Emilio Puccio, Segretario generale dell’Intergruppo sui diritti dei minori del Parlamento europeo, prende spunto dalla recente cronaca del terribile stupro di gruppo a Palermo per parlare dell’urgenza della formazione sentimentale e dell’educazione sessuale per i giovanissimi. In un mondo in cui le relazioni si vivono e consumano sempre più online, l’accesso dei giovani a contenuti violenti disponibili troppo facilmente in rete è una questione che impone nuove regole e la responsabilità condivisa tra istituzioni, società e imprese.




