Agli Oscar Israele sarà rappresentato da un film pro Palestina
Il film The Sea racconta il viaggio di un bambino palestinese verso il mare. Ha vinto un importante premio in Israele e quindi sarà automaticamente candidato agli Oscar.
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Il film The Sea racconta il viaggio di un bambino palestinese verso il mare. Ha vinto un importante premio in Israele e quindi sarà automaticamente candidato agli Oscar.
È iniziata ieri e durerà fino al 7 ottobre 2025. 21 giorni a piedi da Pisa a Bologna lungo i luoghi degli eccidi nazifascisti, per riflettere sulla guerra e ribadire il diritto alla pace.
Diverse associazioni scientifiche avvisano che la escalation di guerre e corsa agli armamenti avranno gravissime conseguenze sulla crisi climatica in corso.
La 21ª tappa della corsa ciclistica a tappe si è interrotta definitivamente a causa di una manifestazione pro-Palestina. La Vuelta finisce tra proteste e domande aperte.
Stanotte c’è stato un altro attacco alla Global Sumud Flotilla da parte di un drone che ha lanciato un ordigno esplosivo. È il secondo dopo quello di ieri notte.
La relatrice ONU Francesca Albanese non può accedere a nessun servizio bancario, neanche in Italia, a causa delle sanzioni che gli Stati Uniti le hanno imposto dopo che ha pubblicato la lista delle aziende che supportano il genocidio a Gaza.
Nella mattina di oggi un attentato a Gerusalemme ha ucciso 5 persone. 21 invece quelle uccise da stamattina dai bombardamenti su Gaza. E intanto Trump e Hamas parlano di tregua.
La catena di cosmetici etici Lush ha chiuso per un giorno tutti i negozi, stabilimenti e il sito nel Regno Unito per protestare contro la fame a Gaza.
A pochi giorni da Italia-Israele, un gruppo di allenatori di calcio italiani chiede alla FIFA la sospensione di Israele dalla Coppa del Mondo per le violazioni dei diritti umani a Gaza. Parte la mobilitazione civile.
Rinvio dalla Spagna, slittamento dalla Sicilia, sorveglianza con droni e appelli urgenti al governo italiano in una missione civile definita unica nel suo genere.
Una mobilitazione senza precedenti ha coinvolto migliaia di persone, dai portuali agli ultras, fino alla sindaca. Gli aiuti viaggeranno su decine di barche a vela che tenteranno di rompere il blocco navale israeliano.
L’evento previsto per l’11 settembre è stato annullato dopo settimane di proteste guidate da Stop Rearm Europe. Una vittoria contro la promozione dell’industria bellica in un contesto segnato da conflitti e crisi umanitarie.
Di fronte a un blocco navale che dura da quasi vent’anni e a una crisi umanitaria senza precedenti a Gaza la società civile risponde con una flotta.
Durante il mese di agosto saranno diversi i cammini e gli eventi in Italia ispirati alla Local March for Gaza.
Riace e Gaza hanno stretto un gemellaggio che, secondo il sindaco del Comune calabrese, “è una risposta all’indifferenza della politica”.
Benjamin Netanyahu sembra intenzionato a occupare tutta la Striscia di Gaza. Nel frattempo continua a crescere un forte dissenso contro il suo governo.
La mobilitazione per la Palestina avviene anche nei porti del Mediterraneo. A Genova bloccati tre container con armamenti.
Dall’annuncio del Regno Unito al ponte aereo della Germania fino alla denuncia di genocidio da parte di due ONG israeliane, lo scenario internazionale si attiva.
Continua la pulizia etnica in Cisgiordania. È morto un attivista palestinese che aveva contribuito al documentario premio Oscar “No Other Land”.
Dopo la Madleen, anche la seconda nave della Freedom Flotilla Coalition è stata bloccata in acque internazionali dall’esercito israeliano. L’iniziativa per chiedere il rilascio dell’equipaggio.