Ieri è finita Cop 28 e fra le molte grida di giubilo, si alza un coro di scettici. Ma quindi? È stato un accordo storico o un flop colossale? Cerchiamo di capirci qualcosa, anche grazie a un contributo di Sergio Ferraris. Parliamo anche di attivisti climatici a processo e della morte di Massimo Scalia, uno dei padri dell’ambientalismo italiano.
Torniamo a parlare di Tav, con l’inaugurazione del cantiere italiano previsto per il 18 dicembre e le proteste che tornano a montare. Come mai il governo torna alla ribalta con le grandi opere del passato? Parliamo anche di una guerra di cui nessuno parla, quella nel Tigray, in Etiopia, ma che ha ucciso e sta uccidendo una quantità inverosimile di persone, per poi fare gli ultimi aggiornamenti dalla Cop 28 di Dubai.
Il 5 dicembre è la Giornata mondiale del suolo. Forse non è una caso che questa celebrazione cada proprio mentre è in corso la conferenza ONU sul clima: cementificazione, agricoltura intensiva, cambiamenti climatici, crisi ambientale sono tutti fattori strettamente collegati fra di loro, così come è cruciale il ruolo dell’essere umano come causa scatenante. Un passo avanti nel complesso cammino di restaurazione dell’equilibrio sul pianeta è quindi quello di risanare il suolo e lasciare che esso torni a “respirare”.
La strada verso l’autosufficienza alimentare per Luca Piras è un percorso che passa per politiche che supportano l’autodeterminazione dei territori, nuove consapevolezze e conoscenze condivise. Insieme a Simona Olianas è titolare a Lanusei, comune sardo di 5mila abitanti, di una bottega che dell’idea di una sovranità alimentare ha fatto pilastro fondante.
Può un’impresa che si occupa principalmente di innovazione sociale e tecnologica puntare – spesso in contrasto con le attuali tendenze del mercato – sul capitale umano e sul benessere delle persone e dei territori? Secono Infinityhub e il suo CEO, Massimiliano Braghin, sì. Anzi, è questa la visione imprenditoriale che traccerà la strada verso modelli economici più etici, sostenibili e solidali.
È iniziata COP 28, la Conferenza delle Parti sul clima di Dubai, fra polemiche e defezioni. Ma di cosa si parlerà? Intanto si avvicina il passaggio al mercato libero dell’energia per tutti. Scopriamo che cosa comporta e quali scelte ha senso fare. parliamo infine del ponte sullo stretto con un contributo dell’ex sindaco di Messina Renato Accorinti.
Un nuovo modo di intendere l’unione non sempre facile fra terra e tecnologia e, più in generale, di conciliare il lavoro nei campi con gli aspetti legati ad altri ambiti, come ad esempio quello legale o quello dell’etica d’impresa. Si è parlato di tutto questo a Terra&Tech, iniziativa è organizzata e promossa da Filiera Futura.
Simone Foscarini
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22 Novembre 2023
A Gaza sembra molto vicino un cessate il fuoco temporaneo fra Israele e Hamas, con un accordo sulla liberazione di ostaggi e prigionieri. Intanto, due giorni dopo la vittoria elettorale, in molti si chiedono che politiche farà Javier Milei, neopresidente argentino che ha promesso cose folli e probabilmente irrealizzabili. La Spagna invece ha un nuovo governo che si prepara a uno scontro frontale con l’opposizione, mentre in Albania sono stati accesi fumogeni dentro il parlamento e nei Paesi Bassi il favorito alle elezioni che si tengono oggi è un candidato che non vuole fare il premier. Parliamo anche di due disastri, di come sta proseguendo terremoto dentro OpenAI e di una lettura interessante sull’omicidio di Giulia Cecchettin.
La finanza può avere un impatto positivo o negativo sulle attività delle imprese, sui salari delle persone, ma anche e soprattutto sull’ambiente e sulla società. Banca Etica propone, a tal proposito, una serie di strumenti, tra obbligazioni e incentivi, che mirano a rafforzare un’economia sociale dall’impatto positivo e misurabile, orientata verso un cambiamento favorevole per l’intera collettività.
Per la prima volta da quando misuriamo le temperature globali, la temperatura media del pianeta sembra aver superato i 2 gradi di riscaldamento rispetto all’era preindustriale. Un record preoccupante, soprattutto se lo osserviamo nella sua progressione storica. Parliamo anche delle condanne del processo Rinascita Scotto contro la ndrangheta, di 41 operai indiani bloccato sottoterra e della grande manifestazione organizzata a Roma dalla rete dei Santuari animali.
