Da spazio abbandonato a Casa per trasmettere ai giovani la passione per la natura: a Bagnolo Piemonte, Michele Beretta e Graziella Pircher stanno dando vita alla Casa dei Difensori della Natura, un luogo per fare educazione in natura e un punto di riferimento per la comunità.
Lorena Di Maria
.
24 Marzo 2022
Gli ecoreati non conoscono crisi, dallo smaltimento illegale alle agromafie ai delitti ambientali: dal Rapporto Ecomafia 2021, condotto da Legambiente Piemonte in collaborazione con Libera Piemonte, emerge che tutti i settori dell’illecito ambientale sono in crescita. Il Piemonte si attesta al 9° posto in Italia con oltre 1.326 reati nel 2020 e al 5° per quanto riguarda l’illegalità nel ciclo di rifiuti.
Il prossimo 25 marzo ci sarà un nuovo sciopero globale per il clima e a Genova gli attivisti di Fridays For Future si stanno preparando. Ci saranno anche i Parents For Future, un movimento di adulti parallelo a quello dei ragazzi.
L’obiettivo di questo nuovo global strike è chiedere che i paesi del nord del mondo garantiscano dei risarcimenti climatici alle comunità più colpite e che i leader mondiali intraprendano azioni concrete per la salvaguardia del clima.
Bovini geneticamente modificati made in Usa, boom dell’autoproduzione alimentare in Italia, rischi e opportunità della crisi petrolifera secondo il segretario Onu e l’International Energy Agency. E ancora, temperature folli in Antartide, sbiancamento dei coralli in Australia e megattere non più a rischio estinzione. Tante notizie, oggi, per tutti i gusti.
Arriva la tanto attesa roadmap del governo che detta i tempi dell’abolizione delle restrizioni per il Covid. Più o meno. Intanto in Corsica si scatenano le proteste degli indipendentisti, a poche settimane dalle elezioni presidenziali. E in Italia non piove da tre mesi. E il petrolio scarseggia. E c’è un nuovo fenomeno di sbiancamento dei coralli nella grande barriera corallina.
Fra le tante conseguenze drammatiche che la guerra in Ucraina ha scatenato, ce n’è una di cui si sente parlare ancora poco, nonostante il premier Draghi si sia espresso chiaramente in proposito: l’eventualità di aprire il mercato alimentare europeo a prodotti provenienti da oltre Atlantico, da paesi in cui le normative sulla sicurezza alimentare sono molto meno stringenti di quelle nostrane.
La guerra in Ucraina ci porta sul baratro della carestia e mostra ancora una volta la scarsa resilienza alimentare dei nostri sistemi. In molti sostengono che dovremmo tornare a disboscare per creare nuovi campi coltivati. Ma è davvero una soluzione? Intanto l’Amazzonia, secondo un nuovo studio, potrebbe essere sul punto di trasformarsi in una prateria. E in Europa si inizia a discutere seriamente di diritto alla riparabilità.
A Roma sono stati avviati diversi progetti di costruzione di digestori anaerobici. Ciò che sta avvenendo nella Capitale è solo la punta di un iceberg – quello della transizione ecologica così come viene portata avanti in Italia da diversi attori di primo piano. Secondo Massimo Piras – Coordinatore nazionale del Movimento Legge Rifiuti Zero –, questo approccio cela tecnologie a forte impatto spacciate per “green”, ingenti interessi economici, incoerenza con le indicazioni comunitarie e coinvolgimento della cittadinanza basso o del tutto assente. Lo abbiamo intervistato per farci spiegare meglio la sua posizione.
Brunella Bonetti
.
15 Marzo 2022
Sosteneva Cechov che se in scena compare una pistola, prima o poi sparerà. Ecco, lo stesso si può dire per le armi nel mondo. Se riempiamo il mondo di armi, non possiamo meravigliarci se poi ci sono le guerre.
Si fa sempre più pesante la situazione in #Ucraina. Sia per gli ucraini, giunti ormai alla terza settimana di conflitto sul loro territorio nazionale, sia per il resto d’Europa che da un lato vede lo scontro avvicinarsi al confine con la Polonia, dall’altro ne patisce già le conseguenze dal punto di vista #energetico e alimentare (con il rischio di importare #ogm).
Il presidente della Regione Sicilia Nello Musumeci promuove la costruzione di termovalorizzatori nell’isola per dire addio all’emergenza rifiuti e definisce malavitosi coloro che si scagliano contro la sua posizione. Sui social è nata una campagna contro le accuse del Presidente promossa da Manuela Leone di Rifiuti Zero Sicilia.
