Il festival Artemisia unisce crisi idrica, emozioni e strumenti pratici: dalle scuole alla comunità, l’ecoansia diventa un tema pubblico, con Italia che Cambia parte attiva.
Fatti che le persone Non sanno Utili per la propria vita. Questa definizione, semplice e banale, spesso viene dimenticata. Eppure - se applicata - aiuta a discernere. In questa sezione vi proponiamo fatti UTILI davvero per cambiare noi stessi e il mondo
Il festival Artemisia unisce crisi idrica, emozioni e strumenti pratici: dalle scuole alla comunità, l’ecoansia diventa un tema pubblico, con Italia che Cambia parte attiva.
Non folklore da catalogare, ma un atto decoloniale ininterrotto. Dalla penna di Filippo Fròsini Piras una riflessione che è un manifesto sul carnevale barbaricino e sui carnevali sardi.
Da ora smaltire correttamente i rifiuti…sarà un gioco da ragazzi! Arriva a Torino Junker App, l’applicazione che ci aiuta a fare la raccolta differenziata, togliendoci finalmente ogni dubbio. Realizzata dalla startup Giunko Srl e presente già in diverse città, rappresenta uno strumento per sensibilizzare e far partecipare attivamente i cittadini attraverso buone pratiche finalizzate al riuso e riciclo.
Migrazioni e accoglienza, ruolo della donna nella società e divario di genere, problema rifiuti e impatto della plastica sull’ecosistema marino. Sono questi alcuni dei temi al centro degli incontri in programma nella nuova edizione di Fa’ la cosa giusta!, la fiera nazionale del consumo critico e degli stili di vita sostenibili che si terrà dall’8 al 10 marzo a Milano.
Da ora smaltire correttamente i rifiuti…sarà un gioco da ragazzi! Arriva a Torino Junker App, l’applicazione che ci aiuta a fare la raccolta differenziata, togliendoci finalmente ogni dubbio. Realizzata dalla startup Giunko Srl e presente già in diverse città, rappresenta uno strumento per sensibilizzare e far partecipare attivamente i cittadini attraverso buone pratiche finalizzate al riuso e riciclo.
Sebbene perseguito da decenni nelle università e nella pratica clinica, l’approccio riduzionista alla salute, basato sullo studio del singolo determinante come causa di malattia, mostra in misura sempre maggiore i suoi limiti. Al contempo nuove evidenze scientifiche danno forza all’importanza di una visione complessiva dell’organismo, che appare ormai imprescindibile per comprendere e affrontare tutte quelle patologie che stanno oggi mettendo in ginocchio la sanità pubblica dei paesi più ricchi. Ne abbiamo parlato con il professor Bottaccioli, presidente e fondatore della SIPNEI (Società Italiana di Psico-Neuro-Endocrino-Immunologia).
A Biella l’isola che (non) c’è: intervista ad Andrea Trivero, direttore dell’associazione Pacefuturo e responsabile del progetto “Pettinengo, un paese che accoglie” che ci racconta la bellissima storia della realtà biellese che ha attivato processi di inclusione sociale che hanno coinvolto l’intera comunità locale.
La Fao ha pubblicato il primo rapporto sullo Stato delle Biodiversità nel Mondo e i risultati non sono incoraggianti. Secondo l’organizzazione delle Nazioni Unite per l’alimentazione e l’agricoltura siamo vicini al collasso dell’intero sistema di produzione alimentare.
Arriva da Bra l’iniziativa che concilia il fondamentale lavoro che le api svolgono col monitoraggio della qualità dell’aria all’interno di un’azienda dove avviene quotidianamente la raccolta e lo smaltimento dei rifiuti. Un’idea portata avanti da Giuseppe Piumatti, titolare della Bra Servizi che ha deciso di sperimentare il livello di inquinanti…proprio con l’aiuto delle api.
CAES, consorzio che applica il metodo dell’economia solidale al mercato assicurativo, e Assimoco presentano la prima polizza specifica per l’agricoltura sociale in Italia. Il prodotto è rivolto a tutte le realtà che ricadono nella categoria: la metà di queste sono cooperative sociali, 7 su dieci si occupano di inserimento lavorativo, prevalentemente con persone affette da disabilità.
Arriva da Bra l’iniziativa che concilia il fondamentale lavoro che le api svolgono col monitoraggio della qualità dell’aria all’interno di un’azienda dove avviene quotidianamente la raccolta e lo smaltimento dei rifiuti. Un’idea portata avanti da Giuseppe Piumatti, titolare della Bra Servizi che ha deciso di sperimentare il livello di inquinanti…proprio con l’aiuto delle api.
