Incendi e cambiamenti climatici sono due fenomeni strettamente collegati. Oltre a ripensare il nostro stile di vita per provare ad arginare la crisi climatica è necessario adottare soluzioni urgenti per contenerne gli effetti. Una di esse può essere l’analisi tattica degli incendi, un metodo che consente di prendere decisioni informate in tempo reale e limitare così i danni del fuoco.
Come nel maggio del 2023, in questi giorni di pioggia insistente si è verificata una nuova alluvione in Emilia Romagna e nelle Marche settentrionali. Verrebbe da chiedersi come sia possibile che più di un anno dopo i tragici eventi che provocarono 17 morti e più di 20mila sfollati il copione si ripeta senza che nulla sia cambiato. Eppure le responsabilità sono chiare, come sottolinea il nostro Paolo Piacentini, invocando anche i provvedimenti risolutori che una politica colpevole e timorosa si rifiuta di adottare.
Paolo Piacentini
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20 Settembre 2024
Le immagini impressionanti della tempesta che ha colpito – di nuovo – Emilia-Romagna e Marche, stanno facendo il giro del mondo. La crisi climatica continua a battere colpi decisi sulle nostre città e infrastrutture, eppure non sembra che le politiche di adattamento climatico stiano procedendo granché. Parliamo anche degli incendi giganteschi che stanno colpendo l’Amazzonia, e di una tecnica per poterli gestire e di un’indagine del Guardian su cosa si cela dietro al successo italiano nella gestione dei flussi migratori. Chiudiamo con le proteste in Sardegna contro i licenziamenti di Glencore.
Oggi parliamo della protesta dei lavoratori della Portovesme, dove in 1200 rischiano il posto di lavoro, e proseguiamo con un’altra notizia centrale in settimana, ovvero il cambio governance di Abbanoa, un cambiamento atteso da tempo. Facciamo poi il punto sull’energia, perché ci sono novità per quanto riguarda l’impugnazione del governo della legge 5, e infine parleremo di scuola perché in settimana Mattarella ha partecipato all’inaugurazione dell’anno scolastico, con lui anche il ministro Valditara, e avremo in merito un commento di Francesca Palmas dell’ABC Sardegna che ha presenziato all’evento, alla quale abbiamo chiesto un contributo focalizzato sull’accesso al diritto allo studio per studenti con disabilità. Nella seconda parte della rassegna come sempre vi racconteremo gli articoli della settimana su Sardegna Che Cambia e in chiusura, festival e eventi in arrivo per il weekend.
La Scuola Sarda di Pastorizia, promossa dal GAL Anglona Coros con il sostegno della Regione Sardegna, torna con una nuova edizione rivolta agli allevatori di tutta l’isola. Attraverso un percorso gratuito di teoria e pratica, la scuola non solo supporta lo sviluppo di competenze innovative, ma contribuisce anche a contrastare lo spopolamento delle aree rurali, offrendo una nuova prospettiva per il futuro del settore.
Zeep è un cantautore sardo classe 1993. Le sue canzoni, un mix di indie-pop e urban, contano più di 2 milioni di streaming sulle piattaforme digitali ma ciò di cui parliamo nell’intervista, riguarda la sua scelta di restare nell’Isola a fare musica. Una decisione che vuole superare i limiti legati all’abitare in un’isola e valorizzarne gli aspetti positivi: “Lasciando la Sardegna perderei la mia ispirazione”.
Mentre nell’Europa centrale si abbatte la tempesta Boris, a Shanghai 25 milioni di persone sono barricate in casa in attesa del tifone Bebinca, mentre sul Sahara sono attese piogge torrenziali come non si vedevano da secoli. Il clima che cambia continua a segnare record su record. Ma se vogliamo veramente cambiare le cose, come ci spiega un articolo, dobbiamo affiancare alla mitigazione anche misure di protezione sociale. Capiamo come. Parliamo anche della scuola a Gaza che per il secondo anno consecutivo non inizierà, ma anche di come le persone stanno facendo miracoli per sopperirvi, e dell’affascinante rapporto fra le altre specie animali e la morte.
Da due territori distanti migliaia di chilometri arriva lo stesso, preoccupante messaggio: l’essere umano non ha la capacità di creare un rapporto armonico con il mondo naturale – di cui egli stesso fa parte. Il Governo della Namibia e la giunta regionale dell’Abruzzo sono stavolta protagoniste, avendo autorizzato l’uccisione di centinaia di animali selvatici, mascherando questo abominevole provvedimento da azione utile alla conservazione.
Chiara Grasso
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10 Settembre 2024
Vivara, un piccolo angolo incontaminato nel Golfo di Napoli, è una riserva naturale di straordinaria bellezza. Caratterizzata da una rigogliosa vegetazione e da una fauna unica, Vivara è un vero e proprio scrigno di biodiversità, accessibile solo attraverso visite guidate per preservarne l’equilibrio ambientale. L’associazione Vivara grazie a un accordo di collaborazione con la Riserva di Vivara, promuove e organizza attività di educazione ambientale nelle scuole.
È probabile che anche quest’estate abbiate dormito poco e male a causa del caldo, passando notti insonni e alzandovi dal letto la mattina seguente con più stanchezza addosso della sera prima. In quello che, secondo l’osservatorio Copernicus, potrebbe essere l’anno più caldo mai registrato, uno studio sull’impatto sulla salute dell’aumento delle temperature notturne generato dal riscaldamento globale ci avvisa che il tempo a nostra disposizione per fermare la crisi climatica è sempre meno.
