Federica Fusco, giovane studentessa di Roma, lancia Lilo, il primo motore di ricerca solidale italiano. L’obiettivo? Riversare i profitti del web per finanziare progetti culturali, sociali ed ecologici e ridare potere di scelta agli utenti.
Federica Fusco, giovane studentessa di Roma, lancia Lilo, il primo motore di ricerca solidale italiano. L’obiettivo? Riversare i profitti del web per finanziare progetti culturali, sociali ed ecologici e ridare potere di scelta agli utenti.
Costruite per la prima volta in Germania nel 1990, le abitazioni Passivhaus garantiscono il benessere termico senza che sia necessaria l’installazione di alcun impianto di riscaldamento di tipo “convenzionale”. Per saperne di più di questi edifici e della situazione attuale del settore delle costruzioni abbiamo intervistato Francesco Nesi, direttore nazionale Istituto ZEPHIR.
L’emergenza incendi va superata assumendo provvedimenti strutturali preventivi per affrontare il rischio in modo sistemico. È quanto afferma il WWF sottolineando che il cambiamento climatico contribuisce a dilatare nel tempo il fenomeno e renderlo più intenso.
La Val di Susa e il Piemonte sono in fiamme. “Non sorprendiamoci almeno. Mentre le lacrime dovute al fumo o al dolore rigano i nostri volti non scagliamoci contro il piromane di turno o lo Stato assente”. Agiamo adesso. Spegniamo gli incendi e cambiamo la nostra energia.
Vi proponiamo questo comunicato di Confagricoltura, secondo cui il futuro del mondo contadino italiano passa per le nuove tecnologie. Non solo un modo per aumentare la produttività e i fatturati, ma anche una possibilità per ridurre l’impatto ambientale dell’attività agricola.
La Val di Susa e il Piemonte sono in fiamme. “Non sorprendiamoci almeno. Mentre le lacrime dovute al fumo o al dolore rigano i nostri volti non scagliamoci contro il piromane di turno o lo Stato assente”. Agiamo adesso. Spegniamo gli incendi e cambiamo la nostra energia.
“Food ReLOVution” è l’ultimo documentario di Thomas Torelli – lo stesso registra di “Un altro mondo” – nel quale vengono analizzate le conseguenze che hanno le nostre scelte alimentari sulla salute pubblica, sull’ambiente e gli ecosistemi, sulla fame nel mondo e sul benessere degli animali.
Fattoria, orto, bar, biblioteca, centro culturale, laboratorio di riuso e riparazioni. Tutto questo è La Recyclerie, uno spazio nato a nord di Parigi nel 2014 dalla riconversione di una vecchia stazione e divenuto oggi un posto di svago incentrato sulle buone pratiche e sull’economia circolare.
CIWF Italia lancia una petizione per chiedere che venga istituita un’etichetta che spieghi come è stato allevato l’animale da cui deriva il cibo che compriamo. In molti allevamenti infatti, mucche e altri animali trascorrono tutta la vita in stalla senza mai uscire al pascolo. I metodi intensivi inoltre sono una delle principali fonti d’inquinamento.
Animal Equality ha reso pubblica un’indagine condotta nei maggiori allevamenti e macelli di polli italiani. Le condizioni degli animali sono inaccettabili, la loro aspettativa di vita è poco più di 40 giorni e gli esemplari malati vengono lasciati morire di inedia perché curarli sarebbe troppo costoso.
Ecco un altro esempio che coniuga artigianalità e utilizzo di materiali naturali. È l’atelier di un’artista siciliana che realizza gioielli e altri manufatti servendosi di una fibra ottenuta dall’essiccamento delle foglie di fico d’India.
Rilanciamo l’appello dei fondatori de La Terra del Sorriso, una struttura immersa nelle colline umbre dove si curano persone in difficoltà attraverso la comicoterapia e la cura di un orto sinergico e di una food forest. Purtroppo oggi questo luogo rischia di chiudere e cerca sponsor, partner o persone che vogliano vivere e lavorare qui!
Come salvare le tante specie animali a forte rischio di estinzione? Recuperando la saggezza delle culture indigene, come quella di cui è rappresentante lo sciamano Inuit Angaangaq, che fra pochi giorni sarà in Italia per un seminario su questo tema.
Prosegue il ciclo di eventi “Ieri ed oggi: personaggi nella tessitura” al Museo dell’Arte della Lana di Stia. La mostra “Giuseppe e Fidalma Lisio. Il Tessuto d’Arte tra passato e futuro” – a cura della Fondazione Arte della Seta Lisio in collaborazione con il Laboratorio Tramandiamo-sarà inaugirata sabato 14 ottobre.
Prosegue il ciclo di eventi “Ieri ed oggi: personaggi nella tessitura” al Museo dell’Arte della Lana di Stia. La mostra “Giuseppe e Fidalma Lisio. Il Tessuto d’Arte tra passato e futuro” – a cura della Fondazione Arte della Seta Lisio in collaborazione con il Laboratorio Tramandiamo-sarà inaugirata sabato 14 ottobre.
La storia di Paolo e Maria Paola, del loro ritorno in Casentino e del desiderio di rinnovare lo sguardo su queste terre. Una proposta di viaggio ispirazionale per vedere oltre, ascoltare aldilà, scoprire in profondo, ri-fiutare.
L’8 ottobre l’iniziativa dell’Ecomuseo del Casentino
Tanto possiamo fare per fermare la deforestazione, ancora oggi è responsabile di circa il 17 per cento dell’aumento delle emissioni di gas serra in atmosfera. Ce ne parla in questa nuova ecopillola il meteorologo Luca Lombroso.
La storia di Paolo e Maria Paola, del loro ritorno in Casentino e del desiderio di rinnovare lo sguardo su queste terre. Una proposta di viaggio ispirazionale per vedere oltre, ascoltare aldilà, scoprire in profondo, ri-fiutare.
Siamo ad Alessandria per raccontarvi della Associazione di Promozione Sociale Cambalache. Una realtà che ha saputo andare oltre l’accoglienza per promuovere il dialogo interculturale. Un incontro che passa anche attraverso il cibo e i gusti della cucina africana. Un incontro che si trasforma in formazione ed inserimento lavorativo grazie al progetto “Bee my job”.