Le rinnovabili sono al centro di un grosso dibattito fra chi spinge per installarne più possibile, spinto dall’urgenza climatica e chi invece vuole preservare e tutelare i territori e chiede che le comunità locali abbiano un ruolo nel prendere le decisioni. In questo primo episodio di una serie, parliamo di quanta energia avremo bisogno e di come possiamo produrla in compagnia di Gianluca Ruggieri, co-fondatore di ènostra.
Redazione
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23 Novembre 2024
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In occasione degli Stati Generali del turismo outdoor organizzati dal Club Alpino Italiano, ne approfittiamo per fare il punto sui cammini e i sentieri che innervano il nostro paese, sul loro stato e sul futuro dell’escursionismo in Italia.
Ottava puntata di Io Non Mi Rassegno Sicilia. Vi raccontiamo dell’alluvione che ha colpito la costa ionica della Sicilia la scorsa settimana e della siccità che non accenna ad arrestarsi. Ritorniamo nell’area del polo petrolchimico di Siracusa, vi parleremo delle novità del progetto Ponte sullo Stretto di Messina e dei vaccini contro il Covid-19, e poi ancora dello stato delle città siciliane secondo il rapporto di Legambiente Ecosistema Urbano 2024 e della scoperta degli ultimi squali bianchi del Mediterraneo intorno le coste siciliane. In chiusura alcuni degli articoli pubblicati su Sicilia che Cambia nell’ultimo mese.
Con i nuovi attacchi russi e la decisione di Biden di autorizzare l’utilizzo ucraino dei missili a lungo raggio in suolo russo, ma anche con la telefonata fra Scholz-Putin e le ultime dichiarazioni di Zelensky la situazione in Ucraina sembra in bilico fra escalation e distensione, cerchiamo di capire che succede. Parliamo anche delle folli nomine di Trump alle varie agenzie, delle grane del governo italiano fra No-Meloni Day e bocciatura dell’autonomia differenziata da parte della consulta e infine delle elezioni regionali in Umbria e Emilia Romagna.
ll progetto Rigeneration Green, rivolto ai bambini del Barigadu, nasce con l’obiettivo di promuovere un’educazione ecologica e sostenibile attraverso esperienze dirette all’aperto integrando attività sportive, laboratori sulla sostenibilità, gestione di un orto collettivo e altre buone pratiche educative.
Sara Brughitta
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13 Novembre 2024
Oggi inaugura Cop29, la ventinovesima conferenza sul clima delle Nazioni Unite, a Baku, in Azerbaijan. Ma un po’ come per la conferenza sulla biodiversità, sembra regnare un generale disinteresse che potrebbe favorire le aziende del fossile. Noi seguiremo tutta la conferenza con degli inviati speciali e una rubrica dedicata, Linea a Baku, che oggi vi presentiamo. Parliamo anche di altre cose importanti da sapere sul clima, da Trump che vuole già uscire dall’accordo di Parigi alla Cina che invece accelera con la decarbonizzazione. Di altri effetti collaterali della rielezione di Trump. E ancora delle organizzazioni islandesi che vogliono vietare la caccia alle balene, di una nuova grande riserva marina nel Mar Adriatico e delle soluzioni al problema della mobilità inquinante.
L’Hybrid Master in Local Food Policy è una delle nuove proposte formative dell’Università di Scienze Gastronomiche di Pollenzo, pensata insieme a diversi attori che si occupano di politiche alimentari locali in Italia e nel mondo. Tra gli obiettivi, la creazione di una nuova generazione di innovatori in grado di rispondere alle sfide globali a partire da un approccio locale.
Ieri abbiamo raccontato della vittoria di Trump, oggi passiamo a vedere che conseguenze questo potrebbe avere sulle politiche ambientali, energetiche e climatiche degli Usa, seguendo alcune analisi appena pubblicate sui giornali Usa. Parliamo anche delle grosse contestazioni contro Netanyahu in Israele, delle elezioni i n Moldavia e di quelle in Liguria.
Olio, olive, paté, pesto genovese, cipolle caramellate, creme di carciofi e pinoli, confetture di peperoncino, marmellate e tanto altro. Questa è solo una microscopica parte di ciò che una piccola azienda agricola della val Pennavaire, al confine tra Liguria e Piemonte, produce. Abbiamo parlato con Alberto Coddetta, il titolare di Olio del Casale, che ci ha raccontato le peculiarità del suo progetto agricolo e agrituristico.
Valentina D'Amora
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4 Novembre 2024
È finita la COP16 sulla biodiversità di Cali, in Colombia, fra risultati storici, flop altrettanto storici e un’aria di generale disinteresse. Ma anche fra tante cose che le succedevano attorno. Vediamo meglio com’è andata. Parliamo anche delle alluvioni in Spagna, delle molte centinaia di morti e dispersi, ma anche delle nuove forme di negazionismo climatico che stanno alimentando, e chiudiamo parlando di abitare collaborativo, il nostro nuovo filone di approfondimento.
In Italia gli orsi hanno ucciso una sola persona negli ultimi 150 anni, mentre negli ultimi 10 anni gli incidenti di caccia hanno provocato 220 morti. E allora perché secondo i media e la politica gli orsi sono pericolosi – e con loro anche lupi, cinghiali e altri animali selvatici – e i cacciatori no? Numeri alla mano, l’etologa e divulgatrice Chiara Grasso ci spiega le ragioni all’origine di questo bias.
