I soldi possono dare la felicità perché hanno la capacità di attivare circuiti virtuosi e valorizzare il bene comune, ma possono anche essere fonte di ingiustizia e sofferenza. Ma qual è spartiacque? Ne parlano in modo leggero e alla portata di tutti Ugo Biggeri – presidente di Etica SGR – e Cristina Diana Bargu, giornalista e collaboratrice di Italia Che Cambia.
Il parlamento europeo approva una risoluzione per fornire un tetto a tutti i senza fissa dimora entro il 2030: secondo le stime basterebbe investire solo il 3% dei fondi del piano di rilancio post-Covid per assicurare una casa a tutti. Quello scozzese, di parlamento, approva invece all’unanimità una legge per fornire assorbenti gratis a chiunque ne faccia richiesta, affrontando così il tema della “Period poverty”. In Italia esiste al momento uno sgravio fiscale che però riguarda solo le opzioni riutilizzabili o biodegradabili: un tema interessante di cui discutere.
Dalle energie rinnovabili all’agricoltura naturale, dall’economia solidale al turismo responsabile, dalla permacultura all’apprendimento attivo. In Sicilia, alle pendici dell’Etna, sta prendendo forma il sogno di una famiglia di realizzare un ecosistema sostenibile e autosufficiente. Il progetto ha preso vita con la costruzione di una casa di paglia, esempio riuscito e laboratorio permanente di una serie di buone pratiche orientate al vivere naturale.
Gabriele Giannetto
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26 Novembre 2020
La Cina lancia la sua missione sulla Luna per prelevare dei campioni di roccia, con l’obiettivo a medio termine di inviare anche degli astronauti. Secondo molti esperti la corsa alle risorse della Luna rischia di generare tensioni geopolitiche fra le superpotenze del nostro pianeta. A Parigi 400 migranti vengono sgomberati violentemente dalla polizia mentre Macron approva la legge sulla sicurezza, che potrebbe alimentare episodi di violenza come questo. Infine un nuovo studio mostra una preoccupante iniquità nella distribuzione delle terre agricole, con l’1% delle aziende che possiede o gestisce il 70% dei terreni.
Nonostante il blocco di molte attività industriali e il calo delle emissioni globali, la concentrazione di CO2 in atmosfera segna il nuovo record di 410 parti per milione. Solo nel 2015 la concentrazione era di 400 ppm, una crescita rapidissima ed estremamente preoccupante. Negli Usa Biden rende ufficiali le nomine di 6 componenti chiave della sua amministrazione: fra di essi spicca John Kerry come inviato speciale per il clima. Un messaggio incoraggiante, smorzato però da altri segnali contrastanti. In Germania ai Verdi inseriscono all’interno del proprio programma elettorale una proposta di reddito di base incondizionato. In Italia, infine, il Tribunale di Palermo obbliga Glovo, la piattaforma di consegne, a reintegrare a tempo indeterminato un rider a cui aveva impedito l’accesso all’app di smistamento consegne.
Mentre Trump continua con la sua strategia ostruzionista e non riconosce la vittoria di Biden, il neoeletto presidente ha iniziato a costruire il suo staff, suscitando già diverse proteste. Parliamo anche della dichiarazione di emergenza climatica del Giappone e dell’uragano Iota che prosegue il suo cammino di devastazione.
Dal report annuale delle città green di Legambiente “Ecosistema Urbano 2020” emerge che i quattro capoluoghi liguri hanno ampio margine di miglioramento delle loro performance ambientali. Le priorità? Fermare il consumo di suolo, garantire un traporto pubblico di qualità, un maggior spazio alle isole pedonali, aumentare la qualità dell’aria e la gestione della raccolta differenziata. Lo sviluppo in chiave green dei centri urbani potrà migliorare la qualità della vita dei cittadini e aumentare l’attrattività turistica.
Emanuela Sabidussi
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20 Novembre 2020
Boris Johnson presenta la sua “Green industrial revolution”, un piano di uscita dai combustibili fossili che interviene su produzione e consumo di energia e cattura e stoccaggio della CO2 in atmosfera. Alcuni elementi interessanti e tanti controversi che commentiamo assieme. Parliamo anche dell’uragano Iota, che ha toccato terra in Nicaragua con conseguenze devastanti sulla popolazione, ultimo di una stagione da record.
Dopo la rimozione del presidente Vizcarra per una accusa di corruzione sono scoppiate violente proteste in piazza, che hanno infine convinto il nuovo presidente peruviano Manuel Merino, assieme a tutto il governo a rassegnare le dimissioni. Il paese è nel caos ed è difficile immaginare cosa possa succedere adesso. In India, intanto, scoppia il problema dello zucchero, con la produzione che supera di molto la domanda interna, il governo che paga per le esportazioni e nuove disastrose soluzioni all’orizzonte. Parliamo – infine – del nuovo trattato di libero scambio, il più grande al mondo, siglato dei paesi dell’Asia orientale e del Pacifico.
Le alternative alla carne stanno occupando una fetta sempre maggiore nel mercato alimentare. Tuttavia non sempre sono soluzioni realmente sostenibili al problema degli allevamenti intensivi. E un articolo pubblicato su Nature mostra come anche nel campo della ricerca scientifica sul settore alimentare ci sia una mancanza preoccupante di approccio sistemico, a favore di quello riduzionista. Come indirizzare quindi le nostre scelte alimentari?
Dopo un solo mese termina il conflitto fra Armenia e Azerbaijan in Nagorno-Karabakh. Vincitori e vinti sono chiari in una guerra che cambia i pesi e gli equilibri di potere in Caucaso del Sud. Putin rafforza la sua presa, Erdogan si inserisce sullo scacchiere, l’Occidente ne esce molto ridimensionato.
