L’estate è tempo di vacanze, riposo, progetti, riflessioni. Invitiamo i nostri lettori ad usare un po’ di questo prezioso tempo per approfondire le nostre storie e per andare a vedere con i propri occhi che un altro Piemonte è possibile!
L’estate è tempo di vacanze, riposo, progetti, riflessioni. Invitiamo i nostri lettori ad usare un po’ di questo prezioso tempo per approfondire le nostre storie e per andare a vedere con i propri occhi che un altro Piemonte è possibile!
Paolo ha 46 anni, due figli e vive a Torino. E’ un ex produttore di documentari, dalla personalità eclettica e carismatica, alla costante ricerca spirituale ed esperienziale. Circa un anno fa, spinto dalla necessità di affrontare un suo personale conflitto, ha deciso di vivere come un senzatetto, intraprendendo un pellegrinaggio di cinque mesi tra le strade di Torino, alla scoperta di un modo alternativo di vivere ma soprattutto alla scoperta di se stesso.
Un’interazione che unisce il gioco alla lotta consapevole e giocosa, per conoscere se stessi attraverso l’uso responsabile della propria forza per superare conflitti, limiti e paure. Tutto questo è il Playfight, scoperta recente alla quale sarà dedicato un festival in programma ad Assisi dal 24 al 26 agosto.
L’evoluzione della coscienza umana in 7 tappe
Dove siamo? Da dove veniamo? E dove pare arriveremo? A stimolare un’interessante riflessione su questi interrogativi sono le mappe di integrazione realizzate da alcuni ricercatori. La mappa dell’estensione della coscienza umana prevede sette tappe: nessun gradino è migliore o peggiore di un altro ma comporta solo una visione di maggiore o minore ampiezza e profondità.
Paolo ha 46 anni, due figli e vive a Torino. E’ un ex produttore di documentari, dalla personalità eclettica e carismatica, alla costante ricerca spirituale ed esperienziale. Circa un anno fa, spinto dalla necessità di affrontare un suo personale conflitto, ha deciso di vivere come un senzatetto, intraprendendo un pellegrinaggio di cinque mesi tra le strade di Torino, alla scoperta di un modo alternativo di vivere ma soprattutto alla scoperta di se stesso.
Ortaggi tipici della stagione estiva e ricchi di molteplici proprietà nutritive, le zucchine si prestano a tante preparazioni. La dottoressa Napolitano ci propone qui un grande classico della sua cucina: le zucchine tonde ripiene.
Baltea – Laboratori di Barriera, noto come Via Baltea 3, è uno spazio multifunzionale con sede a Torino, nel quartiere periferico di Barriera di Milano; un contenitore di varie realtà e attività che trovano nel ritrovo comunitario e associativo, nell’autoproduzione e nel imparare a saper fare il proprio punto di unione.
Dal 26 al 30 settembre si terrà il congresso italiano di yoga della risata, con ritiro spirituale in compagnia del dottor Madan Kataria, il fondatore indiano di questa disciplina nata in un parco pubblico di Mumbai nel 1995 e diffusa in tutto il mondo, per condividere buone pratiche, aggiornamenti e applicazioni.
Dieci artisti di “Urban art” realizzeranno opere murarie dipingendo le parenti esterne del mercato coperto di Cossato, comune in provincia di Biella. Il progetto è curato dall’associazione di promozione sociale Better Places Aps di Biella.
Italia che Cambia presenta il suo primo portale tematico: Salute che Cambia. L’obiettivo? Diffondere esempi positivi e promuovere un approccio basato sul pluralismo e la libertà di informazione per rispondere al clima di fermento e in alcuni casi di disorientamento che caratterizza oggi un ambito così universale e trasversale come quello della salute.
Il dottor Nader Butto ci presenta il Metodo di Medicina Integrativa Unificante che divulga in tutto il mondo. La salute del corpo, sostiene il cardiologo e ricercatore, dipende dalla gestione dei conflitti psicologici e dalla capacità dell’anima di esperire il proprio percorso. La coerenza tra anima, psiche e corpo determina lo stato energetico e la vitalità delle cellule.
Un reparto di medicina integrata di un ospedale di Napoli offre prestazioni pubbliche di medicina tradizionale cinese e fitoterapia. Il responsabile, il dott. Ottavio Iommelli, ci racconta la sua esperienza e il rapporto con la medicina convenzionale donandoci una visione originale del concetto di salute e della ricchezza delle opportunità terapeutiche.
Un caso personale diventa un fenomeno social. Ecco l’intervista ad Emiliano Gioia: dalla sua storia è nato un gruppo Facebook, “Quelli dell’Artemisia annua”, e un’associazione di cittadini che si confrontano sulla malattia e sulla libertà di scelta terapeutica.
Contribuire a trasformare un’idea o un sogno in un’attività imprenditoriale concreta e sostenibile che permetta ai giovani di costruire il proprio futuro in quelle zone di montagna piene di potenzialità ma spesso abbandonate e sottovalutate. Nasce con questo obiettivo il percorso formativo ReStartAlp.
Ricreare la comunità di quartiere facilitando le relazioni di vicinato, la condivisione di informazioni ed il supporto reciproco tra gli abitanti della stessa zona. È questo l’obiettivo di Toctocdoor, il social network pensato per favorire i rapporti reali sul territorio. Il servizio è già attivo a Torino ma presto verrà esteso a tutte le città italiane.
“Le Luci di Sofia” è un progetto fondato da Lorenzo Papapietro che nasce nell’anno 2016 con la finalità di promuovere e sperimentare pratiche filosofiche contemporanee rivolte a tutte le fasce di età, per favorire il dialogo collettivo, la riflessione, l’ascolto reciproco e l’allenamento alla capacità critica e di ragionamento.
Abbiamo intervistato alcuni dei protagonisti della terza edizione di ReStartAlp, percorso formativo con un approccio teorico e pratico rivolto ai giovani aspiranti imprenditori di montagna. L’obiettivo è quello di facilitare la creazione di nuove imprese sulle Alpi, per valorizzare le aree montane e al contempo offrire ai ragazzi nuove opportunità lavorative nei principali settori dell’economia alpina. ReStartAlp è promosso e finanziato dalla Fondazione Garrone e la Fondazione Cariplo.
“Le Luci di Sofia” è un progetto fondato da Lorenzo Papapietro che nasce nell’anno 2016 con la finalità di promuovere e sperimentare pratiche filosofiche contemporanee rivolte a tutte le fasce di età, per favorire il dialogo collettivo, la riflessione, l’ascolto reciproco e l’allenamento alla capacità critica e di ragionamento.
Porta d’ingresso al nostro potenziale creativo, il silenzio è un percorso di espansione della coscienza, e al contempo un percorso di sviluppo integrale. Come praticare quindi l’atto del silenzio nella vita di tutti i giorni? E quali benefici può apportare questa pratica?
Una comunità spontanea di persone che si scambiano informazioni sui temi legati alla sostenibilità e alla promozione di stili di vita basati sull’economia del dono, l’autoproduzione e la riduzione degli sprechi. È nato nel 2015 su WhatsApp il gruppo ALVISE, acronimo di ALpignano VIve Senza. Ecco la storia di come è nato e si è evoluto questo progetto nato da un’idea di Marco Conti, cittadino di Alpignano, in provincia di Torino.