Il “Tribunale Monsanto” ha emesso la sua sentenza contro la multinazionale americana che è stata dichiarata colpevole di crimini contro l’umanità e l’ambiente.
Il “Tribunale Monsanto” ha emesso la sua sentenza contro la multinazionale americana che è stata dichiarata colpevole di crimini contro l’umanità e l’ambiente.
Un grave rischio per la democrazia, l’ambiente e la salute dei cittadini a tutto vantaggio degli interessi delle multinazionali. È altamente preoccupante lo scenario che si prospetta in seguito al via libera al CETA, trattato economico e commerciale di libero scambio fra Unione europea e Canada appena approvato dal Parlamento Ue.
Il fotoreporter americano Steve McCurry è uno tra i più importanti e famosi fotografi viventi. Lo abbiamo incontrato al Forte di Bard in Valle d’Aosta e questo è il risultato della nostra chiacchierata. Partendo dal suo approccio alla fotografia siamo giunti a parlare delle sfide del nostro mondo, delle inegualità e della necessità di un cambiamento per migliorare il nostro pianeta.
Combustibili fossili, consumo di carne, cementificazione. Sebbene la situazione ambientale in Italia e nel mondo non sia delle più rassicuranti, sono molteplici le azioni possibili per uscire dalla cultura antropocentrica oggi dominante e raggiungere una reale tutela del nostro Pianeta. Ne hanno discusso i partecipanti al tavolo Ambiente di #Visione 2040 che si sono confrontati sulle criticità attuali e sulle proposte per un cambiamento concreto.
Enciclica, agenda ONU per lo sviluppo dell’economia e accordo per l’ambiente. Popolazione in crescita e limiti ‘naturali’ del pianeta vere urgenze da affrontare. E un bilancio delle politiche italiane: schizofreniche. Bene sui tavoli internazionali, ma in casa ambiente ancora ‘Cenerentola’ della politica.
La Monsanto subirà un processo esemplare ad ottobre del 2016. La multinazionale americana verrà processata da un gruppo internazionale di giuristi. Il procedimento sarà un’occasione per accertare le violazioni dell’azienda sull’ambiente e sulla salute delle persone.
Da una recente indagine emerge che gli italiani sono sempre più interessati e consapevoli in materia di ambiente, raccolta differenziata […]
La guerra in Iran ha provocato un aumento del prezzo dei carburanti e il Governo ha predisposto un piano di 527 milioni per contenerlo. I fondi provengono da tagli a diversi ministeri.
I cambiamenti climatici stanno determinando un mutamento del quadro meteorologico. Gli ultimi dati del sistema di monitoraggio satellitare Copernicus lo confermano.
Dal shinrin-yoku giapponese all’ecoterapia, fino ai benefici degli ambienti acquatici: cosa dice la scienza (e chi le insegna) sulle pratiche immersive in natura.
L’utilizzo delle basi USA sul territorio italiano, la scarsa trasparenza del governo e la crescente militarizzazione della Sicilia sono aspetti preoccupanti sempre più attuali da quando l’Iran è stato attaccato. Ne parliamo con Antonio Mazzeo, giornalista e attivista siciliano.
La Brigata Sassari in Libano e la missione Unifil col giornalista e reporter di guerra sardo, Luca Foschi. Agricoltura, della protesta all’allarme sui danni dall’aumento delle esercitazioni militari. Il centro di Giustizia riparativa di Cagliari, con l’avvocata Francesca Monni e infine, l’approdo in Parlamento della proposta di legge Zuncheddu.
La cinofila e scienziata della conservazione e del monitoraggio ecologico Carlotta Nucci spiega qual è il ruolo del lupo nel mantenimento dell’equilibrio ecosistemico e cosa si potrebbe fare per favorire la sua convivenza con il mondo umano.
Dal 21 al 23 marzo il Green Days Festival porta a Saluzzo la rassegna “Cinema e Green Days”, con 26 ore di proiezioni gratuite tra classici restaurati, documentari e film sperimentali che affrontano i temi della sostenibilità ambientale, sociale ed economica.
La storia del Comitato Popolare Antico Corso tra tutela del patrimonio, lotta alla marginalità e difesa del quartiere omonimo del centro di Catania.
Caro benzina ed energia con Laura Cadeddu di Ades, l’Assemblea per la democrazia energetica in Sardegna. Sanità e proteste con Alessandro Rosas del Coordinamento dei comitati per la salute pubblica. Cambiamento climatico e caldo record, infine il reddito di studio.
Premiato a uno dei festival di settore più importanti al mondo, il giardiniere italiano Stefano Passerotti torna sulla scena presentando un percorso incentrato sulla necessità di ritrovare un rapporto armonioso con la natura.
Un focus sulla situazione internazionale che a partire dall’attacco all’Iran da parte di Israele e Stati Uniti col giornalista Matteo Cardia e la sociologa Aide Esu. Diritto alla salute ancora in bilico, la Pratobello24 in consiglio regionale e i dati sulla raccolta differenziata.
Qual è l’impatto del turismo dei cammini sui territori e sulle persone che li abitano? Proviamo a capirlo analizzando i numeri e l’approccio di questo tipo di esperienza di viaggio.
Marta “Jana sa Koga” Serra, curatrice della rubrica sull’esoterismo in Sardegna, riflette sul valore simbolico del cerchio e sulla centratura nel disorientamento moderno.