Dalle misure preventive ai danni economici, dalla pressione psicologica alle possibili soluzioni, un allevatore ci ha spiegato cosa comporta per chi fa questo mestiere la convivenza con il lupo.
Dalle misure preventive ai danni economici, dalla pressione psicologica alle possibili soluzioni, un allevatore ci ha spiegato cosa comporta per chi fa questo mestiere la convivenza con il lupo.
Dalla storica sconfitta di Orbán in Ungheria al fallimento dei negoziati Usa-Iran, passando per Cuba, la prima allenatrice donna in un grande campionato maschile europeo e il successo della missione Artemis II.
Maria Beatrice Alonzi parla del suo ultimo libro, che insegna a noi e alla nostra società a non trattare questa emozione come un nemico da abbattere, bensì come un segnale da ascoltare.
Nei territori segnati dal polo petrolchimico di Siracusa, una ricerca antropologica sperimenta un approccio diverso: non studiare le comunità, ma costruire insieme a loro spazi di ascolto e immaginazione per ripensare il futuro.
Marta Galimberti, agricoltrice biologica rigenerativa, racconta come il cambiamento climatico ha trasformato le pratiche della sua azienda e perché la salute del suolo sia la risposta più concreta che il mondo agricolo può offrire alla crisi.
Istituire momenti di pratica filosofica negli istituti tecnici è un’idea così assurda? Il progetto Inventio l’ha realizzata e ha raccolto i feedback delle persone coinvolte. Ce li racconta Beatrice Gobbi dell’associazione Filò.
Podie è un’organizzazione del commercio equo delle spezie dello Sri Lanka. Oggi lavora con migliaia di famiglie rurali, garantendo prezzi più giusti e cercando di difendere insieme reddito agricolo ed ecosistemi. Abbiamo intervistato il suo fondatore e direttore.
C’è chi cresce tra richiami continui alle origini e chi le scopre più tardi, quasi per caso. Due storie che raccontano i legami che nascono dall’emigrazione.
Documenti, lavoro, servizi sanitari, orientamento. Tra Sanremo e Imperia l’associazione Mappamondo accompagna persone straniere con MigraPoint e altri strumenti concreti.
Un gruppo di medici, la maggior parte dei quali in pensione, ha aperto e sta mandando avanti l’Ambulatorio Solidale, una struttura che offre prestazioni sanitarie gratuite – ma anche ascolto ed empatia – a persone in difficoltà economiche.
In Italia consumiamo una quantità smodata di acqua in bottiglia, ma questo ha conseguenze molto gravi sulla salute. Un gruppo di realtà medico-scientifiche ha stilato un documento che spiega perché.
Viviamo in una società in cui spesso il conseguimento del risultato ipnotizza gli animi e distoglie troppo facilmente lo sguardo dal come ci si è arrivati. È giusto? Esistono delle alternative?
Pur con notevoli ritardi rispetto al resto d’Europa, le cargobike stanno iniziando a diffondersi anche in Italia. Ma di cosa si tratta e come possono essere inserite nella mobilità urbana?
Un’analisi sulla simbologia delle forme come struttura invisibile della realtà di Marta “Jana sa Koga” Serra, curatrice della rubrica sull’esoterismo in Sardegna.
La crisi della democrazia rappresentativa è oggi sotto gli occhi di tutti, ma non coincide necessariamente con la fine della democrazia. Per Massimo Ruggeri, la via d’uscita passa dal rilancio di pratiche locali, relazioni di comunità e forme di “democrazia profonda”.
Alla prima edizione di TEDxGiarre, idee e testimonianze hanno acceso una nuova visione della Sicilia, tra narrazione e cambiamento concreto. Tra gli speaker anche Selena Meli, vicepresidente di Italia che Cambia.
L’invito a tornare al Singapore Garden Festival, di cui è stato protagonista anni fa, è l’occasione per il giardiniere Stefano Passerotti di lavorare, attraverso il design che propone, sul ricongiungimento dell’essere umano con la Natura.
Italia Che Cambia ha moderato un incontro tenutosi presso il Senato che ha l’obiettivo di dare inizio a un percorso che, anche attraverso un disegno di legge, vuole promuovere un approccio sistemico alla salute.
Il ciclone Harry e la possibilità di ripensare il rapporto tra città, costa e clima, il piano rifiuti Sicilia, i giovani e l’agricoltura, il piano amianto e oltre 50 mila bambini senza pediatra.
Un patrimonio diffuso, spesso invisibile, che può ridare vita ai borghi dell’entroterra ligure: il turismo culturale come occasione di rinascita, tra memoria, paesaggio e nuove prospettive.