Per iniziativa di un gruppo di amici intenzionato a non restare fermo dinanzi al dramma di migliaia di migranti, è nato OpetBosna, un progetto finalizzato a portare aiuti umanitari e supporto ai profughi bloccati al confine tra Bosnia e Croazia.
Per iniziativa di un gruppo di amici intenzionato a non restare fermo dinanzi al dramma di migliaia di migranti, è nato OpetBosna, un progetto finalizzato a portare aiuti umanitari e supporto ai profughi bloccati al confine tra Bosnia e Croazia.
Due cerchi che disegnano un numero otto, simbolo dell’infinito. È questa la forma dell’orto sinergico realizzato a Milano per iniziativa di Laura Calvelli, progettista in permacultura e promotrice di agricoltura sinergica. “La sinergia funziona anche tra gli esseri umani e la biodiversità è sempre una risorsa”.
Dar vita ad una nuova cultura contadina, fondata sull’agricoltura naturale e sulle buone pratiche di gestione del suolo, compromesso dall’intervento umano. Questa la missione di Cesare Dimitri, un giovane contadino di Calimera, in provincia di Lecce, impegnato da tempo per riforestare il Salento, oggi agonizzante e a rischio desertificazione.
Educatrice e animatrice dell’infanzia con il desiderio di tornare alla vita in campagna, Donatella Mondin ha deciso di unire le sue tre grandi passioni – educazione, teatro e cibo – per dar vita all’azienda agricola, agriturismo e fattoria didattica I Campi di Borla che sulle colline della Val d’Arda, in provincia di Piacenza, propone una serie di iniziative rivolte a scuole, famiglie, anziani e diversamente abili.
In una società sempre più divisa fra “noi” e gli “altri”, torna a Milano “Gli altri siamo noi”, la Mostra interattiva sui pregiudizi, le discriminazioni e i capri espriatori. Importata in Italia dall’Olanda 28 anni fa, da allora l’iniziativa ha toccato 100 città, ha coinvolto 4500 volontari e 12 mila insegnanti ed stata visitata da 200 mila persone che la hanno conosciuta tramite uno straordinario passaparola.
Centinaia di morti ignorati, regolarizzazione di 500mila migranti in Spagna, epurazioni ai vertici dell’esercito cinese, Pasdaran inseriti nella lista Ue delle organizzazioni terroristiche.
Il piano del Governo prevede una sorta di eutanasia per le aree interne in declino, ma in molti territori sono attivi progetti di resistenza e resilienza. Come la rete We’re South in Calabria, secondo cui una strategia efficace dovrebbe partire da un cambio di paradigma.
Parliamo di come procede la conta dei danni successiva al passaggio del ciclone Harry ma anche di come hanno vissuto i giorni di allerta le persone senza fissa dimora, con l’associazione Amici della strada. Poi il taglio in Sardegna di altre 9 autonomie scolastiche, il caso della nave cargo che ha rischiato il naufragio a largo di Carloforte con una riflessione sul tema del trasporto animali vivi e infine, uno sguardo ai sette km di cavità inesplorate a Oliena.
La tempesta è la terza in pochi giorni e ha causato almeno 5 morti, gravi danni e allerta climatica, mostrando l’urgenza di rafforzare l’adattamento al cambiamento climatico.
Al TPO, storico spazio popolare culturale di Bologna, la band americana degli Earth ha detto che non avrebbe suonato se non fosse stata rimossa la bandiera palestinese dal palco, ma gli organizzatori non l’hanno accontentata.
Nel quartiere torinese di Aurora Porta Palazzo nasce il primo Community Land Trust d’Italia, un modello che sottrae le esigenze abitative alla speculazione, separando la proprietà del terreno da quella della casa. E rivoluziona l’intero settore
Il meteorologo, climatologo e divulgatore sardo Matteo Tidili ci spiega l’importanza della divulgazione – anche attraverso i social – dei temi legati a clima, eventi estremi e cambiamento climatico.
Il ciclone Harry ha devastato Sicilia, Calabria e Sardegna: analizziamo i danni, la risposta dal basso, la gestione istituzionale e il racconto mediatico dell’emergenza.