A Scampia aprono i cantieri: dicembre è iniziato con lo sgombero della Vela Gialla e si proseguirà con quella Rossa. Obiettivo del progetto ReStart Scampia è riqualificare il quartiere con la costruzione di nuove strutture. Si attuerà l’impresa?
Fatti che le persone Non sanno Utili per la propria vita. Questa definizione, semplice e banale, spesso viene dimenticata. Eppure - se applicata - aiuta a discernere. In questa sezione vi proponiamo fatti UTILI davvero per cambiare noi stessi e il mondo
A Scampia aprono i cantieri: dicembre è iniziato con lo sgombero della Vela Gialla e si proseguirà con quella Rossa. Obiettivo del progetto ReStart Scampia è riqualificare il quartiere con la costruzione di nuove strutture. Si attuerà l’impresa?
I consumi e gli sprechi di acqua in un appartamento dipendono da diversi fattori: dal numero di persone che ci abitano alle abitudini personali, dalla presenza di dispersioni all’efficienza degli elettrodomestici. Ecco una stima per capire meglio quanti litri d’acqua sprechiamo ogni giorno.
Fondata con l’obiettivo di valorizzare gli spazi verdi come risorsa vitale per la comunità, l’Associazione Premio GreenCare premia ogni anno progetti e iniziative che migliorano il paesaggio urbano e sensibilizzano i cittadini sul tema della sostenibilità.
Il social housing è un modello pensato per offrire abitazioni accessibili a tutti, soprattutto ai soggetti più fragili e in difficoltà economica. I cambiamenti in corso nella nostra società però ci spingono a ripensare questo modello. Un workshop a Genova ha provato a fare proprio questo e noi ci siamo stati
In una società in cui siamo sempre più soli, lo stile di vita, i ritmi lavorativi, persino la pianificazione urbanistica delle città, ci tengono distanti gli uni dagli altri. Ma alcune forme di abitare collaborativo, come il vicinato solidale, possono essere l’antidoto all’isolamento.
Le leggi che regolano il settore abitativo risalgono a decine di anni fa, quando la società, la famiglia, le abitudini erano differenti. È per questo che per nuove forme di abitare moderne e attuali – come il cohousing – è necessario aggiornarsi.
Vivere con dei perfetti sconosciuti in forme di abitare collaborativo come il cohousing non è un’impresa da poco. Il processo di coltivazione della comunità che andrà ad abitare insieme è complesso, perché è fondativo di quella stessa comunità. Ce lo racconta Natalia Ardoino, architetta e ideatrice di MeWe.
Con questo articolo, il nostro direttore annuncia la nascita di un nuovo filone di approfondimento di Italia che Cambia: quello sull’abitare collaborativo. Nei prossimi mesi affronteremo gli aspetti sociali, psicologici, economici, ecologici, legali e non solo di questo ambito così importante della nostra vita. Per ora ci limitiamo a presentare il concetto e il senso e soprattutto chiediamo anche un vostro parere, un vostro contributo di senso. Per costruire questo racconto in maniera davvero condivisa, anzi collaborativa.
Antonio Presti, il mecenate ideatore della Fondazione Fiumara d’Arte, continua instancabilmente a portare armonia e bellezza trasformando la sua arte, diventata collettiva, secondo le leggi del tempo. Perché l’artista “deve lasciare qualcosa che si farà, non che è stato fatto”.
E se condividere spazi di vita e di lavoro fosse una delle soluzioni per un futuro – ma forse già un presente – più sostenibile dal punto di vista sociale e ambientale? Esistono già molti tipi di esperienze – dal cohousing agli ecovillaggi, dal coliving al coworking – ispirate ai principi della sharing economy, ciascuna con delle caratteristiche peculiari. Vediamo quali sono.
Case green o abitazioni a emissioni zero sono uno dei prossimi obiettivi fissati dall’Unione Europea per rendere gli immobili sempre più efficienti sul piano energetico. Ma come rendere la propria casa green quando si è in affitto? Vediamo qualche consiglio utile e alla portata di tutti grazie anche al contributo di Benedetta Gaglioppa, esperta di sostenibilità degli edifici.
Il tema dell’abitare ha numerose implicazioni ambientali, sociali, economiche e salutari. Affrontarlo vuol dire interrogarsi sulla nostra effettiva capacità di instaurare un dialogo con l’ambiente circostante. Da qualche decennio l’azienda Sarotto Group è riuscita a rivoluzionare il proprio ruolo di impresa di costruzioni, andando incontro alle esigenze sempre più impellenti di sostenibilità ambientale.
Protocolli di sostenibilità, tecniche di costruzione ecologica, scelta di materiali naturali e una “progettazione olistica” che mira a guardare agli edifici con un occhio diverso, più attento e rivolto anche e soprattutto al contesto e ai futuri occupanti. Facciamo ordine tra i concetti di bioarchitettura e bioedilizia, termini spesso usati come sinonimi ma che in realtà si riferiscono a due ambiti differenti.
In questo nuovo contributo che va ad arricchire il filone di approfondimento sull’abitare sostenibile proviamo sciogliere un dubbio che attanaglia tantissime persone in procinto di comprare una casa e a capire se conviene ristrutturare un’abitazione già esistente oppure costruirne una ex novo.
Quanto sappiamo delle cause e degli effetti sulla salute dell’inquinamento indoor? Si crede che non esista luogo più sicuro di quello in cui si abita, ma in realtà sono numerosi e poco conosciuti i fattori di rischio nei cosiddetti ambienti confinati, in cui trascorriamo la maggior parte del nostro tempo. Quali sono le possibili soluzioni? Scopriamone alcune.
Rendere più efficienti energeticamente le nostre abitazioni sembra un’azione utile e di sicuro impatto. Eppure la sua efficacia può essere vanificata da un’insidia nascosta: l’effetto rebound. In questo articolo scopriamo di cosa si tratta e cosa possiamo fare per prevenirlo e mitigarlo, in modo da rendere le nostre abitazioni realmente sostenibili.
Da via Roma a Piazza Municipio, il cuore del centro storico di Napoli è stato attraversato da un corteo organizzato dal Comitato Vele di Scampia per protestare contro i ritardi da parte delle istituzioni negli interventi a sostegno delle famiglie colpite dal crollo della Vela Celeste. A gran voce si è chiesto un confronto con le istituzioni, ma soprattutto interventi immediati che facciano in modo che Scampia non venga più messa ai margini e mai più debba piangere i suoi figli a causa di indifferenza e negligenza.
Con la diffusione capillare delle rinnovabili anche nelle abitazioni, è normale chiedersi se e quanto investire anche in batterie di accumulo per conservare l’energia non utilizzata sul momento o se invece metterla in rete, vendendola. Cosa è più ecologico, economico e sicuro? Proviamo a capirlo insieme.
Fitodepurazione, compost toilet, recupero dell’acqua piovana. Oggi vi raccontiamo un caso studio ligure che da tempo si ingegna su come evitare sprechi della risorsa più preziosa che abbiamo. Bentornati alla Tabacca!
Di bioedilizia, bioarchitettura, efficienza e risparmio energetico, autocostruzione, rinnovabili diffuse, abbiamo parlato spesso su Italia che Cambia. È venuto il momento di fare un po’ di ordine su un tema diventato fondamentale in questo momento storico. Vi presentiamo quindi con questo articolo un nostro nuovo filone di approfondimento che poi darà vita anche ad una autentica guida all’abitare ecologico. Ma prima facciamo un po’ di chiarezza.