Il Ludobus è un furgone che porta giochi tradizionali nei Comuni dell’imperiese e, dentro la rete Impatto Inclusivo, costruisce spazi di relazione tra residenti e persone accolte, puntando sulla ripetizione e sulla presenza nel territorio.
Il Ludobus è un furgone che porta giochi tradizionali nei Comuni dell’imperiese e, dentro la rete Impatto Inclusivo, costruisce spazi di relazione tra residenti e persone accolte, puntando sulla ripetizione e sulla presenza nel territorio.
Mani di tutte le età che esplorano, disegnano pensieri, cercano nuovi modi di comunicare con l’obiettivo di dare forma alle immagini di un calendario dedicato ai diritti dell’infanzia e dell’adolescenza per il 2026.
Grazie al Parking Day i parcheggi si sono trasformati in luoghi di incontro e socialità. Lo spazio tolto alle auto è stato restituito alla cittadinanza per un giorno.
Le spiagge liguri nascondono sotto la sabbia nidi di Caretta caretta. Il mar Ligure sta diventando un habitat giovanile stabile per questa specie?
Torniamo a parlare di endometriosi, una patologia cronica che colpisce 1 persona su 10 per la quale a oggi non esistono cure che portino alla completa guarigione. La diagnosi al comparire dei sintomi però può migliorare parecchio la qualità della vita delle ragazze e delle donne che ne soffrono. Ecco perché stanno fiorendo panchine gialle in tutta Italia.
C’è chi offre un caffé, chi propone del formaggio perché “qui l’hè jenuino, l’hè marchio Dop”, chi ti ospita per la notte. Nei piccoli paesi della Lunigiana, le porte di casa sono quasi sempre aperte. Qui si respira un’atmosfera d’altri tempi fatta di solidarietà e senso di comunità. Ce ne ha parlato Mirko Setti, uno spezzino che ha lasciato il cuore in Lunigiana.
Ad Apricale (IM), nell’entroterra ligure, Irene Ramos Garcia ha realizzato il sogno coltivato sin da bambina: “giocare” con le officinali e formulare in un laboratorio tutto suo dei prodotti di cosmetica naturale. L’Albero Storto non è solo il suo lavoro, ma un vero e proprio progetto di vita insieme a Paolo, il suo compagno.
Può un piccolo ma colorato presidio culturale rigenerare culturalmente un quartiere e promuoverne la socialità? A Genova si stanno diffondendo a macchia d’olio e il fenomeno non ha nessuna intenzione di fermarsi, anzi. Abbiamo parlato con il portavoce di un comitato che si è occupato di realizzare l’ultima delle tante postazioni di bookcrossing in giro per la città.
Malvina è una giovane donna che, pur avendo attraversato molti momenti di difficoltà economica, famigliare e personale, ha continuato a inseguire la sua felicità, ovvero il contatto con i cavalli e in generale con tutti gli animali. Oggi vive da sola nell’entroterra ligure in compagnia di molti amici a quattro zampe e attraverso l’associazione Equus Lab vuole trasmettere questa felicità anche ad altri.
A Ventimiglia un’associazione che da anni si occupa di servizi a persone diversamente abili ha aperto le porte dieci anni fa a un nuovo modo di fare impresa. Qui, fianco a fianco, ogni giorno coltivano la terra operatori e utenti, nel rispetto reciproco e delle proprie capacità e tempistiche, dimostrando che questo unisce e premia non sono le disabilità, ma anche le capacità e le passioni di ognuno. Basta porvi attenzione e saperle valorizzare.
A Genova, lungo il Bisagno, ci sono dei gruppi di cinghiali che vivono nel greto del torrente. Si tratta di animali conosciuti e che ormai sono stanziali in quest’area della città. Ne ho parlato con l’etologo antispecista Francesco De Giorgio, il quale sta portando avanti una ricerca libera e indipendente proprio su questi animali, per identificarne i gruppi e le caratteristiche. Ecco perché propone di creare uno spazio di riserva dedicato proprio ai cinghiali, per un’etologia alla portata della cittadinanza.
Quanti sanno che il cacao può diventare una risorsa per produrre carta a basso impatto ambientale? Ce ne ha parlato Giacomo Chiarella, titolare della tipografia ecologica KC di Genova, il quale ha deciso di farsi pioniere del cambiamento in città anche nella sperimentazione di carte alternative, frutto virtuoso di un processo di circolarità.
C’era una volta il golfo decantato da Byron, Shelley, Lawrence, Hemingway, D’Annunzio, Pasolini, ma anche Virgilio, Dante, Petrarca. Oggi quel golfo è circondato da un muro e da filo spinato: è diventato un territorio militarizzato. Nel suo ultimo libro William Domenichini fa il punto della situazione insieme a chi non si è rassegnato alla servitù militare e dà voce a tutti quei progetti di riconversione che in pochi, finora, hanno ascoltato.