La dottoressa Giulia Napolitano, che ama cimentarsi nella riproduzione dei sapori onnivori senza il ricorso ad alimenti di origine animale, ci propone oggi la ricetta dei cordon bleu in versione vegan: un piatto salutare, etico e saporito.
Quali sono gli effetti previsti della tecnologia 5G sugli esseri viventi? Quali valutazioni sono state fatte sulla sostenibilità energetica, ambientale e sulla salute globale? L’alleanza italiana Stop 5G rinnova al Governo la richiesta di una moratoria per il wireless di quinta generazione finché non se ne attesti l’innocuità.
Sono passati due anni dal viaggio che, in camper, ci ha condotti alla scoperta del Piemonte che cambia e delle sue tante realtà virtuose. Sono stati due anni ricchi di incontri, avventure e nuovi legami che ci hanno ricordato quanta bellezza c’è nei nostri territori. Oggi, martedì 26 febbraio, festeggiamo questo importante momento ripercorrendo la strada fatta fino ad ora e guardando al futuro con tanti nuovi propositi. Non ci resta che dire…buon compleanno Piemonte che Cambia!
Non sono solo gli oceani e gli animali marini a soffrire: la plastica comporta evidenti rischi per la salute umana e per questo è necessario ed urgente adottare il principio di precauzione e a iniziare ad eliminare definitivamente questo materiale, a partire dall’usa e getta.
L’Ecomuseo del Casentino inserito nel programma formativo “Agricoltural Heritage Systems”, il primo master al mondo dedicato ai siti patrimonio agricolo dell’umanità della Fao.
Questa settimana vi proponiamo la nona tappa del nostro percorso alla scoperta del mercatino di Let Eat Bi attraverso la storia di Manuela Zegna che ci racconta della sua azienda agricola “La Crava Cuntenta”. Un’azienda che, specializzata nell’allevamento di capre e nella produzione di prodotti caprini, rappresenta una vera e propria fattoria didattica per avvicinare i più piccoli al contatto con gli animali e ai mestieri legati alla campagna.
Un percorso solcato per millenni da viaggiatori, fedeli e pellegrini che vede il Piemonte, dalle Alpi alla pianura padana, parte di un cammino storico, culturale e spirituale che ha da sempre unito l’Europa a Roma. La via Francigena è ora candidata ad entrare nella lista dei patrimoni dell’Umanità Unesco, un’occasione per la promozione di un tracciato ancora troppo poco valorizzato e capace di incentivare un turismo lento legato all’identità culturale dei luoghi.
Un’area di incubazione artistica, ecologica e sportiva in cui i cittadini, giovani ma non soltanto, possano aggregarsi ed esprimersi con lo scopo di realizzare i propri talenti, apprendendo e diffondendo buone pratiche. È questo l’obiettivo di Eclettica, centro polifunzionale di Caltanissetta composto di spazi aperti e chiusi che è stato riqualificato dopo 15 anni di degrado. Fino a diventare uno dei più innovativi progetti di coesione urbana e sociale presenti oggi in Sicilia.
Un percorso solcato per millenni da viaggiatori, fedeli e pellegrini che vede il Piemonte, dalle Alpi alla pianura padana, parte di un cammino storico, culturale e spirituale che ha da sempre unito l’Europa a Roma. La via Francigena è ora candidata ad entrare nella lista dei patrimoni dell’Umanità Unesco, un’occasione per la promozione di un tracciato ancora troppo poco valorizzato e capace di incentivare un turismo lento legato all’identità culturale dei luoghi.
Andrea Rutigliano è un giovane antropologo che nella cascina Caccesca di Borgolavezzaro, in provincia di Novara, ha dato vita a un sogno: costruire una torre rondonaia per la salvaguardia delle numerose specie di uccelli che popolano la zona, favorendone la nidificazione e soccorrendo le specie più vulnerabili, col fine di ricostruire un habitat per la biodiversità e la valorizzazione del ricco patrimonio faunistico locale.
Promuovere il turismo sostenibile tra la Valle Trompia, la Valle Sabbia e la città di Brescia valorizzando il paesaggio e offrendo opportunità di rilancio del territorio. Nasce con questo obiettivo la Greenway, una pista ciclabile sviluppata all’interno del Progetto Valli Resilienti sostenuto da Fondazione Cariplo nell’ambito del Programma AttivAree. Vi raccontiamo le caratteristiche di questo percorso.