Un’incredibile rete di solidarietà dal basso si è attivata dopo il ciclone Harry. Ecco come aiutare
Dopo il ciclone Harry, tra Sicilia e Calabria crescono gruppi spontanei, volontariato organizzato e raccolte fondi.
Ogni giorno accadono molte cose. Qui vi riportiamo "in tempo reale" le notizie più importanti per orientarsi nel mare magnum dell'informazione contemporanea in modo consapevole, ecologico e costruttivo.
Dopo il ciclone Harry, tra Sicilia e Calabria crescono gruppi spontanei, volontariato organizzato e raccolte fondi.
In Sud Groenlandia l’attenzione degli Usa sui minerali critici riapre una ferita nella popolazione, divisa fra consenso e resistenze, e storicamente legata a una cultura del limite e dell’interconnessione.
Dal 23 al 25 gennaio 2026 il Palazzo Ducale di Genova ospita un confronto promosso dal Forum Disuguaglianze e Diversità per interrogarsi sulla capacità delle democrazie di rigenerarsi tra neoliberismo, autoritarismo e nuove forme di partecipazione.
In tutta la Gran Bretagna aumentano i luoghi riscaldati gratuiti dove passare ore al caldo, mangiare e socializzare. Una risposta locale alla povertà energetica, con un dibattito aperto sul ruolo dello Stato.
Una tesi dell’Università Cattolica di Brescia indaga il burnout nei volontari del soccorso. Tra richieste elevate e poche risorse, contano riconoscimento, debriefing e sostegno organizzativo.
Il Gruppo Banca Etica annuncia una donazione da 40 mila euro per la popolazione palestinese: le risorse arrivano da giornate di sciopero e dalla rinuncia ai regali natalizi, e saranno destinate a quattro organizzazioni impegnate sul campo.
Al centro della decisione non c’è solo l’eccellenza culinaria, ma il riconoscimento di una pratica quotidiana che unisce generazioni e territori, creando relazioni.
In quattro scuole materne del capoluogo ligure verrà introdotta un’ora settimanale di educazione sessuo-affettiva.
La Corte di Giustizia Ue stabilisce che tutti gli Stati membri devono riconoscere i matrimoni tra persone dello stesso sesso celebrati in un altro Paese Ue.
Nella giornata contro la violenza di genere attivisti e attiviste dell’organizzazione ambientalista hanno manifestato accusando il servizio pubblico di alimentare, con il suo silenzio, guerra e patriarcato.
I tre figli della coppia che vive nei boschi di Palmoli sono stati trasferiti con la madre in una casa famiglia. Il padre resta nel casolare. Si apre una fase delicata e ancora rivedibile.
Un gruppo di uomini armati ha assaltato una comunità guarani nello stato del Mato Grosso do Sul, uccidendo il portavoce Vicente Fernandes Vilhalva e ferendo altre quattro persone.
Un emendamento approvato all’unanimità in Commissione Giustizia introduce nel codice penale il concetto di «consenso libero e attuale» per definire la violenza sessuale, avvicinando l’Italia agli standard della Convenzione di Istanbul.
Il Tribunale di Roma ha assolto gli attivisti di Ultima Generazione per il blocco stradale in solidarietà al collettivo GKN: l’azione non costituisce reato. Un segnale sulla legittimità della protesta sociale.
La Corte d’Appello di Ancona condanna a tre anni il 31enne assolto in primo grado a Macerata per la violenza in auto del 2019.
Il Tribunale di Macerata assolte un giovane accusato di stupro perché la vittima, salita in auto con lui, sarebbe stata consapevole del possibile epilogo. L’ennesimo campanello d’allarme in controtendenza con la decisione di vietare l’educazione sessuo-affettiva prima delle superiori (previo consenso dei genitori).
È successo grazie alla campagna sulla mobilità giovanile nel Mediterraneo “Mob in Med!”, che ha riunito giovani da Algeria, Giordania, Libano, Libia, Palestina, Tunisia, Italia, Francia e Spagna.
Un laboratorio mobile, mille persone coinvolte, un unico gesto antico che diventa atto politico e sociale: fare il pane insieme, nel cuore di Roma, lungo la Regina Viarum.
In occasione del World Cerebral Palsy Day, la Fondazione FightTheStroke lancia una campagna internazionale che sfida gli stereotipi con una potente slam poetry firmata da Jack Hunter.
Dopo quasi sei anni di carcere e una il dissidente egiziano è stato graziato dal Presidente al-Sisi, anche grazie all’azione nonviolenta della madre Laila Soueif.