Greenpeace dovrà pagare 660 milioni di dollari a un’azienda fossile – 21/3/2025
Greenpeace sotto attacco, proteste in Israele, guerra in Congo e foreste in Norvegia. Una puntata tra repressione, resistenze e contraddizioni ambientali globali.
Greenpeace sotto attacco, proteste in Israele, guerra in Congo e foreste in Norvegia. Una puntata tra repressione, resistenze e contraddizioni ambientali globali.
Una nuova proposta di legge che compromette il benessere animale, le CER in Sicilia, il polo petrolchimico di Siracusa e una legge per le vittime di femminicidio approvata e mai applicata.
Nelle Langhe un progetto realizzato da Source International ha l’obiettivo di educare le giovani generazioni alle buone pratiche ecologiche, in particolare al risparmio idrico.
La vulnerabilità della Sardegna rispetto ai dazi USA agroalimentari, la riforma sanitaria, la rete dei borghi sardi e la bio-fabbrica degli insetti utili in agricoltura.
A novembre 2025 la Cop30 si svolgerà in Brasile. Per prepararsi all’evento il Governo sta realizzando una serie di opere indubbie, tra queste un’autostrada a quattro corsie nel cuore della foresta pluviale.
Grazie all’approvazione di una proposta presentata al Consiglio regionale della Lombardia, verrà eliminata la presenza degli animali nei circhi.
L’etologa Chiara Grasso sfata alcuni pregiudizi sulla processionaria, la larva della falena a cui vengono comunemente attribuiti comportamenti dannosi per piante e animali. Ma è davvero così?
Appassionato di biodiversità e tradizioni agricole, Tony Rocchetta sta dedicando la sua vita alla conservazione di uno dei grani antichi siciliani, la Chiattulidda, una varietà locale diffusa nella costa sud vicino Licata.
Cammini, moda, turismo, stili di vita, letture, alimentazione sono solo alcuni dei temi del programma culturale di Fa’ la cosa giusta!, la fiera sul consumo critico che quest’anno si svolge dal 14 al 16 marzo a Milano. Ci saremo anche noi di Italia Che Cambia.
In seguito all’intervento della Commissione Europea, la Regione Puglia ha decretato la sospensione dell’accordo di programma che prevede l’espansione del Nardò Technical Center di proprietà della Porsche, ai danni del secolare Bosco D’Arneo. Ma si teme ancora per le sue sorti.
Navi militari oramai dismesse, affondate per crearne siti turistici. Questa la proposta in fase di valutazione presentata al consiglio regionale ligure. Ma quali altri esempi abbiamo a livello internazionale e quali i principali vantaggi e svantaggi?
Ma parliamo anche del no della Regione al progetto del parco eolico nelle valli Impero, Arroscia e San Lorenzo, e di uno spettacolo insolito a cui abbiamo assistito qualche giorno fa: una migrazione di oltre 20 mila gru sui nostri cieli.
La sorprendente dichiarazione di Abdullah Öcalan, leader del PKK, che ha chiesto la fine dei combattimenti e lo scioglimento del partito, segna una potenziale svolta nel conflitto curdo-turco, cosa succede adesso? Parliamo anche delle recenti azioni di Donald Trump, tra un incontro umiliante con Zelensky e l’assurdo video su Gaza, che mescola elementi di parodia e politica concreta, suscitando indignazione e confusione. E infine parliamo dei progressi in campo di politiche ambientali dell’Ue e dell’accordo in extremis raggiunto a Roma alla COP16 bis sulla biodiversità.
Normative, scelte politiche, diritti delle comunità, rischi di speculazione. Analizzando tutti questi aspetti proviamo a capire perché in alcuni territori nascono movimenti di opposizione a progetti di impianti di produzione di energie rinnovabili.
In Germania si è votato per rinnovare il parlamento e formare il nuovo governo: un voto segnato da un’affluenza record e dalla crescita dell’estrema destra di AfD, che però rimane fuori dai giochi di governo. Vediamo chi ha vinto, chi sarà il probabile nuovo cancelliere e perché il risultato di AfD fa così discutere. Parliamo poi di un evento di cruciale importanza che sta passando sottotraccia: a Roma sono in corso i colloqui supplementari della COP16 sulla biodiversità, per provare a sbloccare i finanziamenti necessari a fermare la perdita di natura entro il 2030. Infine, torniamo a parlare di consumo di suolo e transizione digitale, perché dietro l’espansione dei data center in Italia si nasconde una minaccia sottovalutata: la cementificazione di enormi aree senza adeguate tutele ambientali.
Il No Borders Music Festival – con ospiti quali Ben Harper e Jovanotti – si terrà nel cuore di un habitat delicato e, nonostante una serie di precauzioni, rischia di avere conseguenze devastanti sull’ecosistema locale. Quali? Ce lo spiega l’etologa Chiara Grasso.
Nella sola Calabria si contano quasi 200 pratiche in itinere per la realizzazione di impianti di produzione di energia da fonti rinnovabili. Davanti al proliferare di investimenti privati e allo sfruttamento delle risorse naturali, cresce l’insofferenza nei territori. Ne abbiamo parato con Oreste Montebello, fotografo e attivista del movimento Controvento Calabria.
Fondo RisOrto nasce con l’obiettivo di trasformare un terreno abbandonato in un orto sociale. Il progetto unisce agricoltura, inclusione e sostenibilità, offrendo ai cittadini uno spazio dove collaborare e riscoprire il valore della terra.
Trump sta cercando di chiudere in fretta la questione ucraina con un cessate il fuoco, parlando direttamente con Putin e lasciando l’Europa fuori dalle trattative, mentre Macron convoca un vertice europeo d’emergenza a Parigi e a Riad USA e Russia si incontrano per negoziare. Nel frattempo la guerra in Ucraina ha fatto aumentare le emissioni globali dell’aviazione. Parliamo anche di otto castori che in Repubblica Ceca hanno costruito una diga meglio degli umani e dell’Olanda che ha vietato l’abbattimento dei pulcini maschi. Tra geopolitica, natura e clima, oggi vediamo come tutto sia connesso, spesso in modi inaspettati.
Casa Lussu è un luogo che conserva la memoria, tramandandola attraverso esperienze che consentono di entrare nel cuore del territorio sardo, intrecciandola con la tradizione della tessitura e la cultura locale.
La Svizzera ha respinto con un ampio margine l’Iniziativa per la responsabilità ambientale, che avrebbe vincolato l’economia ai limiti ecologici planetari. Sebbene bocciata, la proposta ha contribuito a portare il dibattito sulla sostenibilità al centro dell’agenda politica.