In Sicilia diventa di giorno in giorno più grave la situazione siccità. Oltre alle cause climatiche, che ovviamente ne sono alla base, ci sono però un bel po’ di responsabilità politiche. Molti giornali, nel parlarne, indicano l’esempio “virtuoso” di gestione della siccità della Catalogna. Ma sarà davvero così? Parliamo anche dei risultati del super tuesday, il giorno in cui in un sacco di stati si scelgono i candidati per le elezioni presidenziali, della Francia che ha inserito l’aborto in costituzione e delle elezioni in Abruzzo che ci saranno questo weekend.
Nel 2016 Francesco Ragusa, nella sua Modica, ha deciso di fare impresa mettendo insieme le sue competenze digitali e la sua coscienza ecologica. Ne è venuta fuori una piccola azienda familiare che gestisce insieme con sua moglie e che, oltre alle bomboniere e i gadget verdi, permette di piantare alberi nel mondo e di sostenere alcuni boschi cittadini in Sicilia e nel Lazio grazie alla collaborazione con realtà che si occupano di riforestazione.
Se con “colonizzare” si intende quel processo che occupa e plasma un territorio con insediamenti a scopo di sfruttamento economico, parlare di colonizzazione come esito di un assalto eolico che agisce su economie locali e spazio pubblico plasmandole in funzione di necessità che arrivano da lontano, è necessario per comprendere le lotte che arrivano dai territori. L’attivista indipendentista Franciscu Pala analizza un intervento fatto dall’indipendentista Gavino Sale, secondo cui la soluzione ai progetti eolici senza freni in Sardegna è farsi comunità, guardando all’assalto come – appunto – colonizzazione.
Helis Blog
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6 Marzo 2024
Il 3 marzo Fabio Fazio ha ospitato e intervistato a Che tempo che fa Chiara Ferragni, da settimane al centro del dibattito per questioni legali e poi sentimentali. Il nostro Fabrizio Corgnati riflette su ciò che è uscito dalla chiacchierata di domenica sera e su tutta la vicenda, in particolare sul bisogno della società attuale di maestri. Bisogno spesso sfogato in maniera impulsiva, rivolgendosi alle persone sbagliate…
Nelle ultime settimane la città di Napoli si è attivata su più fronti per chiedere a gran voce di cessare il fuoco in Palestina e Ucraina. Tra manifestazioni, flash mob e concerti di beneficenza, tantissime sono le voci che chiedono pace. Non poteva non rispondere anche la rete Pangea, che da anni si impegna per diffondere un modello di cura e nonviolenza tra i giovani. In occasione dell’appuntamento mensile per la cura delle aiuole, ha organizzato un flash mob e fatto svolazzare la bandiera della pace per il quartiere, diffondendo il messaggio in tutta la periferia
Ieri alla Camera si è votato per l’intervento militare italiano nel Mar Rosso per contrastare gli attacchi armati degli Houthi yemeniti, contro navi portacontainer e cavi sottomarini. Peccato che l’operazione sia già iniziata. Ma quindi stiamo partecipando a una guerra? È davvero solo difensiva? E che ripercussioni ha? Parliamo anche degli strani rapporti fra economia Usa e Ue durante la guerra in Ucraina e di quello, ancora più strano, fra economia industriale, armamenti e green deal in Europa.
Apriamo la nostra quarta puntata dell’appuntamento mensile con la rassegna stampa commentata dalla redazione ligure con un primato ligure importante: parliamo infatti della riduzione dei gas serra in Liguria, ma non solo. Attraverso il primo database ambientale tutto italiano, capiamo in cosa la regione primeggia e in cosa è necessario migliorare. Ma non solo: parliamo di trasporti con l’inserimento delle nuove disposizioni per gli abbonamenti dei treni, e di sanità, con il record di regione più vecchia d’Europa e di come invertire la rotta. E in chiusura qualche news dal nostro archivio del mese
Ecco il commento integrale di Samira Ardalani, attivista e portavoce dei giovani iraniani residenti in Italia, sulle elezioni parlamentari tenutesi in Iran venerdì 1 marzo.
Cosa succede al corpo se non mangiamo per 5 giorni? E cosa accade alla nostra mente? Ce lo racconta l’autrice di questo articolo che, dopo averci introdotto al digiuno con la sua preparazione, oggi ripercorre giorno dopo giorno sensazioni, preoccupazioni e raggiungimenti ottenuti.
