L’attivismo digitale, il ruolo dei social e il megafono del virtuale. Il tutto nel panorama della Global Sumud Flotilla attraverso le parole dell’attivista Maso Notarianni.
Fatti che le persone Non sanno Utili per la propria vita. Questa definizione, semplice e banale, spesso viene dimenticata. Eppure - se applicata - aiuta a discernere. In questa sezione vi proponiamo fatti UTILI davvero per cambiare noi stessi e il mondo
L’attivismo digitale, il ruolo dei social e il megafono del virtuale. Il tutto nel panorama della Global Sumud Flotilla attraverso le parole dell’attivista Maso Notarianni.
In questo articolo Alessandro Manno affronta il tema della settimana corta, un’organizzazione del lavoro fattibile e già testata anche nell’Isola.
Dalle campagne di Scicli alla Cisgiordania. Emozioni ed esperienze del viaggio dell’attivista Anna Rotolo, tra sopraffazione e amore per la vita.
In questo collage di riflessioni proviamo ad analizzare alcune possibili cause della differenza di attenzione che viene rivolta al genocidio di Gaza rispetto alle altre guerre nel mondo.
Dai colpi di Stato militari al genocidio “dimenticato” dei Rohingya, sin dalla sua fondazione il Myanmar è caratterizzato da scontri e conflitti. Ma forse la svolta si sta avvicinando.
Un racconto del film sulle colonie penali sarde della casa di produzione cagliaritana Mommotty e sostenuto dal Ministero della cultura, dalla Regione Autonoma della Sardegna e da Sardegna Film Commission.
A Cagliari un presidio studentesco contro la presenza di due docenti israeliane a congresso AIPMA, accusa Israele di usare l’archeologia per giustificare l’apartheid e le istituzioni sarde di complicità.
Dal caso di Beniamino Zuncheddu nasce una proposta di legge per garantire un sostegno immediato a chi subisce errori giudiziari. Ne parliamo nell’ultima puntata del nostro Talk con l’avvocato Mauro Trogu.
Il 4 e 5 ottobre 2025 Oristano ospita la IV edizione del Festival Fàulas ideato da Assemblea Natzionale Sarda, di cui siamo anche quest’anno orgogliosi mediapartner.
Diciassette realtà sarde hanno consegnato alla Regione una lettera e una scheda tecnica contro l’ampliamento dello stabilimento RWM. Una delegazione è stata poi ricevuta dal capo di gabinetto della presidente Todde.
Come redazione di Italia che Cambia abbiamo deciso di aderire allo sciopero per la popolazione civile palestinese della Striscia di Gaza. Senza scordarci le altre guerre.
A Gaza un chiosco di libri diventa simbolo di resistenza tra le macerie, mentre in Sardegna si normalizza la guerra: due immagini che ci interrogano sulle scelte possibili.
Le elezioni provinciali del 29 settembre si avvicinano, tra dubbi e polemiche. In questo approfondimento, Lorenzo Argiolas evidenzia il rischio che diventino solo poltrone e non strumenti utili ai cittadini.
Da Villaputzu a Gaza passando per Tunisi: Marco Loi, pacifista sardo, racconta la sua scelta di unirsi alla Global Sumud Flotilla.
L’agosto sardo tra monolocali lillipuziani, turismo cafone, migranti dimenticati, cernie elettorali e focolai bovini. Cronache estive che raccontano un’Isola che ondeggia tra subalternità e resistenza.
Il quartiere nella periferia di Roma, considerato “difficile” sta cambiando grazie al lavoro dei suoi abitanti, che negli anni hanno costruito spazi sociali, doposcuola, palestre popolari e mercati contadini.
La redazione di Italia Che Cambia va in vacanza! Ad eccezione delle news, ci fermiamo. Appuntamento lunedì 25 agosto per ricominciare insieme una nuova stagione di cambiamento.
AI Overview, il riassunto generato con l’intelligenza artificiale di Google, sta causando diversi problemi ai siti che si occupano d’informazione. Ma esistono anche delle soluzioni.
Il 16 luglio è stata pubblicata la proposta della Commissione Europea sul nuovo Quadro Finanziario Pluriennale 28–34, da quasi 2mila miliardi di euro; quali sono i principali cambiamenti, gli aspetti positivi e le principali criticità del bilancio?
Il Medio Oriente sta diventando cruciale per i rapporti commerciali fra USA e Cina e i conflitti di Israele svelano un nuovo tentativo di affermazione del potere politico statunitense nell’area. È questa la lettura dello studioso Adam Hanieh, autore di “Crude capitalism”.