In una suggestiva masseria calabrese si terrà dal 28 al 30 giugno “L’arte di esserci”, laboratorio di consapevolezza interiore attraverso il movimento. A condurlo sarà l’Agente del Cambiamento Luca Mazzei, cantante, attore e regista.
In una suggestiva masseria calabrese si terrà dal 28 al 30 giugno “L’arte di esserci”, laboratorio di consapevolezza interiore attraverso il movimento. A condurlo sarà l’Agente del Cambiamento Luca Mazzei, cantante, attore e regista.
È possibile nutrirsi attraverso la pelle? La pelle è un canale di assorbimento che può risultare inconsueto, ma che risulta sorprendentemente efficace per sperimentare l’interconnessione e la compenetrazione tra il corpo umano e l’ambiente. Con Epiderma gli organizzatori intendono coinvolgere il pubblico in una giornata dedicata alla ricerca e raccolta di erbe spontanee utilizzabili a contatto con l’epidermide. Domenica 9 giugno, a Biella.
Il 22 e 23 giugno, Federtrek organizza “Natura senza barriere”, un evento che ha l’obiettivo di promuovere l’inclusione sociale e abbattere le barriere fisiche e culturali che circondano la disabilità nel mondo delle escursioni.
La respirazione consapevole ci consente di conoscere meglio noi stessi e influisce sul nostro benessere fisico e psico-emotivo. Eppure respirare male è qualcosa di più comune di quanto pensiamo. Nella Scuola di Sviluppo Transpersonale è stata sviluppata la Respirazione Oloscopica, una pratica di iperventilazione che ci invita a scrutare la totalità del nostro essere.
Venerdì 24 maggio la nostra Daniela Bartolini parteciperà all’apertura della seconda tappa di IT.A.CÀ. Italia che Cambia è infatti mediapartner di questa edizione del Festival di Turismo Responsabile dedicato quest’anno al tema della restanza e alla rinascita dei territori tramite progetti locali e nazionali.
Sostenibilità, etica e solidarietà sono i principi cardine alla base della visione di Ciò che Vale, associazione di promozione sociale che, sui territori della collina torinese, sta scommettendo da anni sulla valorizzazione dei luoghi e delle piccole comunità che li abitano, attraverso la riscoperta delle tradizioni e dei saperi locali e la creazione di forme di aggregazione sociale basata su buone pratiche e stili di vita sostenibili.
Si è conclusa qualche giorno fa con l’archiviazione dei dieci indagati l’inchiesta della procura di Lecce sul caso Xylella. Eppure sono molti gli aspetti ancora da chiarire circa il batterio incriminato per il disseccamento degli ulivi del Salento. Sebbene ci siano pareri discordanti circa le cause del fenomeno e l’entità dell’emergenza, non è stato previsto dal Governo nessun intervento curativo ma solo l’eradicazione di piante secolari o addirittura millenarie. Una misura che cambierebbe per sempre il volto della Puglia. Perché non prendere in considerazione un altro approccio?
Sostenibilità, etica e solidarietà sono i principi cardine alla base della visione di Ciò che Vale, associazione di promozione sociale che, sui territori della collina torinese, sta scommettendo da anni sulla valorizzazione dei luoghi e delle piccole comunità che li abitano, attraverso la riscoperta delle tradizioni e dei saperi locali e la creazione di forme di aggregazione sociale basata su buone pratiche e stili di vita sostenibili.
“Troppo buono per essere buttato” è il cibo invenduto di ristoranti, bar, panifici, hotel, supermercati e altre attività di ristorazione che, con la nuova iniziativa “Too Good To Go”, giunta a Milano e ora anche a Torino, verrà messo in vendita a prezzi ribassati tramite l’utilizzo di una applicazione, coinvolgendo sempre più persone alla lotta contro gli sprechi alimentari.
“Troppo buono per essere buttato” è il cibo invenduto di ristoranti, bar, panifici, hotel, supermercati e altre attività di ristorazione che, con la nuova iniziativa “Too Good To Go”, giunta a Milano e ora anche a Torino, verrà messo in vendita a prezzi ribassati tramite l’utilizzo di una applicazione, coinvolgendo sempre più persone alla lotta contro gli sprechi alimentari.
Una Torino sempre più attenta all’ambiente grazie all’impegno dei giovani del GreenTo, associazione studentesca dell’Università degli Studi di Torino, che hanno presentato proprio in questi giorni il progetto “Plastic Free Movida”: un progetto che intende diffondere l’abitudine del vuoto a rendere nei locali e nei quartieri della movida, partendo dalla graduale sostituzione dei bicchieri usa e getta con materiali riutilizzabili.
Una Torino sempre più attenta all’ambiente grazie all’impegno dei giovani del GreenTo, associazione studentesca dell’Università degli Studi di Torino, che hanno presentato proprio in questi giorni il progetto “Plastic Free Movida”: un progetto che intende diffondere l’abitudine del vuoto a rendere nei locali e nei quartieri della movida, partendo dalla graduale sostituzione dei bicchieri usa e getta con materiali riutilizzabili.
Recuperare il significato originario del concetto di “economia” e mettere a disposizione delle aziende strumenti che misurino e certifichino il loro impatto sul bene comune. In questa intervista analizziamo le proposte di Christian Felber e del movimento dell’Economia per il Bene Comune da lui fondato.
Nel Comune di Monticiano, in provincia di Siena, inaugura il Museo della Biodiversità, primo tassello di un progetto più ampio promosso dal WWF per raccontare il valore, l’importanza ed i rischi che la biodiversità sta correndo sia a livello di Pianeta, che nazionale e locale.
Domenica 19 maggio si terrà la terza edizione della Marcia Stop Pesticidi, che raccoglie sempre più adesioni e allarga i propri confini. In Veneto – un territorio stravolto, inquinato e devastato dalle monocolture industriali – parte della popolazione si organizza per bloccare l’uso di pesticidi, proteggere la salute e la biodiversità degli ecosistemi e riconvertire il sistema agricolo verso coltivazioni biologiche e naturali.
Alluvioni, innalzamento dei mari, siccità e riscaldamento globale sono solo alcuni dei sintomi dei cambiamenti climatici in atto. Cosa è stato fatto dalla Ue e cosa bisogna fare per affrontare la crisi oggi più urgente?
Ispirata ad Arvaia, è nata “Semi di comunità”, la prima CSA romana. Si tratta di una forma di organizzazione pensata per produrre e distribuire prodotti agricoli in modo nuovo e collaborativo e, al contempo, tessere relazioni umane basate sulla condivisione e le buone pratiche di sostenibilità. Anche a Roma… si può!
Una filiera tessile sostenibile e consumatori consapevoli: sulla piattaforma online Change.org è stata lanciata una petizione mirata all’approvazione, in Italia, di una legge volta alla protezione dei mari della penisola. L’iniziativa, partita da due imprenditori della città laniera, conta attualmente oltre 14mila firmatari.
Grazie a una sentenza storica, gli indigeni Waorani hanno vinto la causa contro il Governo dell’Ecuador, che voleva mettere all’asta migliaia di ettari di foresta amazzonica affinché le compagnie petrolifere avviassero sondaggi finalizzati all’estrazione.
Si può fare business ottenendo, oltre che un valore economico, anche un impatto positivo nel mondo, in termini di rigenerazione ambientale e giustizia sociale. Un approccio agli affari che premia le imprese e rappresenta la chiave di volta per cambiare e salvare il mondo. Ne abbiamo parlato con Eric Ezechieli, cofondatore di Nativa, la prima B Corp e Benefit Corporation in Europa. Oggi l’Italia ha una leadership mondiale in questo settore.