Il festival Artemisia unisce crisi idrica, emozioni e strumenti pratici: dalle scuole alla comunità, l’ecoansia diventa un tema pubblico, con Italia che Cambia parte attiva.
Fatti che le persone Non sanno Utili per la propria vita. Questa definizione, semplice e banale, spesso viene dimenticata. Eppure - se applicata - aiuta a discernere. In questa sezione vi proponiamo fatti UTILI davvero per cambiare noi stessi e il mondo
Il festival Artemisia unisce crisi idrica, emozioni e strumenti pratici: dalle scuole alla comunità, l’ecoansia diventa un tema pubblico, con Italia che Cambia parte attiva.
Non folklore da catalogare, ma un atto decoloniale ininterrotto. Dalla penna di Filippo Fròsini Piras una riflessione che è un manifesto sul carnevale barbaricino e sui carnevali sardi.
Le nuove generazioni parlano, pensano e agiscono in modo molto diverso rispetto a come facevano in passato. Incoraggiare la cittadinanza attiva dei giovani è fondamentale e per questo tre associazioni – S-Nodi, Fa bene. e Gruppo Pragma – promuovono un percorso di formazione per educatrici ed educatori che unisce il coaching ai nuovi linguaggi digitali. Un laboratorio totalmente gratuito che si terrà a Torino dal 19 al 21 ottobre.
Oggi vi raccontiamo di un viaggio in bicicletta iniziato a fine luglio ad Albenga e che terminerà nelle prossime settimane a Capo Nord. Il protagonista è un giovane documentarista sociale, Emanuele Mei, che cura anche un blog in cui racconta le diverse tappe per condividere con i propri lettori emozioni, sensazioni e riflessioni su quanto sta vivendo e scoprendo del mondo e di sé stesso. L’abbiamo intervistato per conoscerlo un po’ più da vicino.
Sarah Kamsu è una giovane di origini camerunensi con un sogno: invertire la tendenza della narrazione dominante che parla di un’Africa sottomessa, povera e arretrata. Per farlo ha fondato We Africans United, un progetto giornalistico portato avanti da giovani oriundi che racconta tutto ciò che di bello, innovativo e virtuoso è avvenuto e avviene in Africa.
È possibile creare una comunità che in maniera coesa si impegni a costruire gentilezza? E se lo è, da dove partire? Ce lo racconta l’esperienza di Caselle, Comune della provincia di Torino: qui i cittadini, all’interno del progetto nazionale “Costruiamo Gentilezza”, stanno co-progettando un percorso in cui ogni persona si mette in gioco per ideare e mettere in pratica piccoli grandi atti di gentilezza.
Educare, coinvolgere, stimolare, formare e informare. Sono questi gli obiettivi di Sognitudo, una serie di eventi inserita nell’ambito del festival di Asvis per sviluppare i punti dell’Agenda 2030. Scopriamo dunque cosa sta organizzando in Puglia la Fondazione Vincenzo Casillo attraverso le parole di Marilù Ardillo.
Marika, Andrea, quattro gatti e due cani. È questo l’equipaggio del campera4zampe, che da diversi mesi è la casa di questa coppia che ha deciso di lasciare la vita sedentaria per sperimentare quella nomade. I due giovani si sono dati una sola regola: il benessere dei loro amici a quattro zampe viene prima di tutto.
Nel 2019 è nata Mediblei, la prima cooperativa di comunità nella provincia di Siracusa, con l’obiettivo di far scoprire la bellezza dei territori dell’area iblea, ma anche e soprattutto sottrarre, attraverso diverse azioni, queste zone al rischio di spopolamento. Mediblei non è una semplice impresa turistico-culturale, è cura e dedizione del territorio, portate avanti in maniera consapevole e rispettosa da chi lo vive.
Una riflessione sul male, sull’amore, sul coraggio e su una cultura anacronistica che ancora permea profondamente alcune zone del nostro paese. Riviviamo insieme la storia di Rosa Di Fiore – che nel film il regista ha ribattezzato Marilena –, prima donna testimone di giustizia narrata nel film Ti mangio il cuore, del regista pugliese Pippo Mezzapesa.
Siamo in val di Vara: qui Silvia Bonfiglio e suo marito Maurizio Canessa hanno acquistato un antico mulino per realizzare un sogno, rimetterlo in funzione. Adesso che è tutto quasi pronto, sale l’emozione e cresce anche l’impazienza di vedere tutto finito. Ne abbiamo parlato con Silvia, che ci ha raccontato le varie fasi del restauro.
