Macron è confermato Presidente francese per altri cinque anni, ma i giornali parlano di vittoria a metà, scopriamo come mai. Si è votato anche in Slovenia, e ha vinto un partito nuovo con una forte impronta progressista ed ecologista. In Toscana c’è stata una manifestazione contro la nuova base militare nel parco naturale di San Rossore e Massaciuccoli. E intanto Elon Musk sembra essere riuscito ad acquistare Twitter.
L’ultima tappa del viaggio in Sicilia dei ragazzi e delle ragazze di The Climate Route ci porta nella parte occidentale dell’isola per riflettere sulla salute delle acque. Come spiegano Camilla Tuccillo e Stefano Cisternino, l’inquinamento marino è un problema grave e attuale che minaccia non solo la salute dell’ecosistema, ma anche le fonti di sostentamento delle comunità litoranee.
Oggi, 22 aprile 2022, è il 52esimo Earth Day e allora ne approfittiamo per ripercorrere la storia di questa giornata, vedere quali eventi ci saranno e tirare le somme di questi ultimi 52 anni di lotte ambientali e consapevolezza. Parliamo anche del piano di Transizione ecologica di Barcellona e della ormai quasi certa estradizione di Julian Assange negli Usa.
Mentre l’esercito russo sta aumentando l’intensità del suo attacco nel #Donbass, in particolare a Mariupol, il contesto internazionale continua a mutare giorno dopo giorno. Intanto, mentre il nostro governo stipula un nuovo accordo con l’Algeria per acquistare #gas, il movimento Extinction Rebellion riprende la sua campagna Ultima Generazione, prendendo di mira questa volta la sede Eni.
La narrazione che riguarda i conflitti armati è spesso superficiale ed emotiva: a un eccesso di informazione su alcune guerre fa da contraltare il silenzio assoluto su tante altre. Proviamo dunque a saperne di più su cosa sta succedendo nel mondo, quali e quanti tipi di conflitti esistono, quali le cause e, soprattutto, quali le possibili soluzioni.
In Germania la transizione energetica è una cosa seria. Con lo scopo di studiare idee e buone pratiche interessanti – da importare anche in Italia, perché no? – vi parliamo dell’iniziativa portata avanti da Energieagentur in Baviera, finalizzata a introdurre l’educazione climatica nelle scuole locali nell’ambito di un progetto più ampio denominato Clim@venture.
Il viaggio dei ragazzi e delle ragazze del progetto The Climate Route – che vi racconteremo tappa dopo tappa – parte dalla Sicilia, una delle zone d’Italia colpite più duramente dagli effetti dei cambiamenti climatici. Camilla Tuccillo e Stefano Cisternino raccontano il tour siciliano dei “climate routers” per saperne di più sul problema degli incendi.
Quali sono gli effetti dei cambiamenti climatici sui territori montani? In provincia di Torino la mancanza di precipitazioni ha prosciugato il lago di Ceresole Reale e sono diventate virali le foto che testimoniano la sua attuale scomparsa. La mancanza di piogge e neve mostra i suoi effetti anche in Valsesia, dove diversi Comuni hanno emesso ordinanze per la limitazione dell’uso dell’acqua a causa della siccità prolungata.
Lorena Di Maria
.
25 Marzo 2022
Cosa prevede il Ddl Concorrenza per quanto riguarda i servizi pubblici locali? E perché tanti comuni stanno approvando mozioni per chiedere al governo dell’articolo 6? E cosa ha a che fare questo con la privatizzazione dell’acqua?
I negoziati in Ucraina sono fermi, e allora il movimento pacifista nonviolento europeo fa una proposta a metà fra il folle e il geniale: organizzare un enorme convoglio pacifista con cui occupare i terreni dello scontro. Intanto, anche gli altri conflitti nel mondo proseguono. Da quello in Yemen, alla guerra dei Narcos in Messico, al conflitto armato nell’Est del Congo.
In Val Susa i lavori delle trivelle per la realizzazione del TAV stanno causando significative perdite di acqua, come testimoniato dai dati diffusi dal Comitato acqua pubblica di Torino e dal Forum italiano dei movimenti per l’acqua. Ma cosa significano i valori di queste fuoriuscite in termini quantitativi? E quali potrebbero essere gli effetti dello spreco a medio-lungo termine?