Un nuovo studio mostra una correlazione fra grandi incendi e buco dell’ozono. E ogni nuova correlazione che scopriamo rende più evidente che non ha senso cercare soluzioni sintomatiche alla crisi ecologica. Intanto Survival International lancia una campagna per fermare il progetto 30×30 delle Nazioni Unite, che vuole rendere aree protette il 30% della superficie del Pianeta entro il 2030. Scopriamo perché. Parliamo anche del primo Discorso sullo stato dell’Unione di Biden e della legge anti plastica del Regno Unito.
Continua, anzi si intensifica, l’incursione russa in Ucraina, ma Putin sembra sempre più isolato, sia sul fronte interno, con gli oligarchi e i generali che si smarcano, che a livello internazionale, con Erdogan che gli volta la faccia e la Cina che chiede la soluzione diplomatica. Parliamo anche della parabola curiosa di Zelensky, e della storia dei nazisti ucraini, fra leggende e realtà. Infine, per non farci mancare niente, parliamo di nuovi studi sulle origini del Covid e sull’efficacia dei vaccini sui bambini.
È uscito l’ultimo rapporto dell’Ipcc sulla crisi climatica e le sue conseguenze sulle società umane. Vediamo assieme che cosa dice. Parliamo anche delle diverse strategie energetiche di Italia e Germania in risposta alla crisi del gas russo, della carenza di grano, e degli ultimi aggiornamenti sul conflitto in Ucraina.
Le associazioni ambientaliste, insieme a un centinaio di cittadini, si sono radunate per due giorni di fronte a Palazzo Lascaris per proiettare pubblicamente la seduta del Consiglio Regionale aperto sullo stato di emergenza ecoclimatica. La votazione si è conclusa con l’approvazione di tre ordini del giorno firmati da Lega, Fratelli d’Italia e Forza Italia su nucleare, termovalorizzatori e gas fossile, in netto contrasto con tutto ciò che era stato discusso dalla comunità di scienziati e professionisti. Ecco il racconto del presidio, tra speranze e delusioni per un cambiamento ai nostro occhi sempre più distante.
Lorena Di Maria
.
25 Febbraio 2022
Greenpeace Italia, Legambiente e WWF fanno il punto sul primo anno di attività del ministero per la transizione ecologica con a capo Roberto Cingolani. Purtroppo il bilancio è negativo su diversi fronti, da quello della decarbonizzazione a quello della lotta alla plastica.
Redazione
.
16 Febbraio 2022
È nata il 21 giugno di quest’anno la comunità energetica (CER) di Riccomassimo, una frazione del Comune di Storo. Una bella iniziativa che, partendo da un piccolo borgo, potrebbe contaminare tutto il territorio e sperimentare nuovi modelli sostenibili e condivisi di produzione e consumo dell’energia.
Redazione
.
15 Febbraio 2022
Il Lanificio Botto Giuseppe è un’azienda tessile a conduzione familiare, nata in territorio biellese nel 1876 . Con oltre 140 anni di storia e tradizione alle spalle, oggi la quarta generazione gestisce una realtà divenuta internazionale per la lavorazione di materie prime pregiate come lana merino, cashmere o jersey. Ma l’aspetto di cui vi vogliamo parlare oggi è la continua ricerca della salvaguardia dell’ambiente che coincide con l’impegno sociale, anche nei confronti del territorio. Valori di cui ci parla Ferdinando Botto Poala, direttore dell’azienda.
Lorena Di Maria
.
14 Febbraio 2022
Per uscire dal carbone l’Italia non ha bisogno di nuove centrali a gas fossile, ma di decuplicare la velocità di sviluppo delle fonti rinnovabili. Per chiedere questo sabato 12 febbraio 44 sigle tra associazioni, comitati e movimenti scenderanno in piazza per dire basta a questa insensata corsa al gas e alle bufale fossili e nucleari.
Redazione
.
11 Febbraio 2022
La differenza semantica e concettuale fra transizione ecologica e conversione rispecchia due filosofie diverse dell’ambientalismo. Da un lato quello legato alla diminuzione degli impatti negativi del nostro stile di vita attraverso l’impiego di soluzioni tecnologiche e dall’altro quello che auspica un cambiamento di quegli stessi stili di vita. Una distinzione pare dunque necessaria.
Paolo Piacentini
.
9 Febbraio 2022