Tante iniziative anche in Italia per celebrare una giornata nata negli Usa come risposta all’ondata di consumismo del venerdì nero e del Cyber Monday.
Tante iniziative anche in Italia per celebrare una giornata nata negli Usa come risposta all’ondata di consumismo del venerdì nero e del Cyber Monday.
Scrivere per fare i conti con se stessi e raccontare al mondo la propria condizione. È così che Patrizia Nadal ha trasformato la disabilità in una storia di inclusione e speranza.
Il tennis vive un’epoca d’oro, con un’esplosione di tesserati e successi che lo hanno reso la seconda federazione sportiva in Italia. E anche in Sardegna, la passione per la disciplina cresce. Ce ne parla Alessandro Manno di TocToc Sardegna.
Luisa, Hanna, Enrico e Salvatore sono i fondatori del Collettivo Rewild Sicily nato nell’isola per portare avanti, col supporto della comunità, azioni di contrasto alla crisi ambientale e alla perdita di biodiversità.
Oggi parliamo dei negoziati per approvare un trattato globale sull’inquinamento da plastica, che sono stati un buco nell’acqua, della delicata situazione in Siria, di quella tragica a Gaza, della grazie concessa da Joe Biden al il figlio Hunter, delle elezioni in Romania e di una legge svizzera per introdurre pannelli fotovoltaici sui tetti più grandi delle abitazioni.
L’etologa Chiara Grasso ci illustra alcune tecniche per riconoscere le pellicce vere – che quindi hanno un impatto ambientale negativo incalcolabile su ambiente e benessere animale – da quelle sintetiche.
Dal 1994 i gruppi d’acquisto solidali propongono un’alternativa al cibo industriale, ai grandi supermercati, al consumo di massa. Ma cos’è cambiato in questo lasso di tempo? E quali sono la prospettive future?
Iolanda Bernardo è una farmacista con master in cosmetologia che ha deciso di investire nella sostenibilità, nelle tradizioni e nei prodotti della sua terra, il Sannio, secoli fa popolata da streghe, di cui lei si considera un’erede.
Nonostante le preoccupazioni in merito all’impatto ambientale e paesaggistico, il potenziamento del parco eolico (attivo dal 2004) vicino alla Basilica di Saccargia ci sarà. Per il GrIG “è stato determinante il silenzio assenso della Regione Sardegna”.
Le città 30 sono al centro del dibattito mediatico eppure non se ne parla quasi mai con i dati alla mano. Abbiamo quindi deciso di farlo con l’Architetto urbanista Matteo Dondé in questa terza puntata del podcast condotto da Daniel Tarozzi, “Soluscions – risposte locali a problemi globali”. E minuto dopo minuto, stereotipi e luoghi comuni si sono sgretolati! Ad accompagnare l’ascolto, torna anche Giorgio Gaber con alcuni estratti del suo repertorio.
In una società in cui siamo sempre più soli, lo stile di vita, i ritmi lavorativi, persino la pianificazione urbanistica delle città, ci tengono distanti gli uni dagli altri. Ma alcune forme di abitare collaborativo, come il vicinato solidale, possono essere l’antidoto all’isolamento.
Da anni sono in atto una strenue difesa dei trasporti pubblici calabresi e la costruzione di un paradigma radicalmente diverso da quello delle grandi opere inutili. Grazie al lavoro di persone come il professor Domenico Gattuso sono state ottenute piccole e grandi vittorie.
Arriva lo strumento di auto-valutazione che consente di valutare la governance e le politiche ambientali e sociali degli enti giuridici. E abbassare il proprio impatto può convenire anche dal punto di vista economico.
Valorizzazione del patrimonio culturale napoletano, in particolare del Rione Sanità, è il primo passo per ricostruire la memoria del quartiere, con un progetto che coinvolge cittadini e volontari.
Oggi è il black friday, la giornata simbolo dello shopping compulsivo e del consumismo. Che poi la giornata… le giornate! Vabbè, ne parliamo, comunque. Parliamo anche dei piani del governo sul nucleare, dell’ultimo delfinario che verrà chiuso in Belgio, di biofilia, dell’Australia che ha approvato la legge che vieta i social ai minori di 16 anni e ancora di mobilità, di trasporti e di abitare collaborativo.
Parliamo di violenza di genere, cultura patriarcale e 25 novembre, riportando dati, nomi e parole, simbolo di una violenza sistemica e radicata nella nostra società. Lo faremo anche grazie al contributo audio del collettivo Istravanadas di Nuoro, dopo di che parleremo di lavoro, perché nell’Isola, il report di Infocamere parla chiaro: l’87% sarà precario. Vedremo insieme cosa significa e poi parleremo di un problema che in Sardegna si è fa sentire sempre più forte, quello della mortalità sulle strade dell’Isola. Le cronache hanno scosso tutti e tutte, ma sono indicative della situazione problematica delle strade: siamo è al primo posto nel panorama italiano per tasso di mortalità sulle strade. A chiudere poi la parte di cronaca il nostro punto a tema energia, con le novità in materia. Vedremo il no arrivato per i due parchi agrivoltaici che avrebbero minato l’ecosistema locale e le novità in materia di legge sulle aree idonee.
Nella seconda parte della rassegna vi racconteremo gli articoli della settimana su Sardegna che cambia, e poi in chiusura gli eventi in arrivo per il weekend.
Con il presidente nazionale del Club Alpino Italiano Antonio Montani abbiamo parlato di ciò che emerso dai due giorni di Stati Generali del turismo outdoor, da poco conclusi.
In un paese in cui ancora molte donne non hanno un proprio conto corrente e non sono finanziariamente autonome, la giornalista Natascha Lusenti riflette sulle criticità della nostra società.
È già disponibile il calendario con i corsi del 2025 del Centro di Ecologia Applicata Autosufficienza. Salute e benessere sono i temi proposti per un cambiamento personale e sociale in armonia con tutti i sistemi viventi.
Nella lingua e nella tradizione sarda il luogo è uno spazio non solo fisico ma anche culturale. È anche per questo che una delle minacce più gravi all’identità isolana sono i non-luoghi, dalle strutture del turismo di massa ai mega impianti eolici.