Il terremoto in Myanmar ha devastato il paese, l’Italia ha fissato limiti sui PFAS nelle acque, Porsche ha abbandonato l’ampliamento del centro Nardò, e Estonia e Groenlandia affrontano sfide geopolitiche significative.
Il cambiamento climatico non è solo una questione ambientale, ma anche sociale, economica e politica. L’11 e il 12 aprile ci saranno due giornate di manifestazione per la giustizia climatica e sociale.
19 Marzo 2025
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Redazione
Nelle Langhe un progetto realizzato da Source International ha l’obiettivo di educare le giovani generazioni alle buone pratiche ecologiche, in particolare al risparmio idrico.
Elena Rasia
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17 Marzo 2025
Il caos politico in Romania, i venti di secessione in Bosnia, un grande parco naturale in Congo e le altre notizie della settimana.
Alla COP16 è stato raggiunto un accordo storico per finanziare la biodiversità, con l’impegno di mobilitare 200 miliardi di dollari entro il 2030. Ora la sfida è trasformare le promesse in azioni concrete.
Redazione
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28 Febbraio 2025
La Regione Campania ha deciso di attuare una programmazione ad ampio raggio per valorizzare un territorio dal potenziale ambientale e turistico straordinario con il masterplan Litorale Salerno Sud.
Undicesima puntata di Io Non Mi rassegno Sicilia. Vi parliamo della legge regionale sull’agroecologia finalmente diventata operativa in Sicilia che consentirà di sostenere gli agricoltori nel processo di transizione ecologica chiamata ad attuare una serie di pratiche agroecologiche che fanno ben sperare per la salute dell’ambiente e non solo. Parleremo della decarbonizzazione delle isole minori siciliane grazie a un finanziamento della Regione per la realizzazione di progetti che possano contribuire ad abbandonare le fonti fossili. Sempre in Sicilia è stato rilevato un neutrino da record, il più ricco di energia mai visto, grazie al telescopio astronomico sottomarino Arca al largo di Portopalo di Capo Passero, e poi ancora il ponte sullo stretto di Messina e in chiusura come sempre alcuni degli articoli pubblicati nell’ultimo mese su Sicilia che Cambia.
Parliamo di lavoro con il segretario della Cgil sarda Durante, di sanità al collasso, di un turismo che rende impossibile l’abitare e dei Comuni sardi Plastic Free 2025.
Oggi parliamo di sanità con il contributo di Teresa Concu, lavoratrice del settore sanitario e membro di Potere al Popolo in merito allo stato del diritto alla salute in Sardegna. Parliamo poi dei lavoratori della Portovesme perché ci sono alcune novità che non convincono però i sindacati, e vedremo anche quello viene definito come l’allarme demografico sardo: l’isola infatti ha perso 64mila giovani in dieci anni. Infine, parleremo anche della catena di attentati incendiari che, da mesi, sta colpendo Siniscola con Luca Solinas, siniscolese membro dei movimenti Sardegna chiama Sardegna e GISS. Nella seconda parte della rassegna invece gli articoli della settimana su Sardegna che cambia, e poi in chiusura gli eventi in arrivo per il weekend.
Spaziando dal “caso Roccaraso” alle grandi opere per le Olimpiadi invernali di Milano e Cortina, il presidente onorario di FederTrek Paolo Piacentini riflette sui grandi problemi della fruizione delle montagne così come avviene oggi.
Paolo Piacentini
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4 Febbraio 2025
Oggi usciamo con una rassegna quasi infrasettimanale, siamo impegnati a Vienna in un meeting di cui vi parleremo sui nostri social nei prossimi giorni, per questo la rassegna sarà ridotta nella parte sulle pubblicazioni di Sardegna Che Cambia, ma vediamo comunque che cosa accade nell’Isola. Iniziamo parlando di siccità perché le piogge degli ultimi giorni hanno riequilibrato i livelli dei bacini tanto da decretare finalmente lo stop alle restrizioni idriche nel nuorese. Parleremo poi anche di sanità e riforma sanitaria perché questa settimana ci sono state le audizioni di università e anci, mentre le cronache in merito al diritto alla salute in sardegna continuano a preoccupare. Spazio poi alla questione relativa l’incendio che ha raso al suolo sa baracca de su padru, simbolo della lotta contro il Tyrrhenian Link; riporteremo in merito le parole dell’avvocata dei presidianti, Giulia Lai. Infine, parliamo di crisi climatica perché secondo Legambiente la Sardegna è tra le regioni più colpite dai cambiamenti climatici. Nella seconda parte della rassegna come sempre vi racconteremo invece gli articoli della settimana su Sardegna Che Cambia, e poi in chiusura gli eventi in arrivo per il weekend.
Il GrIG si oppone a un nuovo progetto agrivoltaico a Cossoine, denunciando rischi per ambiente e patrimonio legati alla speculazione energetica in Sardegna e non solo.
