11 Lug 2022

RimboschiAmo, a Ragusa il volontariato che si occupa di riforestazione

Scritto da: Elena Rasia

Nel gennaio 2020 a Ragusa è nata l'organizzazione di volontariato RimboschiAmo con l'obiettivo di riforestare, riqualificare i terreni demaniali e proporre temi di educazione ambientale alle famiglie e alle scolaresche. Il contrasto alla desertificazione, una maggiore biodiversità e qualità della vita in città sono infatti possibili solo grazie alla presenza di verde e alberi.

Ragusa - “Rimboschiamo?!”. Piantare alberi non è solo un invito generico che può essere rivolto a chiunque, di qualunque età, abbia a cuore il futuro del nostro Pianeta. È un modo di pensare, un approccio esistenziale alla nostra vita all’interno dell’ecosistema, un senso di responsabilità nei confronti della “madre” che ci ha generato e ci sostenta. Ed è anche il nome di un’associazione che ha fatto di questi aspetti i propri punti cardinali.

Infondere l’amore per la natura in grandi e piccini è infatti la missione di RimboschiAmo, un’organizzazione di volontariato nata a Ragusa nel gennaio 2020 che si occupa di riforestazione e che ha all’attivo una trentina di soci. L’idea di RimboschiAmo è proprio quella di far fondere e tenere per mano la piantagione di alberi con l’educazione ambientale per favorire e riqualificare i terreni demaniali che l’organizzazione chiede in gestione agli enti pubblici. Punto nodale sono anche le attività che l’associazione propone alle famiglie ed alle scolaresche.

rimboschiamo1

Luca Lo Presti, presidente di RimboschiAmo, ci racconta nel dettaglio lo svolgimento del loro lavoro e dei progetti che attualmente stanno realizzando: «Due dei progetti che abbiamo in atto sono in divenire, soprattutto il Parco Minerario di Streppenosa, dove abbiamo piantato solo su due ettari dei dieci che abbiamo in gestione; l’attività inizia con l’impianto degli e prosegue con la fase di tutte quelle cure di cui necessitano che dura per tutto il tempo in cui vivono e, durante il quale, ci sono sempre varie occasioni per l’organizzazione di eventi educativi».

Quali sono le attività che proponete alla collettività?

Organizziamo giornate dove piantiamo o innaffiamo ed invitiamo le famiglie e le scuole a partecipare. Durante la giornata spieghiamo l’importanza dei boschi e della biodiversità aiutandoci con giochi e disegni.

Puoi fare la differenza!

Immaginiamo il nostro giornale come una cassetta degli attrezzi per diventare un vero protagonista del cambiamento. Dentro ci trovi la mappa con i migliaia di progetti virtuosi, gli articoli, le video storie, i nuovi format video e tante progetti che stiamo costruendo insieme alla nostra comunità. 

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Perché ritenete che sia importante il lavoro che portate avanti quotidianamente?

Rispetto alla maggior parte delle realtà che si occupano di piantare alberi (e che prevalentemente si focalizzano sull’assorbimento di CO2) RimboschiAmo ha una peculiarità che si distingue da tutte le altre, ovvero, quella di occuparsi di tutti quei benefici che gli alberi possono donare al territorio: il contrasto alla desertificazione, una maggiore qualità della vita in città, la tutela della biodiversità, la riscoperta del legame con la natura ed ultimo, ma non meno importante, l’operare in Sicilia che è la regione italiana più bisognosa di alberi.

L’idea di RimboschiAmo è proprio quella di far fondere e tenere per mano la piantagione di alberi con l’educazione ambientale

In quali progetti siete impegnati in questo momento?

I progetti territoriali che attualmente portiamo avanti e nell’ambito dei quali abbiamo già iniziato il processo di riforestazione, sono tre: Il Parco Archeologico-Minerario di Streppenosa di proprietà della soprintendenza di Ragusa, il Giardino Brancati, che si trova in un terreno comunale alla periferia di Scicli ed infine il Bosco Degli Abbracci, che si trova in un terreno comunale alla periferia di Ragusa.

Ci sono dei progetti futuri che avete in cantiere?

Progetti ex novo di piantare in nuovi terreni potremo farli nella misura in cui entrano nuovi soci attivi che possono gestirli perché comunque è un’attività impegnativa ma anche collaborando con altre associazioni per cogestire nuovi terreni, ad esempio, stiamo avviando una collaborazione con gli scout che vorrebbero occuparsi di un terreno comunale a Ragusa e ci hanno chiesto aiuto.

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La stessa cosa ci hanno proposto i ragazzi di Rewilding Sicily per un terreno in provincia di Agrigento. L’importante è che si tratti sempre di terreni demaniali o che la proprietà metta a disposizione della collettività per scopi ricreativi, sociali ed educativi.

Vi rivolgete anche a privati?

Se un privato volesse piantare degli alberi nel proprio terreno è giusto che paghi un professionista che progetti e una ditta che esegua i lavori perché noi non vogliamo rubare il lavoro a nessuno e soprattutto pensiamo che un’associazione di volontariato debba spendersi esclusivamente per la collettività.

Siamo una piccola realtà, nata poco tempo fa, e non raggiungiamo i numeri di altre organizzazioni più importanti, per cui piantiamo esclusivamente nei luoghi in cui i benefici siano massimi, ovvero aree urbane o di interesse turistico-ricreativo.

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