente e patrimonio legati alla speculazione energetica in Sardegna e non solo.
Decima puntata di Io Non Mi Rassegno Sicilia. Un anno nuovo che si apre con importanti riconoscimenti per la nostra regione che compare tra le 52 proposte di turismo alternativo del New York Times con un itinerario di 460 km. Vi racconteremo dei punti di forza di questa isola secondo il Report realizzato da CIRO nel 2024 e poi ancora le scoperte di nuove specie animali e di specie aliene e la lotta di un comitato spontaneo di cittadini e di associazioni ambientaliste per l’istituzione di una riserva naturalistica non lontano da Siracusa. Vi parleremo anche del ricorso non accettato presentato da 104 cittadini contro la costruzione del ponte sullo stretto e poi come sempre alcuni degli articoli pubblicati su Sicilia che Cambia nell’ultimo mese.