Gli esseri umani sono naturalmente egoisti, violenti e malvagi oppure siamo predisposti al bene? Nel suo nuovo libro, Fabrizio Corgnati prova a ribaltare una delle convinzioni più diffuse sulla nostra specie.
Fatti che le persone Non sanno Utili per la propria vita. Questa definizione, semplice e banale, spesso viene dimenticata. Eppure - se applicata - aiuta a discernere. In questa sezione vi proponiamo fatti UTILI davvero per cambiare noi stessi e il mondo
Gli esseri umani sono naturalmente egoisti, violenti e malvagi oppure siamo predisposti al bene? Nel suo nuovo libro, Fabrizio Corgnati prova a ribaltare una delle convinzioni più diffuse sulla nostra specie.
Venerdì scorso ci ha lasciato all’età di 74 Fabio Bussonati, autore degli articoli della rubrica “Un mondo ganzo è possibile”, che Italia Che Cambia sta ripubblicando. Ecco il nostro ricordo.
In Friuli è in atto un’interessante sperimentazione per creare rete, contrastare spopolamento e abbandono e favorire chi vuole restare o tornare a vivere e lavorare in montagna. Ne parliamo con uno degli animatori del progetto, Pier Giorgio Sturlese di Montagna Leader.
E se smettessimo di parlare del paese, del borgo, e iniziassimo a parlare di paesaggio antropizzato, cominciando almeno concettualmente a recuperare l’armonia fra opera umana e natura?
Ripercorriamo tutti i passaggi dell’attacco americano alla piattaforma indipendente Autistici/Inventati, cercando di capire cosa è successo e quali scenari si aprono adesso.
Villa Piazzo è la sede di Pacefuturo, associazione che si occupa di accoglienza di richiedenti asilo offrendo percorsi inclusivi che coinvolgono anche la comunità locale.
Una difesa civile e nonviolenta è un’alternativa concreta al riarmo e lo dimostra il grande successo della campagna “Un’altra difesa è possibile” che ha raccolto più di 50.000 firme. Ma quali sono i processi, le strutture e le persone che hanno consentito di raggiungere questo traguardo?
Il ventre del corpo di donna e il ventre della Terra hanno entrambi una potenza generativa. Marta “Jana sa koga” Serra ci porta alla scoperta del ventre nella tradizione sarda.
Dopo oltre dieci anni di sperimentazioni, Spendiamoli Insieme racconta i limiti della partecipazione nell’isola e una proposta di riforma per coinvolgere i cittadini anche nelle decisioni strategiche.
Dal cammino di Santiago alla rotta balcanica, un parallelismo che rende bene l’idea delle difficoltà che affrontano le persone richiedenti asilo quando arrivano in Italia. Nel biellese a sostenerle è l’associazione Pacefuturo.
A cento anni dalla nascita di Giuseppe Fava, il suo sguardo continua a interrogare la Sicilia di oggi. Tra memoria, opere e nuovi progetti, la Fondazione prova a rimettere in viaggio la sua eredità.
Settimana di 24 ore, bisogni fondamentali gratuiti, decisioni prese senza voto: il Partito Capibara vuole portare in Parlamento un programma ispirato a Mark Fisher e all’accelerazionismo di sinistra.
Una panoramica sulla sociocrazia 3.0, con alcune riflessioni su come funziona questo metodo per prendere le decisioni, se davvero può sostituire la democrazia rappresentativa e cosa serve perché si diffonda il più possibile.
Il teatro in Calabria attraversa Bova, Locri e Reggio con EPIC, il progetto di Mana Chuma che mette in relazione spettacoli, luoghi e pubblici.
Comuni e cittadini che collaborano per decidere insieme come rispondere ai bisogni di un territorio: è l’amministrazione condivisa. Ce la spiega Gianfranco Marocchi, tra gli organizzatori della Biennale della Prossimità.
Paesi, borghi, cittadine, aree interne. Tanti concetti che possono essere interpretati da diversi punti di vista. Ma c’è un errore ricorrente: generalizzare.
Partito da Acireale, in Sicilia, col sogno di diventare giornalista, oggi Antonio Zappulla è a capo di una fondazione che sostiene chi fa questo mestiere, che lui considera una vera e propria missione.
Cominciano i mesi tematici di Italia Che Cambia: ogni mese ci concentreremo su un argomento diverso. A settembre parliamo di democrazia.
Il romanzo d’esordio della trentenne Chiara Greco parla di una giovane donna che parte alla ricerca del padre mai conosciuto, ma soprattutto alla ricerca di sé stessa.
Il patriarcato è l’archetipo alla base di ogni forma di oppressione. È per questo che scardinarlo può rendere libera ogni persona e togliere il terreno sotto i piedi del dominio, del classismo, del razzismo, del colonialismo e del primato dell’essere umano sulla natura.