Quella che vi raccontiamo oggi è la storia di Roberta Bottaro, nata e cresciuta a Mignanego, nell’entroterra di Genova, e da poco trasferita a Cantalupo Ligure, in val Borbera, dove ha aperto la sua azienda agricola che produce lavanda per uso alimentare e foraggio. Qui, oltre a gestire un b&b, riesce a coniugare a tutto questo anche il suo amore per i cani e per l’addestramento cinofilo.
Che effetto fa riappropriarsi di spazi della città solitamente adibiti a parcheggi? In occasione della Settimana Europea della Mobilità Genova ha ospitato un Park(ing) day con tantissime attività per grandi e piccini che hanno avuto modo di parlare, giocare, socializzare e portare vitalità in luoghi dove solitamente si parcheggia la macchina. Dove? In piazza Colombo, a dimostrazione di come una bella piazza potrebbe essere restituita alle persone ogni giorno dell’anno. Da qui l’idea di pedonalizzare il centro cittadino e di lanciare una petizione.
C’è un cinema diverso, che ci parla di storie di vita legate alla campagna. Un cinema che esce dalle sale e arriva nei luoghi più tipici della ruralità, quelli che ancora oggi conservano la memoria del passato. Parliamo di Corto e Fieno, festival diffuso che si svolgerà dal 6 al 9 ottobre nei Comuni di Omegna, Miasino e Ameno, portando sullo schermo storie di persone e di intere comunità.
Il mondo dell’arte esce con le ossa rotte dai due anni di pandemia, ma soprattutto da decenni di disinteresse da parte della politica e dei circuiti mediatici di massa. Un processo di riaffermazione sta però muovendo i primi passi e a guidarlo sono proprio loro, gli artisti, specialmente quelli del sud Italia, vero motore di cambiamento. Oggi parliamo di due di essi, Mirko Signorile e Raffaele Casarano.
Nasce a Roma Ricoeso, la prima startup che realizza arredi urbani di eco design a partire da materiali ottenuti dal recupero e il riciclo dei rifiuti inerti. Questi scarti delle attività di costruzione e demolizione ritornano a nuova vita grazie a un processo circolare che valorizza il potenziale dei rifiuti e riduce l’impatto ambientale dovuto all’estrazione delle materie prime.
Due progetti internazionali che riuniscono anime e menti artistiche e musicali provenienti da molti paesi, allo scopo di generare una contaminazione diffusa di linguaggi innovativi, consapevolizzanti e non omologati. Il centro di tutto questo è Catania, in particolare la splendida cornice di Zō centro culture contemporanee.
Oggi vi parliamo di un progetto agricolo e vinicolo nato nel 2014 a Sisola, un piccolo paese dell’alta val Borbera. Nebraie è un’azienda di tipo famigliare che produce in modo naturale vino Timorasso e bollicine: a tirarne le fila c’è Andrea Tacchella, protagonista di un cambio vita che ci ha raccontato durante il nostro incontro.
Quanto è utile e soprattutto quanto fa bene riuscire a ritagliarsi delle porzioni di verde all’interno del tessuto urbano? In attesa di una galleria a copertura della tangenziale, con al di sopra un parco pubblico dedicato a pedoni e ciclisti, alcuni cittadini di Lungomare Canepa e via Sampierdarena stanno facendo del proprio meglio per portare un po’ di colore alla strada, dedicandosi alla cura di piccole aiuole e aree verdi.
A pochi giorni dal voto, Banca Etica analizza i contenuti della campagna elettorale emersi sin qui, rilevando come temi chiave quali ambiente e finanza etica siano quasi o del tutto assenti e proponendo una serie di input da sottoporre al prossimo Governo. Il tutto sena dimenticare lo sciopero per il clima di venerdì 23 settembre, a cui la banca aderisce.
Visite guidate dei monumenti, itinerari a piedi, tour serali, gite fuori porta. Dal 2012 la cooperativa Terradamare racconta Palermo promuovendo un sistema di rete a supporto del turismo fatta da imprenditori, attivisti, artisti, strutture ricettive, guide turistiche e soprattutto dalla comunità locale. Un’attività incessante, che cambia insieme alla città stessa.
Come intervenire tempestivamente per evitare il collasso ambientale? I Parents For Future hanno redatto un ecomanifesto in cui elencano, in 7 punti, le azioni concrete che dovrebbero essere oggetto dei lavori parlamentari della prossima legislatura e dell’operato dei prossimi governi.