A Molfetta, nel 2018, un gruppo di giovani volontari dà vita al progetto 2hands per contrastare i cambiamenti ambientali derivanti da inquinamento e inciviltà. Lo studio e progetti personali portano molti volontari ad abbandonare un progetto ancora sulla rampa di lancio. L’anno successivo con l’aiuto dei cittadini molfettesi viene organizzato il primo intervento di Clean-up sul territorio: un grande successo. Grazie all’efficienza del modello, nel 2020 vengono aperte due nuove sedi ad Ancona e a Giovinazzo.
Nonostante le petizioni, le lettere e le mobilitazioni, la Commissione Ue ha approvato il rinnovo dell’autorizzazione al glifosato per altri 10 anni, pur con qualche accorgimento. parliamone. parliamo anche del nuovo report sull’azione (o spesso l’inazione) climatica a livello globale, della strana storia del leone fuggito dal circo a Ladispoli (con un contributo dell’etologa Chiara Grasso) e infine di qualche novità sulle leggi sull’immigraizone in Regno unito e Italia.
Migliore redditività, dialogo aperto con le istituzioni, lotta serrata al greenwashing per portare avanti una transizione ecologica reale. Sono questi alcuni degli elementi che spiccano dal 6° rapporto sulla finanza etica in Europa che è stato presentato pochi giorni fa. Capiamo meglio alcuni dettagli, grazie anche al commento di due addette ai lavori.
Giorgia Sartori, sustainability manager dell’azienda CMP For Planet, ritiene che sia molto importante approfondire gli altri aspetti della sostenibilità che non hanno a che fare esclusivamente con l’ambiente, ma che riguardano la componente sociale e d’impresa. Ci illustra dunque i 3 pilastri della sostenibilità all’interno dell’azienda, ovvero Environment, Social and Governance.
Apriamo parlando di diritti civili, con alcune importanti aperture della chiesa cattolica verso le persone omo e transessuali e una serie di risultati importanti negli Usa sul diritto all’aborto. Parliamo anche della riforma che il governo italiano ha approvato in consiglio dei ministri sul cosiddetto premierato, della situazione in Cisgiordania, con l’aumento delle aggressioni e uccisioni di palestinesi da parte dell’esercito e dei coloni israeliani e infine di un attentato verso un politico di estrema destra in Spagna.
A Nuova Delhi, la capitale indiana, non si respira per via dell’inquinamento che p dieci volte superiore ai livelli di sicurezza indicati dall’OMS. Un inquinamento frutto di alcune circostanze specifiche ma anche della direzione intrapresa dal progresso indiano. parliamo anche di una nuova ondata di grandi dimissioni, che riguarda soprattutto i top manager, e di incendi, con l’ultimo report dell’agenzia Copernicus.
La faccenda di Zerocalcare al Lucca Comics e tutto il polverone mediatico che ha sollevato può sembrare – e in parte lo è – una roba di poco conto rispetto alle migliaia di vittime civili del conflitto, ma può mostrarci e insegnarci parecchio. Parliamone. parliamo anche delle alluvioni in Toscana. della crisi del canale di Panama e della storica decisione dell’Ue che fa a pezzi il modello di Business di meta, prima di annunciare, sul finale, alcune importanti novità da Italia che Cambia..
A Hong Kong il principale partito pro democrazia non potrà partecipare alle prossime elezioni locali. La ex colonia britannica sembra sempre più vicina alla riannessione alla Cina, forse anche abbandonata dagli Usa. Parliamo anche dei mondiali di calcio 2034 che si terranno ufficialmente in Arabia Saudita, del progetto di rinaturazione del Po a rischio per le proteste di Coldiretti e degli associazioni degli agricoltori e dell’addio del Subcomandante Marcos.
Un dibattito tra una fisica esperta in beni culturali, un sociologo della comunicazione e un archeologo rappresentante di Ultima Generazione per confrontarsi sulla “bontà” ed efficacia dell’attivismo del movimento ecologista. È l’evento promosso da Officine Culturali di Catania e svoltosi mercoledì scorso presso il Bookshop dei Benedettini per analizzare le modalità di azione dei movimenti per la giustizia climatica.
Sebbene sia piuttosto scomparso dai media, anche il conflitto in Ucraina continua ad andare avanti, e allora forse è il caso di capire cosa sta succedendo. Facciamo anche gli ultimi aggiornamenti da Gaza e parliamo della possibile distruzione di un popolo incontattato e del suo habitat in India, prima di passare la parola al direttore Daniel tarozzi per la consueta rubrica La giornata di Italia che Cambia.