I silent reading party sono eventi a cui si partecipa in silenzio, portando un libro da leggere in compagnia di altre persone. Ce ne parla Marika Camposano, linguista, divulgatrice culturale e organizzatrice di eventi legati al mondo dei libri.
I silent reading party sono eventi a cui si partecipa in silenzio, portando un libro da leggere in compagnia di altre persone. Ce ne parla Marika Camposano, linguista, divulgatrice culturale e organizzatrice di eventi legati al mondo dei libri.
Ieri si è votato negli Usa e con lo spoglio che mentre registro questa puntata è ancora in corso sembrerebbe però aver vinto Trump. Quindi, a caldissimo, cerchiamo di capire qual è la situazione e a fare qualche analisi e considerazione sul voto.
Dallo studio delle tecniche di costruzione antiche, la Cecere Management ha deciso di investire nell’utilizzo dei mattoni di canapa, fatti da tanti micro-alveoli che trattengono il vapore acqueo, non creano muffe e regolano la temperatura dell’abitazione. Per questo l’intero ecosistema Nunziare – realizzato in bioedilizia ad Aversa dal gruppo Cecere –, è stato premiato con il riconoscimento Impresa virtuosa Claudio Cicatiello per la sua capacità di informare, sensibilizzare e comunicare la sostenibilità.
Nihon Hidankyo è l’associazione dei hibakusha, i sopravvissuti alle bombe atomiche, che ha vinto il Nobel per la Pace 2024. Ecco una carrellata di commenti da parte di esperti e attivisti per la pace, accomunati da alcune riflessioni. Due su tutte? L’importanza di non dimenticare il genocidio in corso e il valore della testimonianza di chi la guerra, in particolare quella nucleare, l’ha vissuta sulla propria pelle.
Dall’incontro della lingua sarda con il mondo digitale nasce Sardware, un progetto che porta il sardo nei software, nei browser e nelle piattaforme più utilizzate, trasformandolo in uno strumento vivo e moderno. Grazie al lavoro di un gruppo di volontari, in questo modo la lingua si evolve e si adatta all’era tecnologica, affermandosi non solo come patrimonio culturale ma anche come linguaggio di innovazione.
“In cammino per un nuovo umanesimo” è il nuovo libro di Paolo Piacentini – presidente onorario di FederTrek – in cui l’autore racconta un viaggio reale e metaforico nell’Italia dei borghi e dei parchi naturali, alla ricerca di legami, sensazioni, tradizioni che, forti di un sodalizio ancestrale con il mondo naturale, possono indicare la via per un nuovo umanesimo.
Oggi è il giorno. La metà degli elettori americani che ancora non lo ha fatto si reca alle urne per eleggere il o la nuova presidente, nelle elezioni più attese dell’anno. Capiamo allora come avvengono queste elezioni, cosa dicono gli ultimi sondaggi e cosa possiamo aspettarci. parliamo anche del ballottaggio presidenziale in Moldavia, delle alluvioni in Spagna e delle immagini di una ragazza iraniana spogliatasi all’Università che stanno facendo il giro del mondo.
Il Movimento per la Pratobello ’24 ha realizzato un testo – che pubblichiamo integralmente – che replica a una serie di dubbi rispetto alla proposta di legge, sui quali anche noi ci siamo soffermati nel corso di questi mesi in cui il tema della speculazione energetica si è affermato in maniera prioritaria all’interno dell’agenda politica e mediatica sarda e non solo.
Le Langhe sono un territorio ricco di biodiversità ma gravemente minacciato dalle monocolture intensive. Non è quindi un caso che Source International abbia scelto le scuole di quest’area per portare nelle classi, per il secondo anno consecutivo, un progetto di sensibilizzazione su biodiversità, cambiamento climatico e crisi idrica. Si passerà dalla teoria alla pratica con una serie di azioni che vanno dalla realizzazione di un fumetto alla piantumazione di una foresta.
Olio, olive, paté, pesto genovese, cipolle caramellate, creme di carciofi e pinoli, confetture di peperoncino, marmellate e tanto altro. Questa è solo una microscopica parte di ciò che una piccola azienda agricola della val Pennavaire, al confine tra Liguria e Piemonte, produce. Abbiamo parlato con Alberto Coddetta, il titolare di Olio del Casale, che ci ha raccontato le peculiarità del suo progetto agricolo e agrituristico.