Pfizer e BioNTech, due aziende farmaceutiche, hanno annunciato che il vaccino su cui hanno collaborato ha un’efficacia che supera il 90 per cento nel prevenire casi sintomatici di covid-19. Un risultato sorprendente, che però non risolve alcuni dubbi di fondo. Intanto la Russia prosegue i suoi test di massa su Sputnik V (il vaccino russo), mentre in Brasile vengono sospese le sperimentazioni sul CoronaVac cinese per via di un “evento avverso grave”. Parliamo anche dell’uccisione di massa dei visoni d’allevamento: in Danimarca la legge è stata bloccata dal parlamento, ma in Irlanda si inizia a valutare l’ipotesi.
In Germania si sperimenta un reddito di base incondizionato: 122 persone percepiranno un reddito di 1200€ indipendentemente dal tipo di situazione economica o lavorativa per stabilire gli effetti di questo tipo di misura sui comportamenti e la società umana. Parliamo anche dell’acqua che diventa un asset finanziario in California, esponendosi a speculazioni.
Joe Biden si avvicina sempre di più alla Casa Bianca, con soli cinque stati da assegnare, ma la sua presidenza potrebbe essere zoppa. La maggioranza repubblicana in Senato potrebbe impedirgli di ribaltare gli equilibri della Corte Suprema e – soprattutto – di approvare il trattato sul clima per rientrare negli Accordi di Parigi. La democrazia Usa accusa il colpo, ma queste elezioni portano anche novità positive: il congresso americano ha ora un nuovo record di donne native americane fra i suoi rappresentanti.
In Italia la Camera dei Deputati approva il ddl Zen contro l’omotransfobia, la misoginia e le discriminazioni verso i disabili.
In Danimarca la prima ministra Mette Frederiksen ha annunciato che tutti i visoni di allevamento del paese, che sono 15-17 milioni, saranno uccisi per il timore che una mutazione del coronavirus all’interno di questi animali renda meno efficaci i futuri vaccini contro il virus negli umani.
Negli Usa si delinea il profilo di un vincitore, visto che molti degli stati fin qui in bilico stanno confluendo nelle mani di Joe Biden. Ma non si è votato solo per il presidente: ci sono state anche le elezioni del congresso (tutta le Camera e un terzo del senato) e diversi paesi hanno approfittato per proporre referendum su varie proposte di legge. Tipo l’introduzione di una frase contro l’aborto nella Costituzione della Louisiana, o la legge a favore delle imprese della Gig Economy in California.
3 novembre 2020, si vota negli Usa per eleggere il presidente e il vicepresidente che guiderà il paese per i prossimi 4 anni. Vediamo assieme cosa ci dicono i sondaggi, quali sono gli swing-state, quali gli scenari possibili e che clima si respira. Parliamo anche dell’attentato di ieri a Vienna e del click day (che è sempre oggi) del bonus mobilità.
Il problema dei cambiamenti climatici è ormai di dominio di una buona parte della popolazione, grazie anche a movimenti come Fridays for Future ed Extinction Rebellion. Tuttavia l’azione politica per contrastare il fenomeno ancora fatica a farsi strada. Per questo l’Iniziativa dei Cittadini Europei StopGlobalWarming.eu, che propone di introdurre un nuovo e più efficacie sistema di tassazione delle emissioni in Europa, è particolarmente interessante. Ce la siamo fatta raccontare da Marco Cappato, uno dei suoi principali promotori.
In Cina si è riunito ieri il politburo per decidere il nuovo piano quinquennale 2021-2025 dopo che Xi Jinping ha recentemente dichiarato che il paese raggiungerà la neutralità climatica entro il 2060. Sarà una vera transizione o sol ola maschera buona del capitalismo cinese? Vediamo quali potrebbero essere le strategie di Pechino per raggiungere l’obiettivo. Intanto in Australia – a Melbourne e nello stato di Virginia – questo venerdì finirà uno dei lockdown più lunghi al mondo, durato 112 giorni. In Polonia continuano le proteste per difendere il diritto all’aborti delle donne. Parliamo anche della Nasa che annuncia di aver trovato sulla Luna molta più acqua di quanta immaginassimo.
Certe esperienze sono più difficili di altre da raccontare. Forse perché le viviamo in prima persona o forse perché sappiamo che non sarà facile trasmettere tutta la bellezza che ci hanno lasciato. Ma, a volte, il segreto semplicemente è provarci. Ci troviamo a scrivere questo articolo a quattro mani, per raccogliere i momenti più belli dell’esperienza Erasmus+ appena conclusa, che ha portato Italia che Cambia e l’associazione tedesca Inwole a intraprendere un viaggio tra Veneto, Lombardia e Piemonte, alla scoperta dei progetti sostenibili e virtuosi che ci circondano.
Lorena Di Maria
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21 Ottobre 2020
Il governo giapponese sembra avere ormai deciso: l’acqua usata per raffreddare i nuclei danneggiati della centrale di Fukushima, con alte percentuali di trizio, finirà nel Pacifico. Quali conseguenze ambientali possiamo aspettarci? Intanto negli Usa Facebook e Twitter censurano il New York Post su una notizia (probabilmente falsa) riguardante Joe Biden. Le piattaforme stanno assumendo sempre più il ruolo di decisori riguardo il vero e il falso, ma forse ci sarebbe un modo più semplice e democratico per combattere le fake news. Infine commentiamo un articolo di Internazionale sempre riguardante le piattaforme social, che approfondisce il tema degli algoritmi di sentiment analysis.