23 Mag 2019

Trekking con disabili: insieme si può!

Scritto da: Redazione

Il 22 e 23 giugno, Federtrek organizza "Natura senza barriere", un evento che ha l'obiettivo di promuovere l'inclusione sociale e abbattere le barriere fisiche e culturali che circondano la disabilità nel mondo delle escursioni.

FederTrek Escursionismo e Ambiente, ente di promozione sociale che raggruppa 35 associazioni escursionistiche, promuove nei giorni  22 e 23 giugno Natura senza barriere, manifestazione dedicata  all’escursionismo condiviso e all’inclusione sociale.

 

Partecipano enti di gestione di aree protette, associazioni e  cooperative in tutto il paese, proponendo, ciascuno sul proprio  territorio, un’iniziativa o un programma culturale che si sviluppi  su uno o più giorni, che preveda almeno un’uscita in ambiente  naturale cui partecipino persone con disabilità. Il messaggio che si  vuole lanciare è che l’escursionismo non può e non deve essere  un’esperienza riservata a pochi.

federtrekObiettivo della manifestazione è promuovere una cultura  dell’inclusione sociale, favorendo il contatto e il dialogo tra  istituzioni, associazioni e cooperative che, per statuto o fini sociali, progettano e organizzano escursioni in natura e le persone  disabili, le loro famiglie, le associazioni e le cooperative che li  sostengono e tutelano i loro diritti.

Contribuisci all’informazione libera!

Mentre la gran parte dei mass media sceglie di non mostrare i meravigliosi cambiamenti in atto del nostro paese, noi abbiamo scelto di farlo con un’informazione diversa, autentica, che sia d’ispirazione per chi vuole veramente attivarsi per cambiare le cose. 

Per farlo abbiamo bisogno del tuo contributo. Attivati anche tu per cambiare l’immaginario!

Mentre gran parte dei mass media sceglie di non mostrare i cambiamenti in atto, noi scegliamo un'informazione diversa, vera, che aiuti davvero le persone nella propria vita quotidiana.
Chiediamo il tuo contributo per cambiare l’immaginario e quindi la realtà!

 

Ben vengano gli investimenti in percorsi e strutture accessibili,  ma, in attesa o in assenza di questi, molto può essere già fatto per  abbattere barriere che sono prima di tutto culturali, partendo da un  semplice ma significativo cambio di visuale.

 

Il sito web dedicato alla manifestazione presenta gli aderenti, veri  protagonisti di questa manifestazione, e le loro iniziative,  evidenziandone il filo conduttore. Ad unire tutti è la voglia di  progettare iniziative, negli stessi giorni, un po’ per riflettere,  un po’ per sperimentare quello che ognuno potrebbe fare in questo  campo.

 

Un messaggio che speriamo arrivi forte e lontano, una rete  destinata a crescere.

 

 

Vuoi cambiare la situazione
della disabilità in italia?

multi right arrow

ATTIVATI

Mappa

Newsletter

Visione2040

Mi piace

Italia che cambia

Sempre più persone, come te, comprendono la necessità di un giornalismo indipendente e costruttivo.
Italia che Cambia è da sempre impegnata nella diffusione di notizie che contribuiscano a costruire un nuovo immaginario sul nostro Paese, fornendo esempi concreti per la transizione verso un mondo migliore. Abbiamo scelto di mantenere le nostre notizie gratuite e disponibili per tutti, riconoscendo l’importanza che ciascuno di noi abbia accesso a un giornalismo accurato e costruttivo.

Il contributo di ogni lettore, piccolo o grande, ha grande valore ed è essenziale per proteggere l’editoria indipendente.

Se ne hai la possibilità contribuisci a Italia che Cambia oggi anche con un piccolo contributo.

Il contributo di ogni lettore, piccolo o grande, ha grande valore ed è essenziale per proteggere l’editoria indipendente.

Contribuisci

Colombia, polizia fuori controllo – Io Non Mi Rassegno #364

|

Caso o destino? Storia di un ritorno nella Calabria Che Cambia

|

La battaglia di Claudia per salvare le acque curative dalle speculazioni

|

Eticoscienza, per un’etologia applicata alle nuove sfide ambientali

|

Plogging: un gruppo di amiche contagia l’intera città

|

Cose che dovreste sapere (e nessuno vi dice) sul trasferirsi in campagna

|

Riutilizzo sociale dei beni confiscati alla mafia: l’Italia fa scuola

|

Stella Pulpo: Memorie di una vagina, ieri, oggi e domani – Amore Che Cambia #5