Chiara Grasso
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30 Ottobre 2024
La plastica rappresenta uno dei materiali più inquinanti per il nostro pianeta. Non riciclabile per il 99%, essa sta mettendo a rischio oceani e interi territori. Come fare? L’associazione Plastic Free Onlus s’impegna per trovare una soluzione a questo grave problema. Grazie a progetti ed eventi organizzati su tutto il territorio italiano ed estero, vuole sensibilizzare sull’inquinamento da plastica, coinvolgendo cittadini, enti e istituzioni.
Martina Maiorano
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28 Ottobre 2024
Si è tornati a parlare di orsi sui giornali e non solo dopo l’aggressione – perlomeno raccontata come tale – di sabato scorso a un uomo che cercava i funghi in Trentino. Aggressione per fortuna che ha causato solo lievi ma per la quale è stato già emesso un ordine di abbattimento per l’orso. Ne parliamo anche grazie all’intervento di Chiara Grasso, che ci aiuta a mettere in proporzione il pericolo orsi. Parliamo anche di due studi abbastanza preoccupanti sulla capacità sempre minore degli ecosistemi di assorbire carbonio e sulla scarsa efficacia delle aree protette nel proteggere la biodiversità, e poi della crescita della domanda energetica dei data center legata all’IA e infine di un interessantissimo progetto che coniuga giovani e agricoltura naturale in Francia, prima di concludere con un articolo sull’idrogeno e la nuova rassegna di Sardegna che Cambia.
Nella rassegna stampa parliamo di esercitazioni militari attraverso il comunicato di Aforas che denuncia l’inizio di una nuova stagione di “giochi di guerra nella nostra terra”. Parliamo poi di università perché cresce il numero di idonei non beneficiari d’alloggio in Sardegna, commentiamo la notizia con l’associazione universitaria Next Unica anche perché la regione sta correndo ai ripari con misure ad hoc. Ci spostiamo poi a Oristano perché è allarme inquinamento con distese di amianto lungo le sponde del lago Omodeo e non solo, faremo poi il punto a tema energia con alcune novità in materia: c’è stata la prima ordinanza del Tar Sardegna che utilizza la legge 5, la cosiddetta moratoria voluta dalla giunta Todde, e ci sono poi novità sul disegno di legge Aree Idonee e sulla volontà di puntare sull’idroelettrico. Nella seconda parte della rassegna come sempre vi racconteremo invece gli articoli della settimana su Sardegna che cambia, e poi in chiusura gli eventi in arrivo per il weekend.
La crisi climatica sta mettendo a rischio il nostro pianeta. Per fortuna esistono aziende che si occupano di economia circolare per mitigare gli effetti dello sfruttamento ambientale. Una di queste è T-Cycle Industries, realtà campana che trasforma i PFU, Pneumatici Fuori Uso, in risorsa utile. Attraverso una lavorazione divisa in tre step principali, il materiale viene riciclato e riutilizzato per diversi scopi: asfalto stradale, parchi ludici o campi da gioco. In questo modo si preserva il benessere del pianeta, senza buttare via nulla.
Martina Maiorano
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23 Ottobre 2024
Pochi giorni fa l’Emilia-Romagna è tornata sott’acqua. Per la terza volta solo quest’anno, senza contare la violenta alluvione del maggio de 2023, l’acqua dei fiumi esondati ha rotto argini, allagato cantine e abitazioni, trasformato le strade in torrenti. Un ragazzo di ventuno anni ha perso la vita travolto da un’inondazioni mentre era nella sua auto. Con oltre 3000 sfollati, il bolognese resta l’area più colpita.
Benedetta Torsello
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23 Ottobre 2024
Nubifragi e alluvioni hanno colpito duramente diverse zone d’Italia nel fine settimana e di nuovo l’Emilia Romagna è stata la regione più colpita. Vediamo cosa sta succedendo, e cerchiamo di capire perché e magari anche di trarne qualche insegnamento. Parliamo anche di quello che forse è l’epilogo della questione dei migranti in Albania, del nuovo sequestro degli impianti a caldo dell’ex Ilva di Taranto e delle elezioni presidenziali ed un referendum per l’ingresso in Ue in Moldavia
Nel cuore di Napoli c’è Vernissage, un bar sostenibile. Si tratta del connubio perfetto tra ambiente e cultura, luogo ideale dove rilassarsi con drink e buon cibo a chilometro zero, tra le opere d’arte esposte. Un vero e proprio angolo di paradiso nella caotica città partenopea completamente green.
Martina Maiorano
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18 Ottobre 2024
È partita, fra le polemiche, la prima nave carica di persone migranti diretta in Albania. Carica si fa per dire perché a bordo c’erano solo 16 migranti, su una imbarcazione che può portare oltre 200 persone. Ma questa nuova e discussa pratica potrebbe finire molto presto. parliamo anche del processo a un attivista di Ultima Generazione per cui la Procura ha chiesto la sorveglianza speciale, dell’assurda vicenda di un apicoltore multato per uno striscione contro il genocidio a Gaza, del picco del petrolio, della ribalta del nucleare. E ancora, dello stop anticipato alla caccia in Sicilia e infine della vincitrice del contest per le mille puntate di INMR.
In occasione dei 1000 episodi di Io non mi rassegno ci prendiamo una pausa dall’attualità pressante per passare in rassegna le 5 notizie migliori di questi anni. Dall’approvazione del green deal alla liberazione di Assange, passando per La crescita record delle rinnovabili, i sempre più casi di cittadini che fanno causa a stati e aziende per il clima e l’approvazione della normativa Ue sul ripristino della natura.