Con questo articolo, il nostro direttore annuncia la nascita di un nuovo filone di approfondimento di Italia che Cambia: quello sull’abitare collaborativo. Nei prossimi mesi affronteremo gli aspetti sociali, psicologici, economici, ecologici, legali e non solo di questo ambito così importante della nostra vita. Per ora ci limitiamo a presentare il concetto e il senso e soprattutto chiediamo anche un vostro parere, un vostro contributo di senso. Per costruire questo racconto in maniera davvero condivisa, anzi collaborativa.
È finita la COP16 sulla biodiversità di Cali, in Colombia, fra risultati storici, flop altrettanto storici e un’aria di generale disinteresse. Ma anche fra tante cose che le succedevano attorno. Vediamo meglio com’è andata. Parliamo anche delle alluvioni in Spagna, delle molte centinaia di morti e dispersi, ma anche delle nuove forme di negazionismo climatico che stanno alimentando, e chiudiamo parlando di abitare collaborativo, il nostro nuovo filone di approfondimento.
F.A.T.A. Comunità sta per Fuoco, Acqua, Terra, Aria. Sono i quattro elementi su cui si basa questo progetto del Consorzio Ecolandia per rigenerare il quartiere reggino di Arghillà, che decenni di politiche miopi e carenti hanno trasformato in uno dei ghetti d’Italia. Questo processo però viene portato avanti in maniera consapevole, dal basso, coinvolgendo cittadinanza e istituzioni per capire di cosa ha realmente bisogno il territorio.
Rendere Capri accessibile significa intraprendere un percorso complesso: interventi strutturali, innovazioni tecnologiche e sensibilizzazione sociale per garantire a tutti la possibilità di godere appieno delle bellezze di questo luogo senza tempo. Un processo di trasformazione che non solo ha aumentato la qualità dell’esperienza turistica, ma che rappresenta anche un passo importante verso una società più equa e accogliente.
Fabio Gerosa è uno dei nuovi protagonisti del cambiamento italiano. Presidente di Fratello Sole, un consorzio di enti del Terzo settore e di enti religiosi che avevano bisogno di essere accompagnati a un’ottimizzazione delle risorse energetiche e a una riduzione del proprio impatto ambientale, ci ha raccontato com’è nata l’idea di dare vita a una realtà sociale unica nel suo genere.
Torniamo a parlare di alluvioni e non solo delle gravi conseguenze per le comunità locali e i territori; ma di quali strategie di adattamento mettere in campo, per limitare gli effetti di nuovi eventi climatici estremi che con sempre maggiore ricorrenza stanno colpendo il nostro paese.
In Spagna, e in particolare a Valencia, in poche ore è caduta la quantità doi pioggia che cade in un anno causando alluvioni senza precedenti e decine di morti. Colpisce che la città più colpita sia anche un modello di città green che ha investito nella transizione ecologica e nell’adattamento climatico. Sempre a proposito di alluvioni parliamo di alcune dichiarazioni fuori luogo del Ministro della protezione civile Nello Musumeci e di come il territorio emiliano avrebbe potuto adattarsi meglio per prevenire alluvioni come quelle recenti. Parliamo anche di un’inchiesta sui livelli di mercurio del tonno e sulla connivenza fra politica e lobby della pesca, di alcuni aggiornamenti da Massimo Vallati, ideatore di Calcio sociale e infine di un bellissimo progetto che in Calabria vuole costruire una comunità sostenibile ed equa, dal basso.
In questo testo Sara Brughitta, a partire dalla sua esperienza personale nel paese di Tortolì, racconta come da bambina viveva Is Animas. Simile alle feste di tradizione anglosassone, si tratta dell’antica festività sarda che celebra il culto dei morti. Is Animas, su Mortu Mortu, is Animeddas, Su ‘ene ‘e sas ànimas: i nomi possono variare da territorio a territorio ma l’essenza è sempre la stessa. Chiedere un dono per onorare e “sfamare” le anime bisognose di chi, sulla terra, non c’è più.
Un edificio abbandonato e inutilizzato da anni è rinato diventando un luogo catalizzatore di socialità, cultura ed economia per la città di Asti. È FuoriLuogo, uno spazio aperto, inclusivo e indipendente nato da un bellissimo percorso di collaborazione fra terzo settore e istituzioni che ogni anno è attraversato e animato da migliaia di persone.
L’immigrazione rappresenta, da sempre, uno dei temi più discussi nel nostro paese. Scuola di Pace ODV prova a dare una risposta concreta con empatia e solidarietà. Come? Partendo dall’insegnamento della lingua italiana! L’associazione si occupa, infatti, di garantire un futuro migliore agli immigrati partendo dalla comunicazione. Situata a Napoli, nasce da una piccola idea ben 17 anni fa e, oggi, conta un numero altissimo di studenti che ogni anno ricevono diverse certificazioni di italiano.