La Corte Costituzionale ecuadoriana ha rigettato l’ultima possibilità di ricorso del colosso petrolifero. La Chevron dovrà ora ripristinare lo stato originario dell’area amazzonica, devastata da 25 anni di sfruttamento intensivo, e risarcire gli abitanti di quei luoghi per un totale di più di 9 miliardi di dollari.




