La sfida energetica dell’India, alla vigilia di COP30 – 30/9/2025
India tra crisi climatica e transizione energetica in vista della COP30, con uno sguardo alle elezioni regionali in Italia e alla vittoria europeista in Moldavia.
La viva voce di Italia che Cambia affronta e sviscera problemi e soluzioni del mondo contemporaneo, cercando di comprendere e interpretare la realtà in modo onesto e approfondito.
India tra crisi climatica e transizione energetica in vista della COP30, con uno sguardo alle elezioni regionali in Italia e alla vittoria europeista in Moldavia.
Superato anche il limite planetario sull’acidificazione degli oceani. Ue e Spagna a confronto sulle politiche abitative.
Dalla Cina che annuncia il primo taglio assoluto delle emissioni al Buffet Indicator che supera il 200%, segnalando una potenziale bolla finanziaria: due segnali che indicano un possibile cambiamento profondo degli equilibri climatici ed economici globali.
Il Brasile lancia un fondo globale per proteggere le foreste tropicali, nuovo massacro in Sudan e attacchi contro la Global Sumud Flotilla.
Centinaia di migliaia di persone hanno manifestato ieri in tutta Italia in solidarietà con la Palestina. Una riflessione sul significato dello sciopero.
Un articolo di David Van Reybrouck propone un nuovo modello di governance planetaria basato sulla partecipazione diretta dei cittadini e sulla centralità del sistema Terra.
Il bootcamp di Eni per influencer, nuovi episodi di sfruttamento nella moda, la legge sul suicidio assistito in Sardegna e le mosse di Onu e Ue su Gaza.
L’escalation a Gaza, le sanzioni USA a Francesca Albanese e i loro effetti finanziari, l’uccisione di Charlie Kirk il calo dei rifiuti in Cina.
Dalle proteste in Nepal che hanno fatto cadere il governo, alle piazze francesi e britanniche, fino all’ultima tappa della Vuelta interrotta da manifestanti pro Palestina: è stato un settembre segnato da mobilitazioni di massa in tutto il mondo.
Trascrizione episodio
Xi, Modi e Putin hanno dato vita al summit SCO, che vuole sovvertire l’ordine mondiale. Continuiamo a raccontare la crisi di Auroville: oggi parliamo dei terreni.
Ue-USA, un accordo ci vincola a gas, chip e armamenti, sacrificando clima e autonomia; intanto Trump progetta la sua Dubai a Gaza e a scuola si torna senza smartphone.
Dall’Ungheria alla Serbia crescono le proteste contro governi autoritari, mentre parte la Global Sumud Flotilla verso Gaza.
I negoziati in corso a Ginevra sulla plastica, il via libera alla fase realizzativa del Ponte di Messina, Gaza fra occupazione totale e proteste.
Una decisione storica sul clima del tribunale dell’Aia, i motivi dietro a un Earth Overshoot Day così precoce, le lobby della plastica che boicottano i trattati globali e le trattative di Israele in Sardegna.
La robotizzazione delle fabbriche in Cina, l’Earth Overshoot Day, la tragica situazione del cibo a Gaza e il giornalismo che cambia (e anche noi).
Laura Santi ottiene il suicidio assistito in Umbria e riapre il dibattito sul fine vita. Intanto in Giappone l’estrema destra avanza, e in Europa si sfidano pesticidi, tribunali e clima.
L’Italia verso i 50°C, la morte di Joanna Macy e le novità da Auroville. Tre storie diverse, ma connesse.
Insieme alla giornalista Nicoletta Prandi esploriamo il tema degli impatti dell’IA su di noi, sulle nostre società e sugli ecosistemi.
Scuola, città, cieli e viaggi: tra storie riscritte, inchieste, disastri e nuove consapevolezze, il mondo cambia — e forse anche il giornalismo con lui.
“Soluscions! Risposte locali a problemi globali” è un podcast condotto da Daniel Tarozzi in cui ogni mese si affronta un argomento, concentrandoci su possibili soluzioni che si possano adottare nella vita di tutti i giorni.
“Io non mi rassegno” è la rassegna stampa commentata di Italia che Cambia. Alla versione quotidiana curata da Andrea Degl’Innocenti, che va in diretta tutti i giorni, dal lunedì al venerdì a partire dalle 8, si affiancano quelle regionali di Sardegna (settimanale), Sicilia e Liguria (mensili).
“Io non mi rassegno +” è un podcast mensile condotto da Andrea Degl’Innocenti in cui si affrontano e sviscerano alcuni dei temi fondamentali per capire la contemporaneità, in Italia e nel mondo.
“Soluscions! Risposte locali a problemi globali” è un podcast condotto da Daniel Tarozzi in cui ogni mese si affronta un argomento, concentrandoci su possibili soluzioni che si possano adottare nella vita di tutti i giorni.
Laura Zunica ci guida alla scoperta della finanza personale etica: ogni settimana esploriamo come gestire e investire i nostri soldi in modo consapevole e sostenibile. “Con i miei soldi” è un podcast di Italia che Cambia in collaborazione con Banca Etica. Perché i soldi non sono mai neutrali: possono rovinare il mondo ma possono anche cambiarlo, in meglio”.