Quattro volte mamma, Alessia ha compiuto diversi percorsi di crescita, non solo della sua prole ma anche di sé stessa, in uno scambio vivace e reciproco. Insieme a lei riviviamo questa esperienza di genitorialità consapevole, anche allo scopo di fornire qualche utile spunto di riflessione ad altre future mamme e futuri papà.
Una serie di progetti per rendere la cultura e la frequentazione dei suoi luoghi accessibile e fruibile anche a persone con varie disabilità. Percorsi non calati dall’alto, ma progettati insieme a coloro a cui sono destinati. Eccone alcuni realizzati a Palazzo Strozzi con lo scopo di migliorare sempre di più l’accessibilità di questo importantissimo polo museale.
Torinese, prossimo ai cinquant’anni, per lavoro Andrea Loreni passeggia su cavi sospesi nel vuoto a centinaia di metri di altezza. Così ha imparato qualche lezione preziosa anche per tutti noi equilibristi della vita, come a non avere paura della paura stessa e a valorizzare l’impegno e la sfida, fondamentali se vogliamo sottrarci alle ipnotiche comodità di una vista vissuta sul divano.
Promemoria Auschwitz è un progetto di educazione alla cittadinanza attiva pensato per accompagnare le giovani generazioni alla scoperta e alla comprensione della complessità del reale a partire dal passato e dalle sue rappresentazioni. La finalità è quella di acquisire lo spirito critico necessario a un protagonismo nel presente. Quest’anno dalla Sardegna sono partiti 180 ragazzi e ragazze dai 18 ai 25 anni: una carovana di giovani pronti a costruire una società nuova, meno indifferente, più attenta e partecipativa.
In Israele ci sono state delle elezioni locali dove ha vinto l’astensione e i partiti estremisti. Una situazione paradossalmente simile a quella che abbiamo descritto in Iran e che oggi torniamo ad approfondire. Cosa ci dicono queste elezioni? Parliamo anche della Corte suprema Usa che ha di fatto sancito l’eleggibilità di Trump alle primarie e del caso Assange, su cui si attende a giorni la sentenza a Londra.
Si avvicina la Pasqua e con essa una serie di iniziative a sostegno dei bambini che passeranno le festività in ospedale. Tra le associazioni che si spendono per accendere il sorriso dei piccoli pazienti c’è Piccolo Grande Amore, che proprio di recente ha fatto parlare di sé per la splendida attività organizzata con le forze armate di Castellammare di Stabia.
Claudio Tamagnini, il contadino pacifista, è riuscito a tornare in Palestina di recente. Nel libro “Pioggia di stelle e di bombe” racconta questo ritorno, i mesi trascorsi in Cisgiordania nel 2023, gli amici palestinesi ritrovati, la situazione disperata nei villaggi assediati dalle colonie e la nuova resistenza in una terra da troppo tempo senza pace.
Laura Tussi
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4 Marzo 2024
Autorappresentazioni, offerte votive, simboli di riti collettivi. Anche questo mese proseguiamo la collaborazione con l’archeologa e divulgatrice Sara Corona Demurtas, stavolta con un approfondimento che prova a definire meglio la finalità dei bronzetti nella civiltà nuragica.
Siamo in attesa di un passaggio decisivo nel caso Assange, ovvero l’esito dell’udienza sull’estradizione negli Stati Uniti del giornalista australiano. L’epilogo di questa vicenda sarà determinante non solo per la sua vita, ma anche per la tutela dei diritti umani e della libertà d’espressione e di informazione. Ne parliamo con il politico e giornalista Pino Cabras.
Laura Tussi
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4 Marzo 2024
In Iran ci sono state le prime elezioni dopo le enormi proteste che hanno scosso il paese in seguito alla morte di Masha Amini, nel settembre 2023. Scopriamo come sono andate. Parliamo anche del rimpatrio di Chico Forti, della crisi della produzione di riso (e del risotto, come la definisce il Guardian), delle risposte dei contadini africani della valle del Nilo alla crisi climatica e ancora del greenhushing e della Francia che inserisce il diritto all’aborto in Costituzione.
Valentina Armani non si è limitata a tracciare un nuovo solco nel rapporto fra esseri umani e altri animali, ma si è anche attivata per diffondere il più possibile questo approccio incentrato su dialogo, comprensione, consapevolezza e un pizzico di non-razionalità. Zooantropologia, olismo, ma anche pet therapy e onoterapia sono gli strumenti che Valentina utilizza nel suo lavoro di formazione e divulgazione.
Daniel Tarozzi
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1 Marzo 2024