Quando impariamo ad accettare quello che c’è, qualcosa in noi smette di resistere e di combattere contro la vita. Questa è una delle porte d’uscita dalla sofferenza in cui siamo spesso invischiati.
Quando impariamo ad accettare quello che c’è, qualcosa in noi smette di resistere e di combattere contro la vita. Questa è una delle porte d’uscita dalla sofferenza in cui siamo spesso invischiati.
Offrire accoglienza, integrazione e lavoro partendo dalla cura della terra e delle relazioni, seguendo i principi della permacultura. A Pomino, in provincia di Firenze, è stato avviato il progetto Orti delle Case in cui l’agricoltura biologica è il campo di sperimentazione di un modello di accoglienza che mette al centro il futuro e dell’indipendenza dei giovani migranti.
Le Vitamine sono composti essenziali per il corretto funzionamento del nostro organismo. Tra queste vi è la vitamina C che, oltre ad essere un potente antiossidante naturale, possiede numerose proprietà benefiche per la nostra salute. Ce ne parla la dottoressa Giulia Napolitano, professionista della nutrizione ed esperta in alimentazione vegetale.
Al centro lo skateboarding e intorno a questo la coltivazione di un orto collettivo per la comunità, la creazione di un percorso di Orto Didattico rivolto ai bambini e ai genitori, il coinvolgimento della comunità locale e delle associazioni, attività manuali e ricreative collegate alla natura e allo sport e coinvolgimento di persone con fragilità. È Skate Farm alle porte di Alessandria.
Seguendo la propria passione e “mettendo le gambe” ai propri sogni le donne possono trovare la realizzazione, rivoluzionare con successo il settore dell’imprenditoria e contribuire a cambiare in meglio il mondo in cui viviamo. Lo dimostrano le “Appassionate” imprenditrici femminili protagoniste del racconto di Filomena Pucci che con il suo progetto e la propria esperienza personale testimonia che “Quello che ti piace fare è ciò che sai fare meglio”.
Il 28 settembre nei Giardini della Biennale di Architettura di Venezia Fondazione Cariplo testimonia la propria esperienza sul territorio lombardo a sostegno dei borghi e delle comunità locali: 100 milioni di euro negli ultimi dieci anni destinati ad oltre 400 beni storici recuperati e rigenerati grazie alle linee dedicate alla conservazione e valorizzazione del patrimonio culturale e ad un programma – AttivAree – dedicato alle Aree Interne.
Il 16 settembre si è tenuto l’evento “Cambiano come Montmartre”. Il Terzo Paradiso, con una performance artistica/attività ludica dedicata al riuso e al riciclo creativo, si è fatto portatore di un messaggio di sostenibilità.
Sarà inaugurata il 29 settembre alle ore 17 presso HYmmo Art Lab, a Pratovecchio, la mostra a cura di Pietro Gaglianò. Tappa centrale della residenza artistica che ha coinvolto tre artisti europei attivi in Toscana e tre rifugiati africani e parte della terza edizione di “Stand Up for Africa”.
Un workshop organizzato ai Bagni Pubblici Via Agliè con Izmade, impresa sociale che opera nel campo dell’eco-design autoprodotto, coinvolgerà i cittadini nella realizzazione di un “carrello delle pulizie” a disposizione di chiunque voglia prendersi cura degli spazi comuni.
Gli interessi per la salute siano separati da quelli commerciali dell’industria. È quanto chiede, tra gli altri, la Rete Sostenibilità e Salute che parteciperà all’Audizione prevista alla Camera per discutere la proposta di legge finalizzata a garantire la massima trasparenza nel settore sanitario. Italia che Cambia sarà presente per sottolineare l’importanza del ruolo dell’informazione nel favorire un’etica della sanità.
A inizio 2018 il sito di raccolta firme online Avaaz aveva ricevuto un ordine di esibizione da parte di Monsanto che intimava di consegnare ogni email, appunto o documento che menzionasse la multinazionale, compresi i nomi e gli indirizzi e-mail di chi aveva firmato campagne contro il glifosato prodotto e commercializzato da Monsanto stessa! Pochi giorni fa è arrivata la sentenza di primo grado che ha dato ragione ad Avaaz. Ecco il comunicato dello staff del sito.
Sloways propone quattro itinerari da percorrere a piedi, quattro cammini che, oltre a rappresentare una vacanza alternativa ed ecologica, sono anche un ottimo modo per recuperare le energie mentali e ritrovare noi stessi.
Un workshop organizzato ai Bagni Pubblici Via Agliè con Izmade, impresa sociale che opera nel campo dell’eco-design autoprodotto, coinvolgerà i cittadini nella realizzazione di un “carrello delle pulizie” a disposizione di chiunque voglia prendersi cura degli spazi comuni.
Nel cuore della Val Trompia si trova Rebecco. Questo piccolo borgo sta rinascendo grazie al progetto di un giovane agricoltore locale, uno dei partecipanti al programma ReStartAlp. Tutto questo è possibile grazie al sostegno di Fondazione Cariplo, che con AttivAree persegue proprio l’obiettivo di far rinascere le aree marginali.
Se è vero che la scelta vegana comporta dei benefici per l’ambiente, è altrettanto vero che non tutto quello che mangia un vegano è necessariamente etico e sostenibile. Inoltre, la provenienza di un alimento più che la sua tipologia potrebbe fare la differenza in termini di sostenibilità. Ecco alcune riflessioni scaturite dal provocatorio articolo di The Guardian dal titolo “Se vuoi salvare il mondo il veganesimo non è la risposta”.
A Novara ha preso vita una falegnameria sociale, Fadabrav. L’obiettivo è quello di condividere e sperimentare insieme, aggregando fasce intergenerazionali di persone e rivitalizzando il quartiere.
Riutilizzare i terreni confiscati alla ‘ndrangheta e offrire ai giovani, ma non solo, l’opportunità di un futuro diverso, un futuro libero dalla ‘ndrangheta. Con quest’obiettivo è nata nel 2003 a Sinopoli, in provincia di Reggio Calabria, la cooperativa “Giovani in vita”.
Il sorgo è un cereale molto antico di origini africane e ricco di proprietà nutrizionali. In questa ricetta la dottoressa Giulia Napolitano ci spiega come prepararlo con pomodorini e ceci, ottenendo così un piatto ben bilanciato dal punto di vista dell’apporto proteico.
Da otto anni in Salento era attiva la Cianfrusoteca, uno spazio dedicato al riuso e alla condivisione, dove si cercava di costruire un modello di scambio basato sul dono non mercificato. L’obiettivo era quello di portare un cambiamento positivo in termini ambientali e di relazioni sociali. Purtroppo da qualche giorno questo “negozio senza soldi” è sotto sgombero per ordine dell’amministrazione comunale. Ecco il comunicato diffuso dai fondatori del progetto.
Non hai mai meditato, o sei un meditatore e vuoi condividere il potere del silenzio in un gruppo? La Fondazione per lo Sviluppo Transpersonale ti invita a praticare gratuitamente la meditazione nelle sue sale online e in presenza.