Benetton non paga le lavoratrici, gli attivisti presentano il “conto”
Benetton non ha garantito il TFR a 28 lavoratrici, così gli attivisti della Campagna Abiti Puliti glielo hanno ricordato presentando uno scontrino gigante.
Ogni giorno accadono molte cose. Qui vi riportiamo "in tempo reale" le notizie più importanti per orientarsi nel mare magnum dell'informazione contemporanea in modo consapevole, ecologico e costruttivo.
Benetton non ha garantito il TFR a 28 lavoratrici, così gli attivisti della Campagna Abiti Puliti glielo hanno ricordato presentando uno scontrino gigante.
Davide Fiz, ideatore del progetto di cammino e nomadismo digitale Smart Walking, si sposerà fra pochi giorni durante un trekking sull’appenino ligure.
Alagie Singath, bracciante vittima del caporalato, si è impiccato nella baraccopoli dove viva, da giorni invasa da acqua e fango a causa degli eventi climatici estremi che hanno colpito la Puglia.
Dal 10 al 12 aprile torna a Campi Bisenzio il Festival di Letteratura Working Class. Al centro c’è la “transizione”: della fabbrica, del lavoro e di un conflitto che continua a cercare sbocchi concreti.
Un appello chiede al Parlamento italiano di apportare modifiche mirate al decreto di recepimento della Direttiva europea sulla trasparenza salariale, prima che il testo sia definitivamente approvato.
Le sigle parlano di condizioni di lavoro stressanti e ritmi giudicati insostenibili e chiedono più tutele su sicurezza e manutenzione.
La morte di Pietro Zantonini, deceduto a Cortina mentre sorvegliava lo stadio del ghiaccio, è l’ennesimo gravissimo fatto che condiziona le olimpiadi invernali che stanno per iniziare.
Crolla una miniera di rame e cobalto in Congo, più di settanta i dispersi e una trentina i morti accertati. All’origine dell’incidente modalità estrattive irregolari e pericolose.
Sabato scorso è stato l’equal pay day. Da quel giorno le donne hanno iniziato a “lavorare gratis” fino a fine anno per effetto del divario salariale di genere.
Si chiama “Faso Danfani – Koko Donda”, ed è un progetto italo-burkinabé recentemente presentato a Milano. Offre formazione, reddito e riscatto a donne in condizioni di fragilità.
Due giorni di manifestazioni, venerdì 11 e sabato 12 luglio, in difesa del presidio Ex GKN e del progetto di riapertura della fabbrica sociale, polo industriale per la produzione di pannelli fotovoltaici e mobilità sostenibile.
Il quorum del 50%+1 degli aventi diritto è rimasto molto lontano. Un insuccesso che apre a profonde riflessioni sulla democrazia e sul senso dei referendum.