17 Nov 2012

Una moltitudine silenziosa? E' TEMPO DI GRIDARE I VOSTRI NOMI!

Scritto da: Daniel Tarozzi

I volti si accavallano nella mia memoria. Sono a Trieste, praticamente in Slovenia. Sono stato in Alto Adige, praticamente in […]

I volti si accavallano nella mia memoria. Sono a Trieste, praticamente in Slovenia. Sono stato in Alto Adige, praticamente in Austria. Zone di confine, terre di confine, gente di confine. Donne, uomini, storie, luoghi, sapori, forza, problemi, angosce, difficoltà, imprevisti, speranze.
Li incontro, li respiro, li amo. Sono ricchi ricchi ricchi di energie, lotte, vittorie, sconfitte, pensieri, spiritualità diverse.
Gli dedico ogni mia cellula, gliela dono, mi sporgo con ogni centimetro della mia pelle verso di loro: giovani e anziani eroi del mio tempo. Sono tanti e spesso non lo sanno. Fanno cose straordinarie con la forza della semplicità. Ed io sono con loro, sono per loro. Vorrei essere un megafono, vorrei presentarveli tutti, portarli nelle vostre case e in quelle di ogni italiano. Questa gente ha diritto di essere ascoltata, di incontrarsi, di trovare forza e appoggio da ognuno di noi. 
I loro volti si accavallano dopo oltre due mesi, nella mia testa, eppure spiccano, uno per uno, nel mio cuore. E’ stancante, totalizzante. Non ho soldi, non ho mass media che mi appoggiano, non ho una squadra che mi assiste e mi affianca nel lavoro quotidiano, ma vi giuro che ce la metterò tutta per valorizzare ogni mio singolo incontro.
L’Italia non è solo il paese di Monti, Berlusconi, Renzi o Bersani, Montezemolo o Napolitano. E’ il nostro paese. E’ fatto di persone che vivono le loro straordinarie esperienze di cambiamento ogni singolo giorno. E questa forza oscura, questa pulsante moltitudine silenziosa deve emergere, sempre di più. Perché la Rete diventi la norma, le connessioni, gli incontri, le relazioni, il cuore pulsante del nuovo mondo che andremo a costruire e che stiamo già costruendo sulle macerie di una società senza senso.

Vuoi cambiare la situazione
del viaggiare in italia?

multi right arrow

ATTIVATI

Vorresti leggere più contenuti come questo? 

Articoli come quello che hai appena letto sono gratuiti e aperti, perché crediamo che tutti abbiano il diritto di rimanere informati. Per questo abbiamo scelto di non nascondere i nostri contenuti dietro paywall, né di accettare contributi da partiti o aziende compromesse. Per continuare a farlo abbiamo bisogno del tuo contributo. Fai la tua parte, aiutaci a costruire un’informazione sempre più approfondita.

Il prossimo progetto potrebbe essere il tuo!

Ogni giorno parliamo di uno dei migliaia di progetti che costellano il nostro paese. Vorremmo raccontarne sempre di più, mappare tutte le realtà virtuose, e magari anche la tua, ma per farlo abbiamo bisogno che ognuno faccia la sua parte.

Articoli simili
Parti con noi alla scoperta della Palermo che Cambia
Parti con noi alla scoperta della Palermo che Cambia

Il Treno dei Bimbi: il villaggio dove le carrozze dismesse riprendono vita e creano ospitalità
Il Treno dei Bimbi: il villaggio dove le carrozze dismesse riprendono vita e creano ospitalità

Sororitè Bike Ride: 2000 chilometri in bicicletta per osare, rischiare e sensibilizzare
Sororitè Bike Ride: 2000 chilometri in bicicletta per osare, rischiare e sensibilizzare

Mappa

Newsletter

Visione2040

Mi piace

Cosa succedeva nel 2012? Dieci cose che sono cambiate (in meglio) negli ultimi dieci anni

|

Da psicologa a Torino a operatrice olistica in val di Vara: la storia di Fulvia

|

Incendi dolosi per spendere poco e fare in fretta: gli speculatori fanno strage di ulivi del Salento

|

Nasce la Scuola Nazionale di Pastorizia per un rilancio delle aree interne e montane

|

Vi spieghiamo la filosofia di NaturaSì, dalla biodinamica al giusto prezzo per i contadini – Io Faccio Così #341

|

Parti con noi alla scoperta della Palermo che Cambia

|

Acqua bene comune, pubblico e sicuro: è ora di agire, prima che sia troppo tardi