Di governi, elezioni, ribaltoni e rimpasti – #831
Di governi che si formano e partiti che si sciolgono, di rimpasti ed elezioni, di donne molestate e risarcite con 250 €, di vulcani che forse eruttano e di glifosato.
"Io non mi rassegno" è la rassegna stampa commentata di Italia che Cambia. Alla versione quotidiana curata da Andrea Degl'Innocenti, che va in diretta tutti i giorni, dal lunedì al venerdì a partire dalle 8, si affiancano quelle regionali di Sardegna (settimanale, curata dalla redazione di Sardegna Oltre) e Sicilia (curata da Elisa Cutuli).
Di governi che si formano e partiti che si sciolgono, di rimpasti ed elezioni, di donne molestate e risarcite con 250 €, di vulcani che forse eruttano e di glifosato.
Il governo ha nominato una commissione per riscrivere praticamente tutta la normativa italiana in tema ambientale, solo che i nomi delle persone nominate, almeno alcuni, ecco, sono sospetti di avere commistioni con l’industria del fossile. In generale, comunque, sono pochi i governi del mondo ad aver preso misure di decarbonizzazione in linea con l’obiettivo di 1,5° di riscaldamento globale. Anzi non pochi, nessuno, stando a un recente report. Parliamo anche della situazione drammatica negli ospedali di Gaza e del supporto internazionale all’invasione israeliana che sta vistosamente calando, e infine di un’interessante intervista al biologo che 30 anni fa scoprì il problema delle microplastiche e che oggi dice la sua su come dovremmo risolverlo, questo problema.
L’Unione europea ha trovato un accordo sulla legge per il ripristino della natura. Una legge storica, sebbene la versione finale risulti un po’ annacquata e depotenziata rispetto a quella iniziale. Parliamo anche del clamoroso fallimento del principale progetto di reattori nucleari modulari di ultima generazione, dell’estinzione delle specie viventi che sembrerebbe avere dimensioni maggiori del previsto, di microrganismi mangia plastica che in realtà peggiorano la crisi delle microplastiche e della deforestazione dell’Amazzonia che ha rallentato molto nell’ultimo anno.
Apriamo parlando di diritti civili, con alcune importanti aperture della chiesa cattolica verso le persone omo e transessuali e una serie di risultati importanti negli Usa sul diritto all’aborto. Parliamo anche della riforma che il governo italiano ha approvato in consiglio dei ministri sul cosiddetto premierato, della situazione in Cisgiordania, con l’aumento delle aggressioni e uccisioni di palestinesi da parte dell’esercito e dei coloni israeliani e infine di un attentato verso un politico di estrema destra in Spagna.
Quinta puntata di “Io non mi rassegno Sardegna”: parleremo di sanità, politica, servitù militari e turismo. Avremo ben due ospiti e vi racconteremo anche gli articoli usciti in settimana su Sardegna che cambia. Chiuderemo segnalandovi i festival e gli appuntamenti imperdibili del weekend.
Torniamo a parlare di Gaza, dei continui bombardamenti, del numero di vittime, soprattutto bambini e bambine, che continua a salire e della tremenda quotidianità di chi sopravvive. È possibile cercare una pace realistica adesso? Come si fa a fermare questa carneficina? E come, al tempo stesso, ad evitare che le atrocità del governo israeliano siano benzina per nuovo odio antisemita, verso persone che non c’entrano niente? Parliamo anche della questione della pista da sci italo-svizzera che rischia di distruggere un ghiacciaio e delle proteste ambientaliste.
L’accordo fra i governi di Italia e Albania sui migranti è destinato a far discutere e fa tornare alla mente diversi accordi simili o tentativi goffi (e poco etici) di contenere i flussi migratori, in Europa e nel mondo. Soluzioni che calpestano i diritti umani e che spesso nemmeno sono vere e proprie soluzioni. Parliamo anche di un nuovo studio sull’accelerazione del cambiamento climatico e di un motore di ricerca umano fatto da bibliotecari/e di Francia e Belgio.
A Nuova Delhi, la capitale indiana, non si respira per via dell’inquinamento che p dieci volte superiore ai livelli di sicurezza indicati dall’OMS. Un inquinamento frutto di alcune circostanze specifiche ma anche della direzione intrapresa dal progresso indiano. parliamo anche di una nuova ondata di grandi dimissioni, che riguarda soprattutto i top manager, e di incendi, con l’ultimo report dell’agenzia Copernicus.
La faccenda di Zerocalcare al Lucca Comics e tutto il polverone mediatico che ha sollevato può sembrare – e in parte lo è – una roba di poco conto rispetto alle migliaia di vittime civili del conflitto, ma può mostrarci e insegnarci parecchio. Parliamone. parliamo anche delle alluvioni in Toscana. della crisi del canale di Panama e della storica decisione dell’Ue che fa a pezzi il modello di Business di meta, prima di annunciare, sul finale, alcune importanti novità da Italia che Cambia..
