È morto Mario Cecchi, il “padre” degli ecovillaggi italiani
Se n’è andato Mario Cecchi, attivista e punto di riferimento per il Popolo degli Elfi, di cui era parte, e di tutta la comunità degli ecovillaggi italiani.
Se n’è andato Mario Cecchi, attivista e punto di riferimento per il Popolo degli Elfi, di cui era parte, e di tutta la comunità degli ecovillaggi italiani.
Nel quartiere CEP di Cagliari la rinascita passa da una palestra: la storia dell’Astro, nata nel 1969, racconta come lo sport abbia costruito comunità. Di Matteo Cardia.
Dai nuovi dettagli sul caso dei “turisti cecchini” di Sarajevo alle storie di umanità dall’Ucraina, passando dallo stallo della COP30 alle tensioni tra USA e Venezuela e alle elezioni in Cile.
Per molti fra i ragazzi e le ragazze che hanno partecipato al laboratorio condotto da Alessia Marchetti dell’associazione Filò, crescere significa più ansia, più lavoro, più preoccupazioni. Ma c’è anche chi scorge nuove porte che si aprono…
Nel borgo marinaro di San Giovanni Li Cuti, a Catania, un gruppo di giovani ha dato vita a Salmastra, un’associazione che intreccia arte, ecologia e partecipazione civica per ricucire il legame tra la città e il suo mare.
Grazie al progetto Paesaggi musicali della Palestina, il linguaggio universale di parole e note costruisce un ponte con la Palestina, per una narrazione diversa della storia di questo angolo di mondo.
A Ferrara cinque famiglie hanno trasformato un bisogno in un progetto di vita: il Cohousing SanGiorgio. Dalla nascita di un gruppo d’acquisto alla costruzione di una comunità che unisce sostenibilità, collaborazione e relazioni autentiche.
Dopo una denuncia per aver commercializzato bambole gonfiabili dalle sembianze infantili, il colosso del fast fashion Shein apre, fra polemiche e proteste, il suo primo store in Francia.
Questo articolo contiene riferimenti a episodi di violenza sessuale, anche su minori. Una riflessione che guarda alla necessità dell’educazione sessuale e affettiva.
Nell’ultimo approfondimento sulla lingua sarda abbiamo accennato alla differenza delle parlate, tema di cui parliamo oggi con la divulgatrice Caterina Roselli.
Negli ultimi giorni c’è sempre più interesse sul conflitto in Sudan, che in meno di tre anni ha causato 150.000 morti stimati. Il motivo? Una svolta militare importante e le drammatiche immagini che la testimoniano.
Dall’uragano Melissa in Giamaica all’operazione anti-narcos a Rio, passando per la crisi umanitaria in Sudan, la situazione a Gaza e due buone notizie su megattere e tartarughe marine.
In Sardegna il rito di is animeddas celebra il ritorno degli avi e il legame tra vita, terra e memoria, unendo l’isola a un antico sentire che attraversa il Mediterraneo e oltre.
Pino Trimboli, un ristoratore calabrese, sfida la ‘ndrangheta con coraggio e senza compromessi. Dice no al pizzo costruendo economia, legalità e comunità.
Parliamo di Finanziaria 2026 con Alessio Silvestrini di Sardegna Chiama Sardegna. Poi la sentenza del TAR sull’ampliamento della RWM, la nuova emergenza siccità e la classifica Ecosistema Urbano 2025.
Una riflessione che guarda alla musica e al suo ruolo nel palcoscenico del reale, tra manipolazioni svilenti e contrapposte prese di posizione (anche) politiche in nome di una cultura che non può che essere universale.
Dalle campagne di Scicli alla Cisgiordania. Emozioni ed esperienze del viaggio dell’attivista Anna Rotolo, tra sopraffazione e amore per la vita.
In Sudan El Fasher è stata dichiarata inabitabile dopo quasi 550 giorni di assedio, mentre nel mondo ambientalista italiano si accende il dibattito attorno a un piano per la transizione energetica a zero consumo di suolo.
Un laboratorio mobile, mille persone coinvolte, un unico gesto antico che diventa atto politico e sociale: fare il pane insieme, nel cuore di Roma, lungo la Regina Viarum.
In questo collage di riflessioni proviamo ad analizzare alcune possibili cause della differenza di attenzione che viene rivolta al genocidio di Gaza rispetto alle altre guerre nel mondo.