Con Due Zaini e Un Camallo vogliamo portare un po’ di Liguria nel cuore della gente. È questo il motto di Luca e Valentina, amici da una vita, che con la loro associazione e la loro rivista si sono posti come obiettivo la promozione del territorio ligure. La loro iniziativa ha trovato subito un ottimo riscontro a sta crescendo tanto, così come il turismo lento e responsabile in regione.
L’associazione ligure Scuola di Pace propone da qualche anno lezioni pratiche per apprendere cosa voglia dire essere in pace e diffonderne la cultura. Nonostante vi siano dibattiti e confronti filosofici e culturali, la Scuola ha cercato in questi anni di rendere più concrete possibili queste lezioni, basandole su azioni di solidarietà e partendo proprio dal presupposto che solo sviluppando empatia e vicinanza verso i meno fortunati si può arrivare a comprendere il vero significato della parola pace.
Oggi vi raccontiamo la storia di un ragazzo cresciuto nell’entroterra savonese, in Val Pennavaire, che dopo dieci anni passati nelle forze speciali dell’esercito si è trovato ad affrontare una crisi interiore, e a decide quindi di cambiare vita. Ma come? Partendo dalle sue passioni: natura, agricoltura e birra. Samuele così decide di creare un’azienda agricola prima e un agribirrificio a km0 successivamente proprio nel luogo in cui è cresciuto.
La riproduzione e lo scambio dei semi è una pratica di sussistenza, portata avanti da generazioni di agricoltori in tutto il mondo. Oggi, nonostante una direttiva europea abbia cercato di vietarla per un certo periodo, nessuna norma può più limitare questa tradizione. Ogni anno in Liguria questo momento di scambio diventa una giornata di festa con persone provenienti da tutta Italia. Si chiama Mandillo dei semi e noi ci siamo stati.
Oggi parliamo di autismo, grazie alla testimonianza di una donna a cui questa condizione è stata diagnosticata da adulta. Claudia ci racconta il sollievo di riuscire finalmente a dare una spiegazione a tutto quello che ha provato in questi anni e a tutte le situazioni che la facevano sentire sbagliata o in colpa. Ecco la sua esperienza.
Tra le vie del borgo finalese abbiamo incontrato e conosciuto l’artista che espone le sue illustrazioni proprio lì, nelle vetrine delle botteghe. Le immagini che crea parlano di una natura viva a palpitante, che vuole essere trattata con rispetto e amore. Ma non solo: tra politica e musica, sulle tele diversi mondi si incontrano per comunicare quanto le parole spesso non sono in grado di fare. Ecco la storia di Theresa Van Cherry, lituana di origine e italiana di adozione.
Amano il mare in tutte le sue forme e sono convinti che il rispetto verso gli ecosistemi marini tanto delicati non possa che passare dall’educazione. Sono loro, un gruppo di biologi marini, video operatori subacquei e istruttori che insieme hanno dato vita all’associazione InforMare: attraverso incontri nelle scuole e attività sul territorio portano la loro conoscenza sul mondo marino e sulle sue creature.
Valentina Leporati è una giovane pasticcera e attivista gluten free che da anni cerca di fare divulgazione sul tema della celiachia. Il suo obiettivo? Fare sì che questa malattia non sia più motivo di imbarazzo o frustrazione a tavola. Così ha aperto un’isola felice per celiaci a Sarzana e ora si rivolge a tutti i ristoratori d’Italia affinché diventino più inclusivi.
Una richiesta di casa che si trasforma in una corsa alla solidarietà. Alessio Ardissione, in arte Plop, è un ragazzo di Imperia che vive con la nonna e nelle prossime settimane rischia di finire in strada. Cerca una casa attrezzata per la sua disabilità. Ecco il suo appello, con alcune considerazioni della nostra collaboratrice Elena Rasia, attivista sul tema della disabilità e fondatrice del progetto Indi Mates.
La sensorialità come bussola: comprendere emozioni e comportamenti di bambine e bambini nel gioco spontaneo all’aperto. È questo il titolo dell’incontro che si terrà sabato prossimo a Pietra Ligure e che sarà condotto da Stefania Donzelli, ricercatrice del gruppo di lavoro di Pedagogia del Bosco, che fra i vari ambiti indaga anche quello relativo ai benefici di questo tipo di educazione rispetto alle neurodiversità. Per comprendere meglio di cosa si tratta le abbiamo posto alcune domande.
Un luogo si può visitare, si può vedere, si può vivere. Ma si può anche ascoltare attraverso il racconto, magari in musica, di qualcun altro. Francesco Cassissa è una guida ambientale che ha deciso di amplificare il bagaglio divulgativo del proprio lavoro, dando una nuova lettura ai territori in cui accompagna gli escursionisti. Nasce così il suo progetto, “Poesie in musica” di cui ci ha raccontato la nascita.
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