Vi proponiamo la prima ecopillola di Luca Lombroso su “cause e cure per il pianeta malato”. In questo video il noto meteorologo e divulgatore ambientale ci parla dell’effetto serra.
Fatti che le persone Non sanno Utili per la propria vita. Questa definizione, semplice e banale, spesso viene dimenticata. Eppure - se applicata - aiuta a discernere. In questa sezione vi proponiamo fatti UTILI davvero per cambiare noi stessi e il mondo
Vi proponiamo la prima ecopillola di Luca Lombroso su “cause e cure per il pianeta malato”. In questo video il noto meteorologo e divulgatore ambientale ci parla dell’effetto serra.
I leader rispettino gli impegni assunti nell’Accordo di Parigi sul clima e si impegnino maggiormente per contrastare i cambiamenti climatici. È quanto chiedono le associazioni ambientaliste WWF e Greenpeace all’apertura del G7 di Taormina che vede riuniti i leader delle sette grandi economie del mondo.
Università e Politecnico di Torino insieme per partecipare alla campagna Let’s Clean Up Europe e al Festival dello Sviluppo Sostenibile. Una giornata per sensibilizzare, attivarsi e conoscere al meglio come differenziare i rifiuti, dopo averli raccolti.
Le cerimonie sono un aspetto fondamentale per risvegliare la nostra consapevolezza e recuperare l’armonia con il Pianeta su cui viviamo. È l’insegnamento dello sciamano eschimese e ambasciatore ONU Angaangaq Angakkorsuaq, che sarà in Italia il 22 marzo per una conferenza-cerimonia.
Italia che Cambia è tra i mediapartner della conferenza-cerimonia dal titolo “La mia Terra si sta sciogliendo. Il cambiamento climatico raccontato dallo sciamano eschimese Angaangaq Angakkorsuaq”. L’incontro si terrà a Roma il 22 marzo.
La Cop22 ha messo sostanza dietro le promesse dell’accordo di Parigi così che questo possa essere totalmente attuato. Così il WWF commenta quanto emerso dal meeting sul clima di Marrakech, al termine del quale è stata ribadita l’intenzione di continuare a lavorare per obiettivi a lungo termine.
Con l’urgenza di passare dalle parole ai fatti, si è aperta ieri a Marrakech la 22esima conferenza Onu sul clima. Da oggi e fino al 18 novembre sul tavolo dei negoziati ci saranno gli obiettivi stabiliti a Parigi, dove i Paesi hanno preso impegni per abbattere le emissioni di gas a effetto serra.
Leonardo DiCaprio, nominato nel 2014 ambasciatore ONU contro i cambiamenti climatici, ha girato il mondo per mesi intervistando politici, scienziati e attivisti sul tema del riscaldamento globale e vedendo di persona i tragici effetti della devastazione ambientale perpetrata dalle grandi multinazionali. Questo viaggio è raccontato in un film: Punto di non ritorno.
Con il via libera del Senato, l’Italia ratifica l’accordo sul clima raggiunto nel dicembre scorso a Parigi e che prevede l’impegno dei Governi a contenere il riscaldamento globale entro i 2 gradi dal livello pre-industriale, e se possibile entro 1 grado e mezzo. La ratifica arriva in un 2016 che si classifica come l’anno più caldo di sempre a livello mondiale.
Oltre ad essere un pericolo per la democrazia, il TiSA, al pari di altri accordi commerciali, andrebbe in senso contrario rispetto a quanto stabilito dai negoziati di Parigi per far fronte ai cambiamenti climatici. È quanto denuncia Greenpeace Olanda che ha pubblicato alcuni testi finora segreti.
Usa e Cina hanno aderito formalmente all’accordo sul clima siglato a Parigi per la riduzione dei gas serra ed il contenimento del riscaldamento globale. Dall’Unione europea, invece, “un silenzio assordante”.
Greenpeace, Legambiente ed Enpa commentano l’accordo sul clima raggiunto il 12 dicembre a Parigi dai rappresentanti di 195 Paesi riuniti alla COP21
Dopo 13 giorni di negoziati, si è chiusa ieri a Parigi la 21esima conferenza sul clima delle Nazioni Unite. La COP21 si è conclusa con la firma di un nuovo accordo per contrastare i cambiamenti climatici e contenere l’aumento della temperatura media globale
PARIGI, 12.12.2015 – Commentando la bozza di accordo in discussione al vertice sul clima di Parigi, Kumi Naidoo, direttore esecutivo […]
Il progetto di accordo conclusivo sul clima non sarà presentato stasera, come annunciato ieri alla COP21, ma domani mattina.
Per fermare i cambiamenti climatici, è necessario chiudere in fretta le centrali a carbone. È questa la conclusione di un rapporto Greenpeace che mostra quanto inquina il carbone europeo
Da questa mattina, il futuro dell’Accordo globale per il clima è nelle mani dei politici. Un “dream-team” di ministri da vari paesi assisterà il Presidente della COP, Fabius, nella difficile gestione delle negoziazioni
Il progresso è ancora troppo lento ed i negoziatori hanno molto da fare per raggiungere un accordo equo ed ambizioso. È quanto afferma il WWF commentando la nuova bozza di testo per l’accordo della Conferenza sul Clima di Parigi diffusa ieri mattina.
Quali sono i rischi sanitari dei cambiamenti climatici? Quali i costi ambientali ed economici? E soprattutto, cosa possiamo fare per invertire la rotta? La risposta a queste e altre domande ce la fornisce questo documento, curato da Agostino Di Ciaula, Antonio Faggioli e Gianni Tamino, dell’Associazione Medici per l’Ambiente, che fa parte della Rete Sostenibilità e Salute.
I lavori della COP21 di Parigi sono finalmente iniziati. Da Italian Climate Network, ecco la sintesi tecnica dei negoziati del 1 dicembre.