COP30 Belém: L’Italia assieme alla Polonia blocca la COP? – Ep. 7
L’Italia frena la roadmap europea per l’uscita dai fossili e non mantiene le promesse sul fondo Loss & Damage, perdendo credibilità nei negoziati internazionali sul clima.
L’Italia frena la roadmap europea per l’uscita dai fossili e non mantiene le promesse sul fondo Loss & Damage, perdendo credibilità nei negoziati internazionali sul clima.
L’estensione della zona rossa a Cagliari annunciata dal ministro Piantedosi, col commento di Maurizio Memoli, docente di Geografia di Unica. La proposta di legge FdI che vuole bloccare l’applicazione delle leggi regionali ambientali nelle servitù militari, la crisi del riciclo della plastica e la Regione al fianco dei cosiddetti “orfani speciali”, figli e figlie delle donne vittime di femminicidio.
I tre figli della coppia che vive nei boschi di Palmoli sono stati trasferiti con la madre in una casa famiglia. Il padre resta nel casolare. Si apre una fase delicata e ancora rivedibile.
L’Italia è al 46° posto, con una performance giudicata bassa, mentre l’Unione europea nel complesso è al 20° posto.
La giornata mondiale dei diritti dei bambini 2025 delle Nazioni Unite ha al centro il diritto al gioco e alla crescita in sicurezza e salute.
Se n’è andato Mario Cecchi, attivista e punto di riferimento per il Popolo degli Elfi, di cui era parte, e di tutta la comunità degli ecovillaggi italiani.
Sul Cammino di Santiago i rifiuti abbandonati sono sempre di più, insieme ai pellegrini. Lorie Solis ha deciso di rispondere trasformando il Cammino Francese in un pellegrinaggio di pulizia.
Dalla COP30 di Belém, dove entra in gioco una possibile roadmap per l’uscita dai fossili, alle elezioni locali in Danimarca, passando per la scoperta di un possibile “linguaggio complesso” dei capodogli.
La geografa transfemminista Alice Salimbeni analizza l’espansione del Daspo urbano e delle nuove “zone rosse”, concentrandosi sul recente caso della zona rossa presente a Cagliari.
DESCRIZIONE DELL’EPSODIO Sesta puntata sulla COP30 di Belém. Antonio Piemontese, giornalista, esperto d’economia climatica di Wired Italia è l’ospite di […]
Il 28 e 29 novembre Trieste ospiterà il prossimo incontro del percorso itinerante di Intrapresa Sociale. Il tema? Il ruolo del “pubblico” al giorno d’oggi.
Libera lancia la campagna “Con il 2%, diamo linfa al bene”: una raccolta firme per chiedere che il 2% del Fondo Unico di Giustizia sia destinato ai beni confiscati alle mafie.
Un recente studio sottolinea l’impatto fortissimo che gli allevamenti intensivi hanno su aumento delle temperature e crisi ambientale, unitamente alla scarsa efficacia in termini di sostentamento della popolazione.
Scopriamo cosa succede davvero ai nostri soldi quando li mettiamo in banca o li investiamo: chi finanziano tra guerre, fossili e deforestazione.
In Sicilia un gruppo di giovani risponde all’emergenza rifiuti con una mappa collaborativa che denuncia micro-discariche e abbandoni illeciti.
Nel quartiere CEP di Cagliari la rinascita passa da una palestra: la storia dell’Astro, nata nel 1969, racconta come lo sport abbia costruito comunità. Di Matteo Cardia.
Esploriamo l’approccio insolito della presidenza brasiliana (due cover decision invece di una sola) e i nodi caldi dei negoziati: giusta transizione, Global Stocktake, programma di mitigazione, ruolo dell’IPCC.
Un gruppo di uomini armati ha assaltato una comunità guarani nello stato del Mato Grosso do Sul, uccidendo il portavoce Vicente Fernandes Vilhalva e ferendo altre quattro persone.
I volontari LAV saranno in decine di città italiane per raccogliere firme per una petizione a favore dei metodi di ricerca senza uso di animali.
L’associazione OscataInVita lancia un bando per recuperare i vecchi forni di comunità tipici del territorio e organizzare eventi per valorizzarli.