Apriamo la prima puntata della rassegna ligure di “Io non mi rassegno” raccontandovi la situazione allarmante di Ventimiglia, dove reati, flussi migratori e disagio sociale sono in costante aumento. In questo contesto complesso aumentano anche i controlli di frontiera da parte della Francia e la presenza delle forze di polizia nella provincia. A far notizia è una decisione da parte dell’attuale amministrazione che ha acquistato una trentina di crocifissi per inserirli in alcuni uffici pubblici della città.
A Hong Kong il principale partito pro democrazia non potrà partecipare alle prossime elezioni locali. La ex colonia britannica sembra sempre più vicina alla riannessione alla Cina, forse anche abbandonata dagli Usa. Parliamo anche dei mondiali di calcio 2034 che si terranno ufficialmente in Arabia Saudita, del progetto di rinaturazione del Po a rischio per le proteste di Coldiretti e degli associazioni degli agricoltori e dell’addio del Subcomandante Marcos.
Quarta puntata di “Io non mi rassegno Sardegna”: parleremo di salute e sanità, ritorno alla terra e della festa del 4 Novembre, attesa e contestata. Ospite in rassegna l’esperto di politica estera Nicolò Migheli. Vi racconteremo anche gli articoli usciti in settimana su Sardegna che cambia e chiuderemo segnalandovi i festival e gli appuntamenti imperdibili del weekend.
L’Organizzazione Internazionale per le Migrazioni ha lanciato l’allarme. La guerra sta già oggi causando quasi 7 milioni di sfollati, in una delle crisi peggiori al mondo. La guerra però in questo caso non è quella a Gaza, ma quella in Congo, di cui non si parla praticamente per niente. Tornando su Gaza, invece, c’è stato un bombardamento israeliano su un campo profughi che ha fatto l’ennesima strage di civili, mentre aumentano le voci nel mondo che chiedono un cessate il fuoco. Parliamo anche della decisione del governo del NSW in Australia di uccidere 16mila cavalli selvaggi e delle peculiarità dell’uragano Otis, prima di chiudere con la voce del nostro direttore Daniel Tarozzi che ci guida alla scoperta della giornata di Italia che Cambia.
L’Europa si conferma all’avanguardia sul tema dei rifiuti e dell’economia circolare. la commissione ambiente del parlamento europeo ha presentato un regolamento davvero rivoluzionario, in cui si promuovono soluzioni di riuso e si proibiscono un sacco di confezioni e imballaggi usa e getta, a prescindere dal materiale con cui sono realizzati. Resisterà agli attacchi dei governi? Parliamo anche della situazione a Gaza e dintorni, e dell’uragano che ha colpito e quasi raso al suolo Acapulco, in Messico. Prima però, vi faccio ascoltare una piccola anticipazione, una sorpresa.
A Gaza proseguono i bombardamenti e si intensificano le incursioni israeliane via terra a Gaza, anche se non sembra ancora iniziata l’invasione vera e propria. Ma quali prospettive ci sono? Parliamo anche di un’importante colpo di scena che riguarda il discusso impianto di biometano fra Modica e Pozzallo, in Sicilia, della morte di Armita Geravand, sedicenne iraniana picchiata perché non portava il velo, e di quella di Li Keqiang, ex premier cinese e avversario di Xi Jinping, che potrebbe destabilizzare (forse) la leadership di Xi.
Terza puntata di “Io non mi rassegno Sardegna”: parleremo di sanità, di continuità territoriale, di politica, della classifica di Legambiente sulle eco-città più virtuose. Vi racconteremo anche gli articoli usciti in settimana su Sardegna che cambia e chiuderemo segnalandovi i festival e gli appuntamenti imperdibili del weekend.
La Danimarca ha presentato un piano per ridurre drasticamente il consumo di carne e incentivare le soluzioni a base vegetale: parliamone. Parliamo anche di una nuova sparatoria negli Usa, del governo che ha provato, forse, a reintrodurre il nucleare in Italia senza autorizzazioni, della cattura di Co2 che non funziona e infine dell’ultima puntata della nostra inchiesta sul rigassificatore di Vado Ligure e di un’intervista a Vittorio Arrigoni.
Sebbene sia piuttosto scomparso dai media, anche il conflitto in Ucraina continua ad andare avanti, e allora forse è il caso di capire cosa sta succedendo. Facciamo anche gli ultimi aggiornamenti da Gaza e parliamo della possibile distruzione di un popolo incontattato e del suo habitat in India, prima di passare la parola al direttore Daniel tarozzi per la consueta rubrica La giornata di Italia che Cambia.
