Un progetto di riqualificazione di una delle culle della pasta italiana unirà sport, natura, cultura e identità storica, creando spazi inclusivi e multifunzionali per tutti i cittadini.
Fatti che le persone Non sanno Utili per la propria vita. Questa definizione, semplice e banale, spesso viene dimenticata. Eppure - se applicata - aiuta a discernere. In questa sezione vi proponiamo fatti UTILI davvero per cambiare noi stessi e il mondo
Un progetto di riqualificazione di una delle culle della pasta italiana unirà sport, natura, cultura e identità storica, creando spazi inclusivi e multifunzionali per tutti i cittadini.
Il Ministero dell’Ambiente e quello della Cultura hanno respinto il progetto di una centrale fotovoltaica da 220 ettari a Uta, nel sud della Sardegna, in un’area agricola e archeologica di alto valore storico.
Un riconoscimento che premia diverse categorie di iniziative con un unico filo conduttore: valorizzare il verde urbano. E per il futuro, una scuola che insegna ai più piccoli a prendersi cura dell’ambiente anche in città.
Paolo Signorelli, ecoguida e botanico, organizza percorsi storico-naturalistici alla scoperta dei tipi di erbe e piante di Napoli. Attraverso le passeggiate nel verde si possono scoprire culture e usanze del passato legate alla coltivazione dei terreni.
Tre pilastri per un’edilizia a basso impatto su cui si fonda l’attività di Sarotto Group, azienda piemontese impegnata nello sviluppo di soluzioni abitative prefabbricate con un’impronta ecologica il più contenuta possibile.
Una vacanza proposta da Four Seasons Natura e Cultura che fa vivere in maniera immersiva l’ecosistema artico e riflettere sulla sua fragilità.
Un gruppo di attivisti e attiviste per l’ambiente aveva occupato l’ex Ostello Cielo D’Alcamo, nell’omonima città siciliana. Il luogo era diventato uno spazio sociale e un presidio di vigilanza contro gli incendi. A inizio ottobre però lo spazio è stato sgomberato.
Veronica Mammaro si dedica alla ginecologia naturale per aiutare le donne a sviluppare una percezione più profonda e consapevole del proprio corpo. Attraverso pratiche come lo Yoga Ovarico® ed il canto terapeutico, le accompagna in un percorso di riscoperta dell’armonia interiore e di fioritura personale.
Più di 200 morti e un centinaio di dispersi. È questo il tributo che l’acqua ha chiesto a Valencia e in generale a un’umanità che non sta facendo i conti con la crisi climatica. Il nostro collaboratore Fulvio Mesolella, che ha vissuto dieci anni nella città spagnola, ci spiega le ragioni di ciò che è successo.
L’Hybrid Master in Local Food Policy è una delle nuove proposte formative dell’Università di Scienze Gastronomiche di Pollenzo, pensata insieme a diversi attori che si occupano di politiche alimentari locali in Italia e nel mondo. Tra gli obiettivi, la creazione di una nuova generazione di innovatori in grado di rispondere alle sfide globali a partire da un approccio locale.
Voler proteggere il paesaggio dai mega-impianti significa essere contrari alla transizione energetica? Secondo Paolo Piacentini – scrittore e presidente onorario di FederTrek – no e anzi sono necessari spazi di dialogo “laici” che uniscano entrambe le istanze.
Con pochi interventi mirati, Massimiliano Capalbo è riuscito a trasformare una potenziale tragedia – l’alluvione che ha colpito alcune zone della Calabria a fine ottobre – in una risorsa per il suo Giardino Epicureo. In questa intervista ci spiega i dettagli delle sue azioni preventive, fornendo spunti utilissimi per implementare l’adattamento climatico.
“In cammino per un nuovo umanesimo” è il nuovo libro di Paolo Piacentini – presidente onorario di FederTrek – in cui l’autore racconta un viaggio reale e metaforico nell’Italia dei borghi e dei parchi naturali, alla ricerca di legami, sensazioni, tradizioni che, forti di un sodalizio ancestrale con il mondo naturale, possono indicare la via per un nuovo umanesimo.
Le Langhe sono un territorio ricco di biodiversità ma gravemente minacciato dalle monocolture intensive. Non è quindi un caso che Source International abbia scelto le scuole di quest’area per portare nelle classi, per il secondo anno consecutivo, un progetto di sensibilizzazione su biodiversità, cambiamento climatico e crisi idrica. Si passerà dalla teoria alla pratica con una serie di azioni che vanno dalla realizzazione di un fumetto alla piantumazione di una foresta.
Torniamo a parlare di alluvioni e non solo delle gravi conseguenze per le comunità locali e i territori; ma di quali strategie di adattamento mettere in campo, per limitare gli effetti di nuovi eventi climatici estremi che con sempre maggiore ricorrenza stanno colpendo il nostro paese.
In Italia gli orsi hanno ucciso una sola persona negli ultimi 150 anni, mentre negli ultimi 10 anni gli incidenti di caccia hanno provocato 220 morti. E allora perché secondo i media e la politica gli orsi sono pericolosi – e con loro anche lupi, cinghiali e altri animali selvatici – e i cacciatori no? Numeri alla mano, l’etologa e divulgatrice Chiara Grasso ci spiega le ragioni all’origine di questo bias.
La Sicilia è tra le prime cinque regioni d’Italia per il numero di aziende che hanno avviato processi di sostenibilità in linea con i criteri ESG. Ne abbiamo parlato con Federico Lo Presti, uno dei promotori di “Sinergie Sostenibili”, un calendario di incontri che si svolgeranno nei vari capoluoghi siciliani sul tema della sostenibilità per le PMI.
A Cagliari i fenicotteri non sono parte del paesaggio naturale: rappresentano un legame profondo e autentico con il territorio, una “gente” che è appartiene alla comunità locale. Questo rapporto speciale ha trovato un nuovo significato anche nel Cagliari Calcio, dove Pully, il fenicottero-mascotte, è diventato simbolo di una connessione più ampia tra squadra, tifosi e comunità. Un ambasciatore dello spirito rossoblù, capace di portare avanti un messaggio di appartenenza, partecipazione e ascolto.
Il Forte Tenaglie fa di nuovo parlare di sé. La parte più complessa della fortificazione sta per essere riqualificata e rinaturalizzata attraverso il progetto Millefiori, che recupererà un’area in abbandono attraverso il ripristino dei tradizionali terrazzamenti e la semina di varie specie di piante e fiori. Ne abbiamo parlato con Giacomo D’Alessandro.
La plastica rappresenta uno dei materiali più inquinanti per il nostro pianeta. Non riciclabile per il 99%, essa sta mettendo a rischio oceani e interi territori. Come fare? L’associazione Plastic Free Onlus s’impegna per trovare una soluzione a questo grave problema. Grazie a progetti ed eventi organizzati su tutto il territorio italiano ed estero, vuole sensibilizzare sull’inquinamento da plastica, coinvolgendo cittadini, enti e istituzioni.