10 Gen 2019

Il Poliambulatorio Solidale: una cura per tutti

Scritto da: Daniela Bartolini

È di pochi giorni fa la notizia che anche Villadossola aprirà un ambulatorio medico in cui svolgere visite specialistiche gratuite. Un'esperienza che si aggiunge a quelle già consolidate nella regione Piemonte, di Borgomanero e Vercelli. Iniziative promosse dalle sezioni locali dell'Auser per garantire l'accesso alle cure alle persone in difficoltà e fuori dal circuito sanitario.

“La Repubblica tutela la salute come fondamentale diritto dell’individuo e interesse della collettività, e garantisce cure gratuite agli indigenti”, così recita l’articolo 32 della Costituzione Italiana, eppure sono milioni le persone che oggi, per problemi economici, rinunciano alle cure, a cui si aggiungono i rifugiati che risiedono nel nostro Paese.

A Borgomanero, in provincia di Novara, il Poliambulatorio Specialistico Solidale è nato nel 2010, all’inizio della crisi che ha ampliato la fascia degli indigenti in Italia.
L’iniziativa è partita da un’idea di Maria Bonomi, presidente dell’ Auser locale, Associazione di volontariato e di promozione sociale, impegnata nel favorire l’invecchiamento attivo degli anziani e nella valorizzazione del loro ruolo nella società. Già, perché il servizio è stato reso possibile, oltre che grazie alla solidarietà dei bogomaneresi che hanno reso fattibile l’acquisto delle apparecchiature diagnostiche, alla disponibilità di medici in pensione e volontari dell’Auser .

poliambulatorio solidale una cura per tutti 1547126426

Sono ben 23 i primari che hanno deciso di rimettere in gioco la propria professionalità, permettendo all’ambulatorio di offrire molte specialità mediche: cardiologia, pediatria, ortopedia, medicina interna, neurologia, dermatologia, otorinolaringoiatria, chirurgia, reumatologia, ginecologia, odontoiatria, radiologia, otorinolaringoiatria, urologia etc.

I primari in pensione sono affiancati da infermieri e psicologi e si praticano anche ecografie ed ecodoppler, Ecg holter. Dal 2017 è attivo anche l’“ambulatorio odontoiatrico diffuso”, che offre visite su segnalazione dei servizi sociali locali a persone selezionate in base all’Isee.

poliambulatorio solidale una cura per tutti 1547126391

Sono oltre 1500 i pazienti che annualmente usufruiscono del servizio, di cui l’85% italiani, con tempi di attesa per le visite di pochi giorni e con un approccio diverso, con ritmi più lenti che permettono di conoscere e ascoltare i pazienti come il servizio pubblico spesso non permette, coprendo così una funzione sociale che va ben oltre quella meramente medica.

I primi a offrire le proprie competenze a questo innovativo progetto sono stati il Professor Piero Sacchi, Primario Cardiologo, il Professor Felice Fortina, Primario Nefrologo, e il Professor Sergio Cavallaro, Primario Urologo.
È stato proprio Sergio Cavallaro, insieme a Grazia Camellini, presidente dell’Auser di Vercelli, ad aprire lo scorso febbraio le porte dell’ambulatorio sociale al Centro di Incontro in Via Restano a Vercelli dove prestano servizio insieme ai volontari dell’Auser, dieci medici e 6 infermieri.

A Villadossola il poliambulatorio, in fase di allestimento presso il Centro culturale La Fabbrica, ha già ricevuto varie adesioni da medici in pensione.

poliambulatorio solidale una cura per tutti 1547126460

Nella foto di copertina alcuni dei dottori: da sx Frediani, Macchi, Sergio Cavallaro, Zanetta, Maria Bonomi presidentessa dell’Auser, Giustina, Carmelo Cavallaro e Farina.

Vuoi cambiare la situazione di salute e alimentazione in italia?

multi right arrow

ATTIVATI

Mappa

Newsletter

Visione2040

Mi piace

Italia che cambia

Sempre più persone, come te, comprendono la necessità di un giornalismo indipendente e costruttivo.
Italia che Cambia è da sempre impegnata nella diffusione di notizie che contribuiscano a costruire un nuovo immaginario sul nostro Paese, fornendo esempi concreti per la transizione verso un mondo migliore. Abbiamo scelto di mantenere le nostre notizie gratuite e disponibili per tutti, riconoscendo l’importanza che ciascuno di noi abbia accesso a un giornalismo accurato e costruttivo.

Il contributo di ogni lettore, piccolo o grande, ha grande valore ed è essenziale per proteggere l’editoria indipendente.

Se ne hai la possibilità contribuisci a Italia che Cambia oggi anche con un piccolo contributo.

Il contributo di ogni lettore, piccolo o grande, ha grande valore ed è essenziale per proteggere l’editoria indipendente.

Contribuisci

Il Dibattito Pubblico arriva in Italia – Io Non Mi Rassegno #392

|

Natura anima e poesia

|

Monica, portiere di quartiere: “Voglio combattere l’indifferenza della città”

|

Officina Creattiva: artigianato e “saper fare” per l’integrazione sociale

|

È vero che i giornali non danno mai buone notizie?

|

Discovering Reventino: «Facciamo conoscere le nostre montagne per difenderle e creare comunità»

|

Nasce il “Muratore di valle” che recupera le borgate alpine

|

Benedetta Altichieri: storia di una relazione tra culture differenti – Amore che Cambia #11