Mentre a Gaza la situazione resta drammatica, con l’esercito israeliano che ha intensificato i bombardamenti, gli Usa sembrano in bilico fra lo svolgere una funzione distensiva, cercando di scongiurare l’invasione della Striscia da parte delle truppe israeliane, e al tempo stesso prepararsi ad un allargamento del conflitto, richiamando i propri cittadini da tutta l’area. Parliamo anche dell’enorme sciopero generale delle donne in Islanda, della Spagna che potrebbe aver trovato un governo, dell’incidente ferroviario in Bangladesh e infine del peso delle agenzie di rating sulle sorti degli Stati.
Oggi parliamo di clima, ambiente e varie forme di democrazia, un connubio a cui dobbiamo iniziare a prestare molta attenzione perché buona parte delle soluzioni di cui abbiamo bisogno non potranno passare per le forme di democrazia che conosciamo o a cui siamo abituati. Quindi parliamo delle proteste contro una nuova pista da sci scavata in un ghiacciaio, di come sono andati il primo congresso sulla giustizia climatica e l’assemblea dei cittadini sulla genitorialità sociale (entrambe a Milano) e infine di un esperimento molto interessante che si sta svolgendo a Ferrara in vista delle prossime elezioni amministrative.
“Soluscions! Risposte locali a problemi globali” è un podcast condotto da Daniel Tarozzi in cui ogni mese si affronta un argomento, concentrandoci su possibili soluzioni che si possano adottare nella vita di tutti i giorni.
“Io non mi rassegno +” è un podcast mensile condotto da Andrea Degl’Innocenti in cui si affrontano e sviscerano alcuni dei temi fondamentali per capire la contemporaneità, in Italia e nel mondo.
Io non lascio tracce è un podcast di Italia che Cambia, realizzato in collaborazione con Movimento Lento, nato e pensato percorrendo il Cammino d’Oropa. Parla di cammini e – in senso ampio – delle tracce che scegliamo di lasciare e di non lasciare. Questo podcast rientra nella campagna di comunicazione legata al progetto “Io non lascio tracce – Benessere in Movimento Lento”, finanziato da Compagnia di San Paolo sul Bando Sportivi Per Natura.
Daniel Tarozzi e il “padre suo” Giancarlo Tarozzi si confrontano in questo podcast su “La vita l’universo e tutto quanto”, toccando temi fondamentali come il senso della vita, della morte, dell’esoterismo, della sessualità.
Laura Zunica ci guida alla scoperta della finanza personale etica: ogni settimana esploriamo come gestire e investire i nostri soldi in modo consapevole e sostenibile. “Con i miei soldi” è un podcast di Italia che Cambia in collaborazione con Banca Etica. Perché i soldi non sono mai neutrali: possono rovinare il mondo ma possono anche cambiarlo, in meglio”.
Tre esperti giornalisti ambientali, Sergio Ferraris, Giorgia Burzachechi ed Ivan Manzo commentano la conferenza sul clima COP30 di Belèm, in questo podcast in collaborazione con Italia che Cambia.
Bau, Miao, Ciao. Tre suoni simili, scontati, che però racchiudono mondi interi. Cosa devo sapere prma di prendere un cane e un gatto? Quale alimentazione è più corretta? Quando e come devo usare evenutali antiparassitari? E sui vaccini, come mi devo comportare? Daniel Tarozzi e le esperte e gli esperti di Armonie Animali ci portano a scoprire come vivere bene con il “nostro” animale.
Un viaggio breve ma intenso – 9 episodi da 20 minuti – dedicato a chi vuole esplorare le nuove forme dell’abitare: più accessibili, ecologiche e comunitarie. Attraverso racconti reali, contributi di esperti e parole chiave come coabitare, economicità, socialità e sostenibilità, esploriamo un modo (extra)ordinario di pensare la casa.
In questo podcast Daniel Tarozzi affronta in ogni puntata un tema legato “all’Italia che Cambia”con uno o due ospiti d’eccezione che ci portano a contestualizzarlo e sviscerarne punti di forza e di debolezza.
Molti dei nostri intervistati si sono sentiti ripetere “non funzionerà mai” quando hanno avviato i propri progetti di cambiamento. Li abbiamo richiamati a 10 anni di distanza, per scoprire come stanno andando i loro progetti.
Conosciamo bene i problemi: plastiche, inceneritori, corruzione, ma quali strumenti abbiamo per risolverli? Come possiamo costruire un mondo libero dai rifiuti? Scopriamolo con Manuela Leone e i suoi ospiti.
I(n)spira-Azioni è il podcast creato da Darinka Montico e Daniel Tarozzi. Consiste in una raccolta di interviste mirate a fare in modo che logica e compassione non spariscano dalla conversazione pubblica – con calma e senza l’effetto dramma su cui “spinge” la televisione – con persone che già vivono felicemente fuori dai paradigmi del sistema. Persone le cui idee potrebbero ispirarci ogni giorno.
Daniel Tarozzi dialoga con pensatori e attori del cambiamento confrontandosi con loro sulla nostra percezione della realtà e su tutto quello che c’è oltre gli schemi e gli stereotipi ed ogni immaginario.