Tre esperti giornalisti ambientali, Sergio Ferraris, Giorgia Burzachechi ed Ivan Manzo commentano la conferenza sul clima COP30 di Belèm, in questo podcast in collaborazione con Italia che Cambia.
Bau, Miao, Ciao. Tre suoni simili, scontati, che però racchiudono mondi interi. Cosa devo sapere prma di prendere un cane e un gatto? Quale alimentazione è più corretta? Quando e come devo usare evenutali antiparassitari? E sui vaccini, come mi devo comportare? Daniel Tarozzi e le esperte e gli esperti di Armonie Animali ci portano a scoprire come vivere bene con il “nostro” animale.
Un viaggio breve ma intenso – 9 episodi da 20 minuti – dedicato a chi vuole esplorare le nuove forme dell’abitare: più accessibili, ecologiche e comunitarie. Attraverso racconti reali, contributi di esperti e parole chiave come coabitare, economicità, socialità e sostenibilità, esploriamo un modo (extra)ordinario di pensare la casa.
In questo podcast Daniel Tarozzi affronta in ogni puntata un tema legato “all’Italia che Cambia”con uno o due ospiti d’eccezione che ci portano a contestualizzarlo e sviscerarne punti di forza e di debolezza.
Daniel Tarozzi e il “padre suo” Giancarlo Tarozzi si confrontano in questo podcast su “La vita l’universo e tutto quanto”, toccando temi fondamentali come il senso della vita, della morte, dell’esoterismo, della sessualità.
Molti dei nostri intervistati si sono sentiti ripetere “non funzionerà mai” quando hanno avviato i propri progetti di cambiamento. Li abbiamo richiamati a 10 anni di distanza, per scoprire come stanno andando i loro progetti.
Conosciamo bene i problemi: plastiche, inceneritori, corruzione, ma quali strumenti abbiamo per risolverli? Come possiamo costruire un mondo libero dai rifiuti? Scopriamolo con Manuela Leone e i suoi ospiti.
I(n)spira-Azioni è il podcast creato da Darinka Montico e Daniel Tarozzi. Consiste in una raccolta di interviste mirate a fare in modo che logica e compassione non spariscano dalla conversazione pubblica – con calma e senza l’effetto dramma su cui “spinge” la televisione – con persone che già vivono felicemente fuori dai paradigmi del sistema. Persone le cui idee potrebbero ispirarci ogni giorno.
Daniel Tarozzi dialoga con pensatori e attori del cambiamento confrontandosi con loro sulla nostra percezione della realtà e su tutto quello che c’è oltre gli schemi e gli stereotipi ed ogni immaginario.
Migliora l’aria nelle città italiane, in attesa dei nuovi limiti Ue del 2030; a Londra Oxford Street sarà pedonale; il Messico riduce gli orari di lavoro; in Portogallo le rinnovabili volano; alle Galápagos tornano le tartarughe giganti.
Carcere e 41bis, i nuovi dati dell’emigrazione sarda, l’allevamento “intensivo” di Caniga e il primo prelievo multiorgano da donatore a cuore fermo.
Come prosegue la vita a Niscemi dopo la frana, la strategia della Regione sull’emergenza idrica, un aggiornamento sul post ciclone Harry e le arance dall’Egitto.
Il decreto bollette contiene una misura sul gas che potrebbe impattare ETS e mercato elettrico europeo; aggiornamenti sulla violenza in Messico dopo l’uccisione di El Mencho e uno studio sul rinverdimento del deserto del Taklamakan in Cina.
Alluvioni e tempeste in Europa raccontano una nuova normalità climatica mentre crescono pressioni politiche per ridurre le regole ambientali; focus anche sulle ultime mosse di Trump.
La protesta nel Cpr di Macomer, la mobilitazione a di Sarroch contro l’attracco di una petroliera diretta verso Israele, il bonifica delle Miniere di Montevecchio e il successo del piano di salvaguardia del grifone.
Il Tribunale di Palermo condanna lo Stato a risarcire Sea-Watch; negli USA allevatori riconvertono i maiali in coltivazioni sostenibili; in Francia un omicidio a Lione infiamma lo scontro tra RN e sinistra radicale.
Il richiamo all’ordine di Mattarella sul referendum, il nuovo presidente ad interim del Perù e la corsa alle rinnovabili cubana, con l’aiuto della Cina.
Il Brasile lancia un fondo globale per proteggere le foreste tropicali, nuovo massacro in Sudan e attacchi contro la Global Sumud Flotilla.
I boschi vanno gestiti, protetti o lasciati a se stessi? Incendi, allevamenti, agricoltura biodiversità e necessità umane: qual è, se c’è, l’equilibrio tra le diverse problematiche e necessità? Daniel Tarozzi ne parla con Luigi Torreggiani, in una puntata dai contorni complessi e affascinanti. Giorgio Gaber – intanto – ci mette in guardia dal “mare di parole”.
Festeggiamo la Giornata nazionale dell’Albero, che si è celebrata il 21 novembre, insieme ad un ospite speciale, che ha messo gli alberi al centro della sua attività artistica ed esperienziale, tanto da farne una pratica quotidiana di meditazione in natura: si tratta di Tiziano Fratus, poeta, scrittore e molto altro. Insieme a lui ci addentriamo fino alle nostre radici e riflettiamo sulla la nostra innata capacità esplorativa, essenziale per valorizzare l’inestimabile alboreo.