Informarsi
conoscere
agire

italia che cambia
7 Apr 2016

Io faccio così #114 – A Roma il coliving Together: l'ispirazione vien… vivendo!

Un po’ coliving, un po’ ostello e un po’ hub che fa incontrare persone ed esperienze, che impollina e ispira. Together è un “cross-inspirational place”, una casa di tutti in cui si può vivere, mangiare, incontrarsi, scambiarsi esperienze e proporre attività. Ernesto Cinquenove ci ha raccontato come è nato questo progetto e perché oggi è così importante stare assieme.

Ernesto Cinquenove ci accoglie all’interno del coliving Together in un tiepido pomeriggio di inizio marzo che sembra già primavera. Sta seduto ad un tavolo a lavorare al pc assieme ad altri ragazzi. Siamo arrivati un po’ in anticipo per l’intervista, ma non è un problema: “Se avete qualcosa da fare potete mettervi qua al tavolo a lavorare con noi, o in cucina, dove preferite. Fate come a casa vostra”.

Siamo a Trastevere, lo storico quartiere romano delle trattorie e dei pub, dell’edera sugli appartamenti e delle vie ciottolate. Together sorge proprio qui. Ma cos’è questo spazio fondato da Ernesto nel 2013 e che si definisce un cross-inspirational place?

Vuoi cambiare la situazione
dell'abitare in italia?

ATTIVATI

“Together – ci spiega Ernesto – è una casa di tutti, in cui ci si può vivere, mangiare, e fare tutto il resto che si fa in una casa. Con la differenza che questa casa combina la presenza di residenti fissi con quella di residenti occasionali; le persone che non vivono in casa inoltre possono proporre delle attività da svolgere qui che possano ispirare altri. Chi ha un’idea o un’attivita può proporla attraverso il sito www.togethernetwork.org.”

tlh-garden

Un po’ coliving, un po’ ostello e un po’ hub che fa incontrare persone ed esperienze, che impollina e ispira: non è facile dare un’etichetta a questo spazio che si smarca volutamente da definizioni e catalogazioni.

L’esperienza di successo di Together si inserisce nell’ampio ombrello della sharing e collaborative economy, un paradigma economico basato sulla condivisione e la collaborazione che abbraccia al suo interno la condivisione di spazi di lavoro (co-working), di abitazioni in cui vivere (co-housing) o viaggiare (servizi come Airbnb o Couchsurfing), di passaggi (carsharing e carpooling), di luoghi innovazione tecnologica (i Fablab e più in generale il movimento dei makers).

I numeri della sharing economy nel mondo sono impressionanti e muovono circa 20 miliardi di dollari. La cosa ha persino fatto gridare a molti alla truffa, sostenendo che in realtà dietro alle economie collaborative e della condivisione non ci sarebbe altro che uno scaltro tentativo delle big company di utilizzare contenuti prodotti gratuitamente dagli utenti per fare profitto. In realtà il discorso è molto più complesso e meriterebbe una trattazione a sé stante.

Nel complesso comunque questo genere di economia sta rompendo gli schemi rigidi del sistema tradizionale che divide il mondo in produttori e consumatori, mettendo in crisi il concetto stesso di lavoro e introducendo le relazioni e la reciprocità come elemento centrale.

ernesto Cinquenove

Mentre intervistiamo Ernesto ci passano accanto diverse persone. Per alcuni di loro probabilmente gli incontri e le esperienze fatte in questo spazio daranno origine a nuovi progetti e iniziative in altre parti d’Italia e del mondo. Così si propaga il cambiamento. A volte gli accadimenti più significativi della nostra vita trovano vie inaspettate per accadere e spesso le idee migliori vengono partorite chiacchierando davanti ad una birra. L’importante è conoscersi, incontrarsi, scambiarsi esperienze. Stare assieme, anzi Together.

Stiamo perdendo la capacità di sognare eppure l’Italia è costellata di straordinarie esperienze di cambiamento! 
Mentre gran parte dei mass media sceglie di non mostrare i cambiamenti in atto, noi scegliamo un’informazione diversa, vera, che aiuti davvero le persone nella propria vita quotidiana. 
Chiediamo il tuo contributo per cambiare l’immaginario e quindi la realtà!

Grazie per contribuire all’Italia che Cambia

Mentre gran parte dei mass media sceglie di non mostrare i cambiamenti in atto, noi scegliamo un’informazione diversa, vera, che aiuti davvero le persone nella propria vita quotidiana.
Chiediamo il tuo contributo per cambiare l’immaginario e quindi la realtà!

Mappa

Newsletter

Visione2040

Mi piace

Italia che cambia

Sempre più persone, come te, comprendono la necessità di un giornalismo indipendente e costruttivo.
Italia che Cambia è da sempre impegnata nella diffusione di notizie che contribuiscano a costruire un nuovo immaginario sul nostro Paese, fornendo esempi concreti per la transizione verso un mondo migliore. Abbiamo scelto di mantenere le nostre notizie gratuite e disponibili per tutti, riconoscendo l’importanza che ciascuno di noi abbia accesso a un giornalismo accurato e costruttivo.

Il contributo di ogni lettore, piccolo o grande, ha grande valore ed è essenziale per proteggere l’editoria indipendente.

Se ne hai la possibilità contribuisci a Italia che Cambia oggi anche con un piccolo contributo.

Il contributo di ogni lettore, piccolo o grande, ha grande valore ed è essenziale per proteggere l’editoria indipendente.

Contribuisci

Si consuma meno carne, ma gli allevamenti sono sempre più grandi – Io Non Mi Rassegno #151

|

Altipiano: le maestre del bosco che in cinque mesi hanno ribaltato la loro scuola – Scuola che Cambia #2

|

Che cos’è e come funziona la nutripuntura

|

Adotta il tuo Orto, scegli quali verdure seminare e aspettale a casa!

|

Imprese: come stringere partnership vincenti ed evitare clamorosi errori

|

I segni del corpo della Terra

|

Nasce un Sentiero dei Parchi per valorizzare le aree protette d’Italia

|

Persone, famiglie e comunità: l’innovazione di CIFA per i suoi 40 anni