Lisa Ferreli
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20 Gennaio 2025
Decima puntata di Io Non Mi Rassegno Sicilia. Un anno nuovo che si apre con importanti riconoscimenti per la nostra regione che compare tra le 52 proposte di turismo alternativo del New York Times con un itinerario di 460 km. Vi racconteremo dei punti di forza di questa isola secondo il Report realizzato da CIRO nel 2024 e poi ancora le scoperte di nuove specie animali e di specie aliene e la lotta di un comitato spontaneo di cittadini e di associazioni ambientaliste per l’istituzione di una riserva naturalistica non lontano da Siracusa. Vi parleremo anche del ricorso non accettato presentato da 104 cittadini contro la costruzione del ponte sullo stretto e poi come sempre alcuni degli articoli pubblicati su Sicilia che Cambia nell’ultimo mese.
Oggi puntata speciale in cui facciamo un po’ di anticipazioni sull’anno che ci aspetta e su quello che sta già succedendo. Il 2025 è iniziato da pochi giorni, ma già assistiamo all’espansione del blocco dei BRICS, con l’ingresso di nuovi Paesi, all’allargamento dell’area Schengen in Europa, passando per le dimissioni del premier canadese Justin Trudeau e l’arresto di Cecilia Sala in Iran. Poi ci sarà l’insediamento di Donald Trump a gennaio, con un’agenda che promette di scuotere l’ordine globale. E poi gli appuntamenti ambientali come la Conferenza ONU sugli Oceani a Nizza e COP30 sul clima in Brasile. Si voterà in Germania e forse in Francia. E tanto altro. Sarà un anno pieno di sfide e cambiamenti da osservare con attenzione.
A Lerici un gruppo di persone sta cercando di impedire che una vasta area boschiva venga abbattuta per far posto a un resort turistico. Ne abbiamo parlato con la promotrice di una petizione sul tema.
Valentina D'Amora
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2 Gennaio 2025
Oggi celebriamo le migliori notizie del 2024, un anno che, tra le mille difficoltà, ci ha regalato diverse perle di cambiamento, libertà e speranza. Dalla liberazione di Julian Assange e Paul Watson, simboli della lotta per la libertà d’informazione e la difesa degli oceani, ai miglioramenti politici, le rivoluzioni, le lotte per i diritti nel mondo, alle ambiziose leggi europee sull’ambiente, passando per la Danimarca che tassa le emissioni degli allevamenti, l’Islanda guidata interamente da donne, il ritorno delle balenottere e di altri animali fino ad arrivare ad un rapporto ONU che mette in discussione il mito della crescita infinita (e a tante altre belle notizie), oggi andiamo ad osservare i segnali di un mondo che – fra mille difficoltà – prova a cambiare rotta.
Profumi, scarpe, perle, sete, pennelli. Tutti questi accessori sfruttano gli animali e provocano sofferenza. Ma spesso esistono alternative sostenibili. L’etologa Chiara Grasso ce ne illustra alcune.
Chiara Grasso
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6 Dicembre 2024
La plastica è un grosso problema per gli ecosistemi, e allora ieri è iniziato un altro summit delle Nazioni unite, meno famoso di quello sul clima ma non meno importante in cui si spera di raggiungere un accordo vincolante per ridurre drasticamente la plastica nel mondo. Parliamo anche di femminicidi e ergastoli, delle proteste di Extinction Rebellion a Roma, della più grande area marina protetta del Nord Atlantico e infine di una bella storia di rinaturazione di un lago piemontese.
Iniziamo parlando dello sgombero del presidio degli ulivi, un luogo di cui abbiamo parlato più volte perché diventato simbolo della resistenza contro la speculazione energetica, che in settimana è stato smantellato per ordine del Pubblico ministero. Vedremo un po’ che cosa è successo nel presidio contro il Tyrrhenian Link, e ne parleremo anche grazie a Roberto, attivista e presidiante che ci racconta da Selargius come è andata e come andrà ora. Parliamo poi di sanità perché anche in Sardegna ci sono state diverse mobilitazioni soprattutto da parte di medici e infermieri sul definanziamento della sanità pubblica, e riportiamo qualche aggiornamento in merito al disegno di legge aree idonee. In conclusione ascolteremo un contributo che ci arriva da Friday For Future Sardegna, in risposta alle dichiarazioni in merito alla dorsale del metano da parte dell’assessore sardo all’industria Emanuele Cani. “Dove serve il metano arriverà”, ha ribadito l’assessore, e secondo gli attivisti per il clima sardi “Gli investimenti pubblici nella metanizzazione sono soldi rubati alla collettività”.
Nella seconda parte della rassegna vi racconteremo invece gli articoli della settimana su Sardegna che cambia, e poi in chiusura gli eventi in arrivo per il weekend.
Ecco cosa è emerso dal dibattito svoltosi nel capoluogo siciliano pochi giorni fa e dedicato al fenomeno dell’overtourism, che negli ultimi anni ha trasformato la città negativamente.
Alessia Rotolo
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19 Novembre 2024