Cisgiordania: un colono uccide attivista del documentario “No Other Land”
Continua la pulizia etnica in Cisgiordania. È morto un attivista palestinese che aveva contribuito al documentario premio Oscar “No Other Land”.
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Continua la pulizia etnica in Cisgiordania. È morto un attivista palestinese che aveva contribuito al documentario premio Oscar “No Other Land”.
Dopo la Madleen, anche la seconda nave della Freedom Flotilla Coalition è stata bloccata in acque internazionali dall’esercito israeliano. L’iniziativa per chiedere il rilascio dell’equipaggio.
L’imbarcazione Handala, della Freedom Flotilla Coalition, continua il viaggio verso Gaza nonostante alcune difficoltà.
Con la mediazione del Qatar la Repubblica Democratica del Congo e i ribelli dell’M23 firmano un accordo preliminare per la pace che dovrebbe essere approvato ad agosto.
Attraverso il rapporto dell’ONG Mediterranea Saving Humans vengono testimoniate le violazioni che Israele compie quotidianamente in Cisgiordania.
Si è conclusa a Milano il 14 luglio scorso la Local March for Gaza. Un’iniziativa nata nel Biellese sul Cammino di Oropa che può essere riproposta anche su altri cammini in Italia.
È stato sviluppato un dispositivo in grado di controllare il volo della api. Gli esperimenti hanno una motivazione militare.
Per Francesca Albanese, accusata dall’amministrazione Trump, arrivano attestazioni di solidarietà dalla società civile italiana e da diverse organizzazioni.
Il racconto della seconda e terza tappa della Local March for Gaza, l’iniziativa della società civile che attraverso un cammino sul sentiero di Oropa vuole accendere i riflettori sul genocidio in corso a Gaza.
Un’inchiesta di Fanpage.it mostra l’operazione del governo israeliano per screditare la relatrice ONU sui territori palestinesi occupati.
Parte domani, 10 luglio, la Marcia Locale Per Gaza. Una marcia civile, laica e inclusiva per testimoniare solidarietà e vicinanza al popolo palestinese.
Il 10 luglio partirà una marcia per Gaza locale, che lungo il Cammino di Oropa raggiungerà Milano per chiedere il cessate il fuoco e lo sblocco degli aiuti umanitari.
Leonardo, Amazon, Volvo, Microsoft sono solo alcuni dei nomi delle grandi aziende occidentali coinvolte nel genocidio a Gaza e in Cisgiordania. I dettagli nel report di Francesca Albanese.
Aderendo alla campagna di boicottaggio per fermare il genocidio, l’azienda che gestisce le farmacie comunali di Sesto Fiorentino smetterà di vendere prodotti realizzati da aziende israeliane.
Coop Alleanza 3.0 elimina i prodotti a marchio israeliano dai propri scaffali e promuove la vendita di Gaza Cola.
Rispetto dell’integrità territoriale e cessazione delle ostilità sono alcuni dei punti previsti dall’accordo di pace tra Repubblica Democratica del Congo e Ruanda, in programma il prossimo 27 giugno a Washington.
Sabato 21 giugno a Roma si svolgerà la manifestazione nazionale #StopRearmUe contro il piano di riamo da 800 miliardi.
La Global March to Gaza è ferma dopo arresti, deportazioni e scontri con le autorità egiziane a Ismailia; la delegazione italiana resta al Cairo per motivi di sicurezza mentre il futuro della marcia appare ormai compromesso.
Domenica 15 giugno la chirurga Tiziana Roggio e gli attivisti della Freedom Flotilla Coalition racconteranno la loro esperienza umanitaria a Gaza in un evento ad Augusta.
Un attacco su larga scala che potrebbe durare giorni secondo il premier israeliano Netanyahu. Uccisi il comandante delle Guardie Rivoluzionarie e il capo di stato maggiore delle forze armate.