Divieto di caccia sui terreni privati: il Consiglio di Stato apre alle richieste per motivi etici
Una sentenza del Consiglio di Stato impone alle Regioni di valutare anche motivazioni etiche per escludere un fondo dai piani venatori.
Ogni giorno accadono molte cose. Qui vi riportiamo "in tempo reale" le notizie più importanti per orientarsi nel mare magnum dell'informazione contemporanea in modo consapevole, ecologico e costruttivo.
Una sentenza del Consiglio di Stato impone alle Regioni di valutare anche motivazioni etiche per escludere un fondo dai piani venatori.
Sul decreto sicurezza è intervenuto pesantemente il Presidente Sergio Mattarella, che ha modificato o eliminato gli aspetti principali del documento. Ecco quali.
La giornalista freelance Rita Rapisardi è finita nel mirino per aver raccontato con rigore gli scontri di Torino. Ma i commenti d’odio sono frutto di una piccola minoranza, anche se molto numerosa.
La Rete per l’Agricoltura Naturale (RAN) ha avviato l’adesione alla Rete Semi Rurali ETS. Due realtà fra le più attive nel mondo dell’agroecologia stringono un legame solido. La formalizzazione è attesa all’assemblea del 20–21 marzo a Scandicci.
In un comunicato appena pubblicato, un inviato di Chronocol Media racconta la sua esperienza alla manifestazione – mai raggiunta in realtà – per Askatasuna.
Da oltre dieci giorni centinaia di persone, membri di quattordici popoli indigeni del Brasile, stanno bloccando gli accessi a un terminale di esportazione della multinazionale statunitense Cargill.
Secondo la testimonianza visiva della giornalista Rita Rapisardi l’aggressione al poliziotto avviene all’interno di una dinamica di violenza generalizzata, fomentata anche dalle stesse forze dell’ordine.
Mentre il Governo israeliano si accinge a cacciare Medici Senza Frontiere e altre ONG da Gaza, riapre il valico di Rafah e non si fermano i bombardamenti.
È online la campagna di raccolta fondi per realizzare un documentario su Filo Rosso, spazio occupato e autogestito nato 30 anni fa nel campus dell’Università della Calabria.
I Fridays For Future hanno lanciato una campagna con manifesti sarcastici per denunciare l’inazione climatica e le politiche repressive del Governo.
Il progetto è il più ambizioso al mondo nel suo genere e renderà il continente più autonomo e resiliente dal punto di vista della sicurezza energetica.
La capitale dei Paesi Bassi ha approvato un divieto sulla pubblicità di carne e combustibili fossili negli spazi pubblici, una mossa pionieristica contro il cambiamento climatico.
La bevanda gassata lanciata per raccogliere fondi per la popolazione di Gaza è stata messa in shadow ban da Instagram senza alcun motivo apparente.
La tempesta è la terza in pochi giorni e ha causato almeno 5 morti, gravi danni e allerta climatica, mostrando l’urgenza di rafforzare l’adattamento al cambiamento climatico.
Al TPO, storico spazio popolare culturale di Bologna, la band americana degli Earth ha detto che non avrebbe suonato se non fosse stata rimossa la bandiera palestinese dal palco, ma gli organizzatori non l’hanno accontentata.
La protesta dei cittadini contro i camion dei cantieri legati alla Coppa America: ci sono timori su polveri e materiali. Intanto Bassolino denuncia l’assenza di VIA e di confronto pubblico.
Il capoluogo ligure si schiera contro il circo con animali vietando uno spettacolo del Circo Africa di Paolo Orfei previsto dal 12 al 16 febbraio.
Alcune zone della città siciliana di Niscemi sono state letteralmente inghiottite da una frana lunga 4 chilometri generata dalle piogge torrenziali di questi giorni.
Dopo il ciclone Harry, tra Sicilia e Calabria crescono gruppi spontanei, volontariato organizzato e raccolte fondi.
Nell’ambito del progetto “Venezia plastic free” arriva l’ordinanza che vieta coriandoli e stelle filanti in plastica durante il Carnevale.