A Roma sono stati avviati diversi progetti di costruzione di digestori anaerobici. Ciò che sta avvenendo nella Capitale è solo la punta di un iceberg – quello della transizione ecologica così come viene portata avanti in Italia da diversi attori di primo piano. Secondo Massimo Piras – Coordinatore nazionale del Movimento Legge Rifiuti Zero –, questo approccio cela tecnologie a forte impatto spacciate per “green”, ingenti interessi economici, incoerenza con le indicazioni comunitarie e coinvolgimento della cittadinanza basso o del tutto assente. Lo abbiamo intervistato per farci spiegare meglio la sua posizione.
Brunella Bonetti
.
15 Marzo 2022
Il 25 marzo si terrà lo sciopero globale per il clima organizzato dai gruppi locali del movimento Fridays For Future di tutto il mondo. People Not Profit – persone e non profitto – è il titolo della manifestazione, che vuole far sentire la voce di chi pretende giustizia climatica e azioni concrete per affrontare i cambiamenti climatici e proteggere le popolazioni più esposte dai loro effetti.
Questa sensazione, che ci attanaglia, che il mondo intero stia precipitando nel baratro della guerra, è molto relativa. Una buona parte del mondo, dal baratro della guerra non ci è mai uscito. Facciamo un giro per il mondo a scoprire quali sono gli altri conflitti, meno mediatici di quello in Ucraina, ma altrettanto cruenti.
Abbiamo intervistato l’autore del paper più scaricato di sempre, quello sulla “deep adaptation”, per chiedergli cosa è cambiato nel mondo e nella sua analisi in questi ultimi anni e come risponde alle accuse di catastrofismo che alcuni colleghi e giornalisti gli rivolgono. Vi proponiamo le riflessioni scaturite, che dal campo ambientale sconfinano in quello sociale, mediatico e non solo.
Un nuovo studio mostra una correlazione fra grandi incendi e buco dell’ozono. E ogni nuova correlazione che scopriamo rende più evidente che non ha senso cercare soluzioni sintomatiche alla crisi ecologica. Intanto Survival International lancia una campagna per fermare il progetto 30×30 delle Nazioni Unite, che vuole rendere aree protette il 30% della superficie del Pianeta entro il 2030. Scopriamo perché. Parliamo anche del primo Discorso sullo stato dell’Unione di Biden e della legge anti plastica del Regno Unito.
Dopo il successo de “La Terra Buona”, Emanuele Caruso torna al cinema con “A Riveder le Stelle”, un viaggio sospeso nel tempo tra i percorsi montani della Val Grande, in Piemonte. Un film documentario a basso impatto e concepito come una vera e propria lettera al futuro dell’umanità, attraverso un cammino lungo sette giorni alla riscoperta della natura e della responsabilità dell’essere umano verso le emergenze che si trova ad affrontare.
Lorena Di Maria
.
1 Marzo 2022
È uscito l’ultimo rapporto dell’Ipcc sulla crisi climatica e le sue conseguenze sulle società umane. Vediamo assieme che cosa dice. Parliamo anche delle diverse strategie energetiche di Italia e Germania in risposta alla crisi del gas russo, della carenza di grano, e degli ultimi aggiornamenti sul conflitto in Ucraina.
Ha aperto i battenti a fine novembre 2021 l’accademia di comunità La Foresta, che offre percorsi basati sul “fare” aperti a tutti, tra i quali gli EcoLab, progettati di mese in mese. Vi proponiamo l’intervista a Fabio Franz e Irene Manfrini, che hanno raccontato a Marianna Malpaga, della redazione di Fa’ la cosa giusta Trento, come è nato il progetto e come si sta sviluppando.
Redazione
.
21 Febbraio 2022
Greenpeace Italia, Legambiente e WWF fanno il punto sul primo anno di attività del ministero per la transizione ecologica con a capo Roberto Cingolani. Purtroppo il bilancio è negativo su diversi fronti, da quello della decarbonizzazione a quello della lotta alla plastica.
Redazione
.
16 Febbraio 2022