Chiara Minardi dell’associazione Filò fa un bilancio a pochi giorni dalla fine dell’anno scolastico. E ci fa notare che essere stanchi è un buon segno. Ecco perché.
Storie, esempi, riflessioni utili, stimolanti e replicabili per cambiare la propria vita e il mondo, per realizzare i propri sogni o anche solo per rilassarsi e apprezzare frammenti concreti di Italia che Cambia.
Chiara Minardi dell’associazione Filò fa un bilancio a pochi giorni dalla fine dell’anno scolastico. E ci fa notare che essere stanchi è un buon segno. Ecco perché.
Istituire momenti di pratica filosofica negli istituti tecnici è un’idea così assurda? Il progetto Inventio l’ha realizzata e ha raccolto i feedback delle persone coinvolte. Ce li racconta Beatrice Gobbi dell’associazione Filò.
Un’esperienza di facilitazione e dialogo filosofico in alcune classi ha aiutato Carola Truffelli dell’associazione Filò – Il filo del pensiero a capire l’importanza del sottrarsi e imparare a fare spazio alle idee altrui.
La Fondazione Una Nessuna Centomila, che si occupa di contrastare la violenza sulle donne, ha lanciato un progetto per formare i futuri insegnanti di educazione sessuo-affettiva. Un approccio (finalmente) culturale prima che criminale. Ne abbiamo parlato con la referente Celeste Costantino.
Spesso l’arte contemporanea viene considerata difficile o impossibile da interpretare. Una chiave la suggerisce, facendo ricorso alla filosofia, Ilda Mauri dell’associazione Filò – Il filo del pensiero.
Francesco Tonucci, ideatore del progetto “La città dei bambini e delle bambine”, condivide alcune riflessioni su educazione, didattica, fiducia e cura delle piccole persone.
Per molti fra i ragazzi e le ragazze che hanno partecipato al laboratorio condotto da Alessia Marchetti dell’associazione Filò, crescere significa più ansia, più lavoro, più preoccupazioni. Ma c’è anche chi scorge nuove porte che si aprono…
Chiara Minardi dell’associazione Filò – Il filo del pensiero racconta una giornata di dialogo filosofico in un liceo partendo dalla domanda: “Cosa ti spinge a disobbedire?”.
Grazie alla compagnia e all’osservazione dei comportamenti della nipotina, Donato Salvia ha creato la campagna “Fuori dagli schermi” per offrire ai genitori strumenti concreti contro la dipendenza tecnologica.
Progetti educativi, servizi per persone anziane e con disabilità, spazi mamma-bambino. La storia di Peter Pan Group e di una comunità che si prende cura.
Spesso bollato come elemento di debolezza, il dubbio può essere uno stimolo alla riflessione e all’indagine. Il pensiero di Chiara Minardi dell’associazione Filò, il filo del pensiero.
Il progetto educativo Strade Maestre prevede un anno scolastico “on the road”, con gli insegnanti che diventano anche guide escursionistiche. Ci siamo fatti raccontare questa esperienza da due persone che l’hanno vissuta, una studentessa e un docente.
Attraverso questa chiacchierata con il presidente Cesare Moreno, scopriamo i principi che hanno ispirato l’approccio dei Maestri di Strada, che da anni operano in contesti socialmente difficili per contrastare l’abbandono scolastico e la povertà educativa.
Applicando i principi della Scienza della Felicità all’ambito educativo, la pedagogista e formatrice Monica Lombardi ha elaborato un metodo che facilita l’apprendimento attraverso l’ascolto delle emozioni, in particolare la felicità.
Nella città che ospitò la scuola pitagorica, un consorzio di imprese e cooperative sociali sta recuperando musei e altri luoghi di cultura e socialità strappandoli all’abbandono e restituendoli alla comunità.
Insieme alla sua fondatrice Kristina Trevisan, vi portiamo alla scoperta di Krisalide, un progetto educativo fondato sul contatto con la natura, sulla cura degli spazi e sul valore dell’esperienza dell’apprendimento.
Dialogare stando in silenzio? Spesso non parlare è il primo passo per creare una vera comunicazione. Carola Truffelli dell’associazione Filò riflette su questi aspetti partendo dal racconto di un esperienza che ha vissuto durante un laboratorio in un asilo.
Un progetto educativo piemontese di homeschooling propone il “metodo Nasi”, fondato su caratteristiche e risorse dei piccoli studenti. Ce ne parla la fondatrice Cristina Cavallotto.