Parliamo di caccia perché il Gruppo d’Intervento Giuridico ha inoltrato un ricorso alla Commissione Europea per violazione della normativa comunitaria sulla salvaguardia dell’avifauna selvatica in Sardegna, e parleremo anche di crisi climatica perché questa settimana diversi dati ci hanno riportato a una realtà ambientale in sofferenza. Sempre a tema ambiente parleremo anche di abusivismo nell’Isola e infine, faremo il punto sulle questioni relative al tema energia e speculazione energetica: avremo in merito anche un contributo audio di Roberto Loddo del Manifesto Sardo.
Nella seconda parte della rassegna vi racconteremo gli articoli della settimana su Sardegna che cambia e in chiusura, festival e eventi in arrivo per il weekend.
Proseguiamo con la nostra panoramica dei fatti principali del mese trascorso e oggi parliamo del naufragio del Bayesian, una delle storie più intricate e suggestive di questo agosto, per capire quali sono le ipotesi in gioco e cosa potrebbe essere successo. Parliamo anche di una rete sarda per un’economia di pace, delle elezioni regionali in Germania, degli incendi in Grecia e della stagione di caccia nel nostro paese.
Il Regno Unito è scosso da enormi proteste anti immigrazione, sobillate dai movimenti di estrema destra, da alcuni politci e pesino da Elon Musk, ma è anche attraversata da un importante movimento antirazzista, in risposta. Vediamoci più chiaro, per capire anche cosa ci dice la situazione britannica sulle società occidentali. parliamo anche del nuovo governo in Bangladesh guidato da un pioniere del microcredito, della scelta di Tim Walz come vice di Kamala Harris, della situazione fra Israele-Iran e Palestina e di quella fra Ucraina e Russia, e ancora di diritti animali e di incendi, caldo e mare bollente.
Quinta puntata di Io non mi Rassegno Sicilia. Oggi torniamo a parlare di siccità che, con le temperature bollenti degli ultimi giorni e le soluzioni tampone poco efficaci messe in campo dalla politica, non accenna a migliorare. Parleremo anche di malasanità, a un giovane della provincia di Messina è stata ingessata una gamba con del cartone e non per ragioni ecologiche, ovviamente! Non mancherà un aggiornamento sulla questione rifiuti a Palermo e infine una notizia, prima della pausa estiva, per andare in vacanza sognando un po’. Nella seconda parte della rassegna vi racconteremo come sempre gli articoli del mese pubblicati su Sicilia che Cambia.
Dopo lunghe estati di siccità, nell’imperiese i mesi caldi del 2024 sembrano aver preso una diversa direzione in termini di scarsità d’acqua, complici le piogge primaverili. Cosa sta succedendo? Quali sono le cause e le possibili soluzioni? Ne abbiamo parlato con Federico Borromeo di Legambiente Liguria e Giovanni Minuto del Centro di Sperimentazione e Assistenza Agricola di Albenga.
Pronti a un frullato di notizie? Anche se INMR rallenta per il periodo estivo il mondo ahinoi non fa lo stesso, e quindi ci tocca correre un po’. Iniziamo ovviamente con la notizia del ritiro di Biden, per passare alle proteste antigovernative in Bangladesh represse nel sangue, alla durissima sentenza contro 5 attivisti climatici nel Regno Unito, al via al Von der Leyen bis del Parlamento Europeo, e ancora di libero arbitrio e di parecchie altre cose.
È nata la Comunità Energetica Rinnovabile Fondazione C.E.R. PARMA 2030. Anche il capoluogo emiliano entra così nel novero delle città italiane che ospitano una CER. Questo caso in particolare è impreziosito dalla collaborazione fra importanti soggetti di diversi ambiti cittadini – Comune, CNR, Università e AUSL – coordinati dall’instancabile cooperativa energetica ènostra.
Redazione
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22 Luglio 2024
In Italia lo stress idrico, così come le alluvioni, sta assumendo i contorni di un’emergenza permanente. Per questo occorrono delle politiche mirate a mitigare e contrastare gli eventi climatici estremi e una gestione dei consumi idrici più sostenibile ed equa. Il nostro paese si conferma in cima alla classifica europea per prelievo di acqua potabile e non solo. Ma in generale, come viene usata l’acqua in Italia?
Oggi parliamo di diritti degli animali perché in settimana due notizie hanno riportato al centro delle cronache il tema: un incidente durante l’Ardia di Sedilo e un video diffuso sui social dove si vede un un gruppo di minorenni lanciare un gattino da un ponte. Ne parleremo anche con Roberto Corona, referente di LAV Cagliari. Parleremo poi di spiagge depredate dai turisti, una piaga che ogni anno fa il suo ritorno e di accessibilità delle coste sarde. Nella seconda parte della rassegna, vi racconteremo come sempre gli articoli della settimana su Sardegna che cambia. In chiusura, festival e eventi in arrivo per il weekend.
Abbiamo già parlato dell’elezione del nuovo Presidente iraniano. Oggi però vi do un punto di vista particolare, quello di Samira Ardalani, attivista dei giovani iraniani residenti in Italia che ci racconta cosa potrà realisticamente fare Pezeshkian, e anche come stanno vivendo questa elezione gli attivisti per i diritti in Iran. Parliamo anche di siccità in Grecia e in Italia e di Israele, con una inchiesta di Haaretz che svela un retroscena che sta mettendo in imbarazzo il governo Netanyahu, prima di chiudere parlando di altri animali e annunciando una nuova collaborazione.