Stare ogni giorno in un contesto sociale – o anche scegliere di non farlo – può essere impegnativo e sfidante. Chiara Minardi dell’associazione Filò ci spiega in che modo può esserci d’aiuto il dialogo filosofico.
Due psicologhe affrontano il tema dell’educazione emotiva e ce ne fanno capire l’importanza anche spiegando le conseguenze – dal bullismo ai suicidi – della censura delle emozioni, come ci viene insegnato a fare fin dalla nascita.
La rubrica nasce dai dialoghi tra Stefano Passerotti e Daniel Tarozzi e propone uno sguardo diverso sul giardino, inteso come luogo vivo e non come semplice spazio verde da gestire.
Questa rubrica, curata dal team di Source International ETS, vuole essere uno spazio in cui si parla di risorse – dall’energia all’acqua, dal cibo ai minerali – ma anche di giustizia e diritti, di cambiamento climatico e di equilibri geopolitici.
“Un mondo ganzo è possibile” è uno spazio mensile ospitato dal magazine fiorentino Fuori Binario, in cui Fabio Bussonati, un tecnico diventato filosofo, racconta idee, esperimenti e progetti per costruire un mondo più sostenibile, equo e felice. Su Italia che Cambia ogni due settimane pubblichiamo una selezione di puntate scelte dall’archivio.
I protagonisti dell’Italia che Cambia raccontano le loro esperienze, dimostrando con l’esempio che un modo diverso di vivere e agire è possibile. Uno spazio di racconto e ispirazione per generare nuovi cambiamenti.
“Filò, il filo del pensiero”: un gruppo di giovani accomunati dalla passione per la filosofia e la pedagogia porta queste pratiche fra i banchi di scuola, per dialogare con le menti fresche, curiose e fertili dei più piccoli.
In questa rubric mensile Fabrizio Corgnati si confronta con una serie di ospiti per mostrare che se lo vogliamo “la fine del mondo NON è vicina”. E nemmeno la nostra fine!
Centinaia di video e articoli che mostrano e dimostrano che lontano dai riflettiori esiste un’Italia che Cambia, che agisce e reagisce, generando ogni giorno un mondo diverso, migliore, empatico, biodiverso e sostenibile.
Francesco Bernabei si definisce uno sviluppatore sociale. In questa rubrica esplora e racconta i modelli di sviluppo sociale che generano un cambiamento positivo e concreto.
A distanza di un po’ di tempo dal nostro primo incontro, torniamo a intervistare i protagonisti delle storie di cambiamento raccontate in questi anni per un aggiornamento sull’evoluzione dei loro progetti e della loro vita.
“Meme” è uno spazio di approfondimento filosofico e pratico in cui si affrontano argomenti centrali nei nuovi paradigmi e negli antichi pensieri che costellano l’Italia e il mondo che cambia con esperti di settore.
Una rubrica per condividere con voi le iniziative che organizziamo in giro per il Paese, i resoconti dei nostri incontri e le riflessioni dei protagonisti di Italia che Cambia e dei nostri partner in un racconto mai autoreferenziale.
Un altro immaginario per la Calabria. Questo format racchiude 10 tappe, 10 articoli e 10 video-storie di testimonianze ed esperienze che mostrano che la Calabria è (anche) molto lontata da stereotipi e immaginari decadenti.
Gli Ashoka Fellow portano avanti “idee innovative che trasformano i sistemi sociali e producono benefici nelle vite di milioni di persone” tracciando la rotta che permette alle persone di fiorire in circostanze nuove.
Una proposta che, partendo dalla teologia di Matthew Fox, unisce diverse tradizioni spirituali sia occidentali che orientali per rivolgersi a chiunque oggi sia in ricerca, apertura e rinnovamento.
“Ma cosa c’entrano le favole con Italia che cambia?”. Emanuela Sabidussi ci porta a toccare alcuni dei temi fondamentali del nostro tempo con il linguaggio profondo e ancestrale della favola. Provare per credere.
Con la comunicatrice ambientale Anna Sustersic riflettiamo sulle diverse sfaccettature – principalmente culturali – della coesistenza fra esseri umani e animali selvatici.
Nuove esecuzioni hanno colpito giovani attivisti in Iran. Il regime vuole spaventare i movimenti di protesta, ma le reazioni non sono solo di paura. L’approfondimento del nostro corrispondente iraniano.
Secondo Guido Bissanti, agronomo e autore della legge sull’agroecologia in Sicilia, le comunità che custodiscono il territorio sono una delle chiavi per la prevenzioni degli incendi sempre più gravi in Sicilia.